Le B Corp compiono 20 anni e alzano l’asticella: le prime aziende certificate con i nuovi Standard globali e l’Italia è già in prima fila
- 16 Giugno 2026
- Posted by: Francesca Mennone
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale 2, Newsletter
Mentre il movimento delle B Corp festeggia vent’anni di storia, l’Italia conquista un posto in prima fila nel suo capitolo più ambizioso. Xenia, gruppo alberghiero quotato su Euronext Growth Milano e già Società Benefit, e NATIVA, società di consulenza per la sostenibilità, rigenerazione e creazione di valore attiva dal 2010 sono le due società italiane tra le sole 9 al mondo ad aver ottenuto la certificazione secondo i nuovi Standard globali di B Lab: la revisione più radicale nella storia della certificazione B Corp, frutto di quattro anni di consultazioni con imprese, società civile, mondo accademico e responsabili politici.
«Una grande leadership non si definisce in base a ciò che un’azienda dice, ma da ciò di cui è disposta ad assumersi la responsabilità», afferma Clay Brown, Chief Standards Officer di B Lab. «La sfida che ci attende è più grande di qualsiasi singola azienda. La prova decisiva di questo decennio è se le imprese riusciranno ad andare oltre l’azione individuale e ad alzare collettivamente l’asticella sulle questioni che contano di più per le persone e il pianeta.»
«Siamo lieti di celebrare le B Corp Xenia e NATIVA, prime in Italia a certificarsi secondo i nuovi standard B Lab e ad aprire la strada a una misurazione sempre più rigorosa dell’impatto», afferma Veronica Fervier, Country Manager di B Lab Italia. «Il vero passo avanti non è solo misurare il proprio impatto, ma riconoscere che ogni scelta aziendale è intrecciata con il futuro delle persone e del pianeta. Le B Corp che scelgono di mettersi in gioco con i nuovi standard dimostrano che la leadership oggi significa assumersi responsabilità condivise e contribuire, insieme, a riscrivere le regole dell’economia in chiave più equa, inclusiva, rigenerativa e soprattutto interdipendente.»
Il traguardo arriva in un momento di forte crescita per il movimento B Corp in Italia: secondo i dati di B Lab Italia, le B Corp italiane sono cresciute del 23% nel solo 2025, raggiungendo 374 aziende per un fatturato complessivo di oltre 15,7 miliardi di euro — un ritmo tra i più alti in Europa, dove l’Italia si colloca già stabilmente sul podio per numero di certificazioni. Oggi, le aziende certificate B Corp in Italia sono 389, occupano oltre 41.000 persone, generando un fatturato che supera i 23,5 miliardi di euro.
L’arrivo di ben due aziende italiane tra le prime aziende certificate secondo i nuovi Standard rafforza questa posizione e lancia un segnale chiaro al mercato italiano: la sostenibilità verificabile non è più un’eccezione, ma il nuovo terreno di gioco competitivo.
«I nuovi standard B Corp definiscono un punto di riferimento sempre più sofisticato per le organizzazioni impegnate a operare con trasparenza, responsabilità e risultati verificabili», afferma Ercolino Ranieri, Amministratore Delegato di Xenia. «Xenia ha scelto di adottarli sin dal momento in cui sono stati introdotti, in linea con il suo ruolo di Benefit Corporation quotata in borsa, per la quale la misurazione dell’impatto è parte integrante sia delle operazioni aziendali che del processo decisionale. Far parte della prima coorte di aziende certificate conferma questa direzione e il nostro impegno a creare valore per tutti gli stakeholder, in modo misurabile, trasparente e soggetto a verifica indipendente.»
«Fin dal 2013 abbiamo creduto nell’importanza e nel valore del movimento globale delle B Corp. Ora che gli standard sono diventati ancora più completi, continueremo a diffonderli e ad aiutare le imprese ad adottarli, come strumento di crescita e miglioramento continuo.» – hanno dichiarato Eric Ezechieli & Paolo Di Cesare – Co-founder di NATIVA.
Un primo gruppo di aziende in Europa e Nord America ha ottenuto la certificazione B Corp secondo gliStandard globali recentemente rivisti da B Lab— la revisione più significativa della certificazione nella sua storia. Il nuovo quadro richiede alle aziende di soddisfare requisiti minimi di performance, verificati in modo indipendente, su sette aree di impatto: dall’azione per il clima ai diritti umani. Il miglioramento è integrato nel sistema, con traguardi obbligatori a tre e cinque anni, e i nuovi standard sono allineati alla direttiva UE “Empowering Consumers for the Green Transition” (ECGT).
In un momento in cui molte aziende abbassano i toni sulla sostenibilità per timore di accuse di greenwashing, questo gruppo ha scelto la strada opposta: verifica indipendente, trasparenza totale e visibilità pubblica.
Le nove aziende pioniere
Sei paesi, oltre 20 mercati operativi, clienti in più di 50 paesi nel mondo: questo il perimetro della prima coorte certificata secondo i nuovi Standard.
•Xenia(Italia) —gruppo alberghiero fondato nel 1992, Società Benefit quotata su Euronext Growth Milano, gestisce la catena Phi Hotels in tutta Italia.
•NATIVA(Italia)– società di consulenza che opera in Italia dal 2010; supporta le aziende ad adottare modelli che mettono al centro sostenibilità e creazione di valore; lavora per creare ecosistemi per un impatto positivo; opera in Italia e in Brasile.
•Bolsius(Paesi Bassi) — produttore di profumi per la casa a conduzione familiare dal 1870, leader di mercato in Europa, venduto in oltre 50 paesi, in transizione verso cere vegetali e imballaggi riciclati.
•Ricola(Svizzera) — pastiglie alle erbe a conduzione familiare dal 1930, erbe da una rete di agricoltori svizzeri, venduta in più di 40 paesi.
•Lumene(Finlandia) — gruppo di bellezza nordico dal 1970, ingredienti artici riciclati da scarti dell’industria forestale e alimentare.
•Merkur Andelskasse(Denmark): Banca cooperativa socialmente responsabile, fondata nel 1982; di proprietà dei soci; finanzia progetti a beneficio della società e dell’ambiente.
•Rituals(Paesi Bassi) — cosmetici per la casa e per il corpo dal 2000, ricariche per tutte le collezioni, presente in più di 30 paesi.
•Wanderlust Life(Regno Unito) — studio di gioielleria di proprietà di donne dal 2013, pezzi fatti a mano sulla costa del Devon con oro e argento riciclati.
•Enharmonic Encounters(Stati Uniti) — servizi di traduzione e interpretariato di proprietà di persone di colore dal 2022, membro di 1% for the Planet.
Vent’anni di movimento: da 81 aziende a un nuovo modo di fare impresa
Nato nel 2006 da 81 aziende pioniere,il movimento delle B Corp compie vent’annienel mondo oggi conta oltre 10.800 B Corp certificate in 102 paesi e 163 settori, per più di un milione di posti di lavoro. Vent’anni fa l’idea che un’impresa potesse esistere per il beneficio di tutti gli stakeholder — non solo degli azionisti — era considerata radicale. Oggi quella stessa intenzione è legge in 51 giurisdizioni nel mondo, grazie alla diffusione della normativa sulle benefit corporation.
I numeri dell’Impact Report del 20° anniversarioparlano chiaro: se tutte le aziende adottassero pratiche ambientali e climatiche allo stesso ritmo delle B Corp, l’aumento della temperatura globale potrebbe essere ridotto di 0,5 °C entro il 2100 — un contributo significativo all’Accordo di Parigi. E durante la pandemia di COVID-19, oltre il 95% delle B Corp ha continuato a operare, contro l’88% delle aziende comparabili: la prova che la governance degli stakeholder non è solo una scelta etica, ma anche una leva di resilienza e competitività.