Edison accelera la svolta sostenibile: nel 2025 l’86% degli investimenti è allineato agli obiettivi ONU
- 18 Giugno 2026
- Posted by: Tiziano
- Categoria: Aziende
Edison ha consolidato il proprio impegno verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica, considerata pilastro strategico e leva di competitività. Nel 2025 gli investimenti del Gruppo sono risultati allineati per l’86% agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs), con un aumento di quasi il 20% rispetto al 2024, e sono stati supportati dall’ingresso di oltre 300 nuove risorse durante l’anno. Il valore creato si estende al sistema Paese: nel 2025 gli acquisti hanno superato i 1,2 miliardi di euro, di cui il 97% destinato a fornitori attivi in Italia, mobilitando più di 4.000 fornitori e rafforzando i legami con il tessuto produttivo nazionale.
Nicola Monti, Amministratore Delegato di Edison, ha dichiarato:
“I risultati del 2025 confermano la solidità del nostro percorso e l’integrazione della sostenibilità nella strategia aziendale. In un contesto complesso, rinnoviamo il nostro impegno a sostenere la transizione energetica del Paese. Stiamo rimodellando il portafoglio industriale per accelerare la decarbonizzazione, aumentare la capacità rinnovabile e offrire soluzioni e servizi che amplificano l’impatto positivo sull’ecosistema. Tutto questo è possibile grazie alle persone che lavorano con noi e alla collaborazione con i nostri stakeholder, con cui condividiamo la responsabilità di rendere il sistema energetico più sicuro, sostenibile e inclusivo.”
Il piano di crescita di Edison è focalizzato sull’Italia e prevede investimenti medi tra 1 e 1,5 miliardi di euro all’anno nei prossimi dieci anni. Le direttrici strategiche includono: sviluppo delle rinnovabili e delle soluzioni di flessibilità, rafforzamento del portafoglio gas e dei green gas, e ampliamento dei servizi energetici a valore aggiunto per clienti e territori. Queste azioni sono orientate a garantire la sicurezza del sistema energetico italiano e a supportare gli obiettivi del PNIEC (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima).
Nel 2025 le Attività Rinnovabili e l’area Clienti e Servizi hanno generato il 53% dell’EBITDA del Gruppo, contribuendo a evitare l’emissione di circa 2,5 milioni di tonnellate di CO₂.
Ambiente: la rotta industriale della decarbonizzazione
Nel 2025 Edison ha raggiunto una capacità rinnovabile installata di 2,3 GW tra fotovoltaico, eolico e idroelettrico, producendo 4,4 TWh di energia da fonti green e evitando circa 1,9 milioni di tonnellate di CO₂. Rispetto al 2006 il Gruppo ha ridotto oltre il 70% le emissioni dirette (Scope 1), risultato frutto dell’evoluzione del mix produttivo verso le rinnovabili.
Sono stati completati cantieri per 200 MW di impianti eolici e fotovoltaici nel 2025, con oltre 500 MW pianificati per il biennio 2026-2027. L’obiettivo è portare la capacità rinnovabile complessiva a 4 GW, coprendo circa il 40% del mix del Gruppo e riducendo l’intensità emissiva dell’intera produzione elettrica a 200-210 gCO2/kWh entro il 2030 (contro i 278 gCO2/kWh registrati nel 2025).
La traiettoria climatica è formalizzata nel Piano di Transizione climatica e integrata nel Piano Industriale: la roadmap indica una riduzione delle emissioni dirette (Scope 1) del 28% al 2030 e del 32% al 2035 rispetto al 2017, oltre a una diminuzione dello Scope 3 dell’11% al 2035 rispetto al 2019.
Accanto alle rinnovabili, il gas e i green gas svolgono un ruolo cruciale per garantire la sicurezza e la flessibilità del sistema: la metaniera Ravenna Knutsen e il deposito costiero di GNL a Ravenna costituiscono un’infrastruttura logistica che sostiene la sostituzione del diesel nel trasporto pesante stradale e marittimo, con una riduzione stimata del 15-20% di CO₂ rispetto ai combustibili tradizionali. Nel 2025 sono state evitate oltre 11 tonnellate di ossidi di azoto e quasi 1 tonnellata di polveri sottili grazie a queste soluzioni.
Il Gruppo sta inoltre ampliando la quota di biometano e idrogeno nel proprio portafoglio tramite impianti propri e accordi di approvvigionamento con terzi. Attualmente detiene due impianti alimentati da FORSU, un terzo è prossimo all’avvio e un impianto utilizza scarti agricoli, posizionandosi tra i principali operatori nazionali nel settore del biometano.
Nell’area clienti, l’autoproduzione low‑carbon degli utenti industriali ha superato i 280 MW. Tra le realizzazioni, con Edison Next è stato completato uno dei più grandi impianti fotovoltaici su parcheggio per autoconsumo industriale presso il sito produttivo di Avio Aero a Rivalta di Torino, realizzato tramite PPA on‑site senza oneri per il cliente e progettato per minimizzare gli impatti sul suolo e accelerare i tempi di posa, creando anche 1.000 posti auto coperti.
La tutela del capitale naturale accompagna gli sviluppi energetici: prosegue il progetto Mosaico Verde, che ha portato la piantumazione di 4.000 alberi nelle città di Catania, Lecce, Livorno e Cisterna di Latina, con l’obiettivo di integrare la riconversione energetica con interventi di rinaturalizzazione urbana.
Persone, comunità e filiere al centro della crescita
Il Gruppo impiega circa 5.800 persone e prevede l’assunzione di circa 300 nuove figure l’anno fino al 2030. Nel 2025 la quota femminile ha raggiunto il 23% del totale, con il 25% nelle posizioni dirigenziali e il 32% nel middle management, sostenuta da politiche mirate alla parità di genere.
Per favorire l’inserimento delle nuove generazioni è stato lanciato il programma “Una casa per i giovani”, che offre a neolaureati bilocali arredati con un contributo a carico del dipendente pari a un terzo della retribuzione: dall’avvio del progetto più di 40 neolaureati hanno beneficiato dell’iniziativa. Con “Primi Passi” sono stati potenziati i supporti alla genitorialità, prevedendo contributi economici per i figli (4.500 euro per figli 0‑3 anni e 1.200 euro per figli 4‑6 anni) e l’ampliamento del congedo obbligatorio di paternità fino a 14 giorni.
Le attività formative hanno coinvolto oltre 5.000 studenti e giovani attraverso programmi come Scuola Edison e la Scuola dei Mestieri dell’Energia, con l’obiettivo di sviluppare competenze tecniche e creare opportunità occupazionali nei territori di intervento.
Per rafforzare la sostenibilità lungo la catena di fornitura è stata lanciata la Sustainable Procurement Academy, una piattaforma di e‑learning che aiuta i fornitori a trasformare la sostenibilità da obbligo normativo a fattore di competitività. A un anno dal lancio il 42% dei fornitori qualificati è già iscritto, con l’obiettivo di raggiungere il 95% entro il 2026.
Sul fronte della coesione sociale, il Gruppo realizza Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CERS) a favore di enti del terzo settore: tra gli esempi c’è una comunità inaugurata a Roma con la partecipazione di Opera Salesiana Borgo Ragazzi Don Bosco. Con Legacoop Abitanti sono stati avviati modelli di autoconsumo collettivo in sei condomini della provincia di Reggio Emilia. Interventi di riqualificazione dell’illuminazione pubblica sono stati realizzati a Belluno, Massa Lombarda (Ravenna) e Rosignano Marittimo (Livorno), generando risparmi energetici e riduzioni di CO2.
In ambito sanitario il Gruppo è partner di circa 800 strutture ospedaliere e ha messo in funzione al Policlinico di Palermo un nuovo impianto di trigenerazione in grado di produrre simultaneamente energia elettrica, termica e frigorifera. Il lavoro sul territorio è supportato da Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale, che dal 2021 ha promosso 30 progetti e stanziato 3 milioni di euro per iniziative a favore degli adolescenti.
ESG nella strategia, finanza e dialogo con gli stakeholder
Edison ha integrato i principi ESG nei processi decisionali, nella finanza e nelle strategie operative, riconoscendo la necessità di una responsabilità condivisa tra impresa, istituzioni e comunità. Il confronto strutturato con gli stakeholder è facilitato dallo Stakeholder Advisory Board, che riunisce rappresentanti delle principali categorie esterne e dialoga periodicamente con il vertice aziendale su temi strategici di sostenibilità.
Il Gruppo ha aderito al programma UN Global Compact Forward Faster, con focus su Finance & Investment e Just Transition, formalizzando impegni misurabili in linea con l’Agenda ONU 2030. Parallelamente, gli investimenti allineati al Regolamento Tassonomia ambientale UE sono saliti al 62% nel 2025, rispetto al 48% del 2024, segnalando un aumento della componente “verde” nel profilo finanziario del Gruppo.
I risultati del 2025 sono stati rendicontati secondo la CSRD nella Relazione Finanziaria Integrata e sintetizzati in indicatori di performance di sostenibilità resi accessibili al pubblico, a dimostrazione della volontà di trasparenza e della progressiva integrazione della sostenibilità in tutte le linee di attività e nella traiettoria finanziaria. Questo approccio facilita la relazione con investitori orientati alla sostenibilità e sostiene la capacità del Gruppo di guidare la transizione energetica per clienti, fornitori e comunità locali.
In sintesi
- L’aumento degli investimenti green e l’allineamento alla Tassonomia UE migliorano l’attrattività di Edison per gli investitori ESG, riducendo il rischio di svalutazione degli asset carbon intensive e favorendo condizioni di finanziamento più favorevoli.
- La focalizzazione sugli acquisti in Italia e il coinvolgimento di migliaia di fornitori creano opportunità per le PMI locali, rafforzando filiere resilienti e potenzialmente incrementando la capacità produttiva nazionale nel settore delle tecnologie verdi.
- L’espansione delle rinnovabili e dei green gas contribuisce a mitigare la dipendenza dalle importazioni fossili e a ridurre l’esposizione alle oscillazioni dei prezzi globali dell’energia, con effetti positivi sulla stabilità dei costi per imprese e famiglie italiane.
- Le iniziative sociali e di formazione incrementano il capitale umano e la retention, aspetti chiave per sostenere i piani di investimento a lungo termine e per facilitare la transizione delle comunità locali verso economie a minore intensità carbonica.