NextGeo rafforza la sua presenza offshore completando le attività di trenching nel progetto Bouri Gas Utilisation
- 15 Giugno 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale 2, Newsletter
Next Geosolutions (NextGeo) amplia il proprio perimetro operativo nel settore dei servizi offshore con il completamento delle attività di post-lay trenching legate al Bouri Gas Utilisation Project (BGUP), un traguardo che rafforza ulteriormente il posizionamento internazionale del gruppo nelle geoscienze marine e nel supporto alle costruzioni offshore nel comparto energetico.
L’operazione rappresenta un passaggio strategico per NextGeo, che introduce e consolida i servizi di trenching all’interno della propria offerta, ampliando la gamma di soluzioni disponibili per i clienti in linea con il percorso di crescita delineato dalla società. L’iniziativa conferma inoltre la volontà del gruppo di rafforzare la presenza in progetti offshore ad elevata complessità tecnica, facendo leva su competenze specialistiche e partnership industriali.
Il ruolo di NextGeo nel Bouri Gas Utilisation Project
Nel contesto del Bouri Gas Utilisation Project, le attività operative sono state svolte a supporto delle operazioni di installazione guidate da Saipem, con il contributo di Rana Subsea e attraverso la collaborazione con Pharos Offshore Group, partner strategico incaricato di fornire le tecnologie specialistiche impiegate nelle attività di trenching.
L’intervento di post-lay trenching rappresenta una fase tecnica essenziale nei progetti offshore, poiché consente la protezione e la stabilizzazione delle infrastrutture installate sul fondale marino, contribuendo alla sicurezza operativa e alla durabilità degli asset energetici.
L’approccio adottato da NextGeo riflette una strategia fondata sull’integrazione di competenze tecniche avanzate e partnership industriali specializzate, con l’obiettivo di ampliare il valore offerto lungo l’intera catena dei servizi offshore.
Rana Subsea protagonista del rafforzamento operativo
A commentare il progetto è stato Alessandro Buffa, in foto, Chief Executive Officer di Rana Subsea, che ha sottolineato: “Con questa operazione confermiamo la nostra capacità garantire i più alti standard di mercato anche nel trenching, un nuovo servizio incluso nel perimetro delle soluzioni offerte da NextGeo ai propri clienti, anche attraverso la collaborazione con partner strategici. Come RANA Subsea siamo particolarmente orgogliosi di contribuire, grazie alle nostre capacità ingegneristiche e operative, al rafforzamento del posizionamento del Gruppo nei progetti ad elevata complessità”.
Crescita internazionale e capacità operative del Gruppo
Fondato alla fine del 2014 e parte del Gruppo Marnavi, tra i principali armatori italiani attivi a livello globale nel settore offshore, Next Geosolutions è oggi un operatore internazionale specializzato nelle attività di indagine marina e nel supporto alla costruzione di infrastrutture offshore energetiche.
Il gruppo mette a disposizione servizi di consulenza geofisica, geotecnica marina, indagini ambientali e archeologiche, attività di identificazione e rimozione di Ordigni Bellici Inesplosi (UXO) e servizi subsea a supporto delle costruzioni offshore.
A sostenere le attività operative vi è una flotta di navi DP2 di ultima generazione, di proprietà diretta o appartenenti al gruppo, oltre a un team internazionale composto da oltre 600 professionisti qualificati.
Sul fronte delle performance operative, NextGeo ha chiuso il 2025 con un valore della produzione pari a 267,3 milioni di euro e un utile netto di 49,9 milioni di euro, dati che testimoniano la crescita e il consolidamento del gruppo nel mercato offshore internazionale.