Intred approva il report di sostenibilità 2025 e Daniele Peli rilancia la strategia esg puntando su innovazione e inclusione digitale
- 18 Giugno 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia
Il Consiglio di Amministrazione di Intred S.p.A. ha approvato il Report di Sostenibilità 2025, quarta edizione del documento che sancisce l’integrazione sistematica dei principi ESG nella strategia aziendale. Per il gruppo attivo nelle telecomunicazioni e nello sviluppo di infrastrutture in fibra ottica, la sostenibilità assume un ruolo operativo e strategico, oltre a quello di semplice rendicontazione.
Il rapporto, elaborato in conformità agli Standard GRI e in progressivo allineamento agli ESRS, racconta un esercizio segnato da cambiamenti organizzativi, investimenti infrastrutturali e progetti rivolti al territorio, alle persone e all’ambiente.
Visione del management
Daniele Peli ha dichiarato:
“Il 2025 rappresenta un anno di consolidamento nel nostro percorso di sostenibilità. Abbiamo rafforzato quanto costruito negli anni precedenti e ampliato la nostra visione, integrando sempre più profondamente i principi ESG all’interno delle nostre scelte strategiche. Per noi creare valore significa coniugare risultati economici, attenzione all’ambiente e responsabilità verso le persone e le comunità, in una prospettiva di sviluppo duraturo.”
L’approccio della società mira a bilanciare crescita industriale, innovazione tecnologica e responsabilità sociale, puntando a generare valore sostenibile per clienti, fornitori, comunità e investitori.
Rete in espansione: oltre 15.000 km
Nel 2025 Intred ha proseguito l’estensione della propria infrastruttura, rafforzando il modello basato sulla gestione diretta della rete. La rete proprietaria in fibra ottica ha superato i 15.000 chilometri, confermandosi come asset strategico per supportare la trasformazione digitale dei territori serviti.
Questa capacità infrastrutturale è presentata dall’azienda non solo come leva commerciale, ma anche come strumento per stimolare sviluppo economico locale, favorire la competitività delle imprese e migliorare i servizi pubblici digitali.
Costituzione del Comitato ESG
Tra le novità più rilevanti del periodo vi è la creazione del Comitato ESG, un organismo interno che rafforza l’integrazione delle tematiche ambientali, sociali e di governance nelle decisioni aziendali.
Il Comitato coinvolge competenze provenienti da diverse aree operative e promuove una governance trasversale delle questioni ESG, favorendo l’allineamento tra strategia sostenibile e scelte d’investimento.
Questa struttura supporta la maturazione di processi decisionali che considerano impatti a lungo termine e rischi non finanziari, elemento sempre più valutato dagli analisti e dagli investitori istituzionali.
Risorse umane e formazione
Il rapporto sottolinea il ruolo centrale delle persone nel percorso di crescita dell’azienda: al 31 dicembre 2025 Intred contava 182 dipendenti, mantenendo livelli elevati di stabilità occupazionale.
Nel corso dell’anno sono state erogate 4.598 ore di formazione, pari a un aumento del 58% rispetto al 2024, a conferma dell’investimento nelle competenze tecniche e manageriali necessarie per gestire reti complesse e progetti digitali su larga scala.
Sul fronte della sicurezza, il 2025 ha registrato l’assenza di infortuni sul lavoro, risultato che mette in luce l’efficacia delle pratiche di prevenzione e di gestione operativa adottate dall’azienda.
Ambiente: riduzione delle emissioni ed efficienza
Dal punto di vista ambientale, l’esercizio ha segnato progressi significativi in termini di efficienza e contenimento degli impatti. Intred ha avviato l’implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla ISO 14001, con l’obiettivo di ottenere la certificazione nel 2026.
Interventi sulle infrastrutture e ottimizzazioni operative hanno portato a una riduzione delle emissioni complessive del 13% rispetto all’anno precedente e a un miglioramento dell’intensità energetica della rete, nonostante l’incremento dell’attività.
Questi risultati indicano l’intenzione di conciliare l’espansione della rete con pratiche di gestione più efficienti, elemento che può ridurre i rischi regolatori e i costi operativi nel medio-lungo periodo.
Contributo alla riduzione del digital divide
Il Report mette in evidenza l’impegno di Intred nel colmare il divario digitale, attraverso progetti infrastrutturali e iniziative rivolte alle scuole e alle comunità locali.
Nel 2025 sono stati completati gli interventi previsti dal Bando Scuole 1 e sono stati raggiunti gli obiettivi intermedi del Bando Scuole 2, portando connessioni in fibra ad alte prestazioni in centinaia di istituti scolastici della Lombardia.
Accanto alle opere fisiche, l’azienda ha promosso attività di sensibilizzazione e formazione digitale; tra queste si segnala il progetto “Cyberbullying is not a game”, che ha coinvolto oltre 1.000 studenti con l’obiettivo di favorire un uso consapevole e sicuro delle tecnologie.
Quadro normativo e allineamento agli standard
L’allineamento agli Standard GRI e al nuovo quadro degli ESRS riflette l’attenzione di Intred verso requisiti di disclosure sempre più stringenti a livello europeo. Questo processo richiede sistemi di controllo dei dati più robusti e una governance in grado di integrare rischi e opportunità ESG nelle scelte operative e finanziarie.
Per gli investitori, una rendicontazione conforme agli ESRS facilita la valutazione dei fattori di rischio non finanziario e migliora la comparabilità con altri operatori del settore, mentre per l’azienda può tradursi in migliori condizioni di accesso al capitale e in una maggiore attrattività verso partnership pubbliche e private.
Prospettive di lungo periodo
Con il Report di Sostenibilità 2025, Intred dimostra di voler consolidare la sostenibilità come elemento cardine della propria identità aziendale e delle strategie future, combinando innovazione tecnologica, qualità del servizio e responsabilità sociale.
L’orientamento è rivolto a sostenere comunità più connesse, inclusive e resilienti, puntando su investimenti infrastrutturali che possano generare benefici economici diffusi e ridurre le disuguaglianze digitali.
In sintesi
- La progressiva certificazione ambientale e la riduzione delle emissioni migliorano il profilo di rischio operativo dell’azienda, rendendola meno esposta a potenziali costi regolatori futuri.
- L’estensione della rete proprietaria in fibra rappresenta un fattore competitivo che può attrarre investimenti infrastrutturali e opportunità di partenariato con enti locali e imprese industriali.
- Il rafforzamento della governance ESG e la produzione di report conformi agli ESRS aumentano la trasparenza verso il mercato e possono facilitare l’accesso a fonti di finanziamento più favorevoli.