Antitrust: Udicon, bene indagine su Apple, interoperabilità dei servizi è garanzia fondamentale per i consumatori

“L’iniziativa dell’Antitrust nei confronti di Apple va nella direzione di una maggiore tutela dei consumatori e della libertà di scelta nei servizi digitali. Si tratta di un passaggio importante per garantire una concorrenza reale e non solo formale nei mercati digitali”. Lo afferma Martina Donini, Presidente nazionale di Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori).

“Abbiamo sempre sostenuto – prosegue Donini – che la tecnologia deve essere al servizio del cittadino e non viceversa: tutta la normativa europea sul mondo digitale, a nostro avviso, deve essere interpretata in un senso chiaro, ovvero come garanzia per i consumatori. Questi devono conservare il controllo delle funzionalità essenziali dei dispositivi e dei servizi, senza che la libertà di scelta sia limitata. Per come sono strutturate oggi le big tech, il consumatore sceglie un’azienda e si ritrova dentro un ecosistema digitale integrato di servizi, dalle app alla musica fino all’archiviazione dati. Se da un lato questo può sembrare comodo, abbiamo sempre temuto un effetto di lock-in, in cui l’ecosistema finisce per stringersi attorno all’utente, rendendolo di fatto sempre più vincolato alla stessa azienda”.

“Come Udicon, crediamo che ciò sia necessario per ampliare le possibilità di scelta per il consumatore, ridurre il rischio di lock-in e favorire la concorrenza tra soluzioni diverse. L’interoperabilità deve essere piena e mai ostacolata, tantomeno con mezzi tecnici”, conclude.