Se l’America vuole primeggiare nel mondo delle criptovalute, deve proteggere chi le costruisce
- 15 Giugno 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La riuscita dell’intero progetto Clarity Act dipende da una garanzia fondamentale: non esiste un vero mercato delle risorse digitali da regolamentare se chi lo deve costruire non può farlo all’interno dei Stati Uniti.
La disposizione è sopravvissuta immutata alla fase di markup in commissione, nonostante sia stata presentata una proposta di emendamento volta a svuotarla, e deve rimanere tale fino al voto finale, senza attenuazioni.
Perché questo interessa anche chi non leggerà mai il testo di legge: gli ingegneri che sviluppano il software alla base delle reti decentralizzate, dai contributori principali di Solana ai progettisti di nuovi protocolli DeFi, pubblicano codice scaricabile da chiunque nel mondo. Queste persone non detengono fondi né hanno la possibilità di bloccare conti o trasferire denaro: semplicemente non entrano in contatto con gli asset.
Trattare un sviluppatore di software come un cassiere bancario è tanto privo di senso quanto definire un ingegnere di un’app di posta elettronica un postino: la funzione tecnica non coincide con la gestione di valore monetario.
Già nel 2019 il Dipartimento del Tesoro, tramite la FinCEN, ha chiarito che fornire strumenti software o infrastrutture di rete utilizzati da operatori che trasferiscono denaro non equivale di per sé a essere un trasmettitore di denaro. Si tratta di un principio di definizione che separa la responsabilità tecnica dall’attività finanziaria.
Il progetto BRCA intende allineare il codice penale a quel principio interpretativo, offrendo certezze legali che proteggano chi scrive e pubblica codice legittimo, senza che venga automaticamente ricondotto a responsabilità penali previste per gestori di fondi.
Quando le norme rimangono vaghe, a colmare il vuoto sono gli organi regolatori e i pubblici ministeri. Negli ultimi anni sono emersi casi in cui chi ha scritto e rilasciato software è stato perseguito pur non avendo mai detenuto asset di clienti: la condanna dello sviluppatore di Tornado Cash, Roman Storm, per la presunta cospirazione in relazione a un’attività di trasmissione di denaro non autorizzata è l’esempio più noto e rientra in uno schema che dovrebbe preoccupare chi tiene all’innovazione nazionale.
Decisioni come questa stanno già spingendo un numero crescente di sviluppatori e imprese a trasferire attività e competenze all’estero, alla ricerca di giurisdizioni più chiare o più permissive: un fenomeno di fuga di cervelli che può erodere la competitività degli Stati Uniti nel settore tecnologico e attirare investimenti altrove.
Per questo motivo è cruciale mantenere nel testo finale la garanzia che distingue tra sviluppo di codice e gestione di fondi: la certezza normativa favorisce la localizzazione di startup, il flusso di capitali privati e la capacità di attrarre talenti, mentre l’incertezza normativa produce freni agli investimenti e frammentazione del mercato globale delle tecnologie digitale.
Contesto normativo e implicazioni pratiche
Una norma chiara riduce il rischio che il diritto penale venga utilizzato per colmare lacune interpretative e stabilisce confini netti tra attività tecnica e attività finanziaria. Per gli investitori, questa chiarezza si traduce in un minor rischio regolatorio, facilitando la valutazione dei progetti e la pianificazione strategica a lungo termine.
Dal punto di vista istituzionale, l’adozione di criteri simili a quelli già espressi dalla FinCEN permette coordinamento tra agenzie (regolatori, forze dell’ordine e autorità giudiziarie) e riduce la probabilità di interventi punitivi estemporanei che possono avere effetti distorsivi sul mercato.
In sintesi
- Una definizione normativa netta tra sviluppo di codice e gestione di fondi favorisce gli investimenti diretti nel settore digitale, poiché riduce il rischio regolatorio percepito dagli operatori e dai fondi di venture capital.
- La protezione dei sviluppatori all’interno dei confini normativi statunitensi è strategica per mantenere la leadership tecnologica: la migrazione di talenti verso giurisdizioni più chiare può erodere il valore creato a livello domestico.
- Per il mercato europeo e gli investitori italiani, il risultato di questa battaglia normativa oltreoceano influenzerà l’allocazione globale del capitale e la formazione di infrastrutture critiche nel settore delle criptovalute e della finanza decentralizzata.