Nasce Vecton, il nuovo colosso italiano per impianti elettrici e hvac

Nasce Vecton S.p.A., nuovo gruppo industriale italiano attivo nei servizi di progettazione, installazione e manutenzione di impianti elettrici e HVAC, con l’obiettivo di offrire una gestione integrata di sistemi impiantistici complessi destinati a clienti industriali, del terziario e delle infrastrutture critiche.

Il nuovo progetto industriale si inserisce in un mercato caratterizzato da crescente complessità tecnologica, sviluppo dell’elettrificazione, transizione energetica, diffusione dell’intelligenza artificiale e crescente esigenza di garantire continuità operativa in ambienti mission critical. In questo scenario, Vecton punta a posizionarsi come interlocutore unico in grado di presidiare l’intero ciclo di vita degli impianti, dalla progettazione alla realizzazione, fino alla manutenzione e gestione operativa.

Un modello industriale integrato per il settore impiantistico

Vecton S.p.A. nasce dall’aggregazione di cinque realtà italiane altamente specializzate: Arcon, Exim, GMG Elettrotecnica, Reggio Calor e SIEM, aziende attive nei principali ambiti dell’impiantistica, tra cui elettrico, meccanico, HVAC, impianti speciali e automazione.

L’obiettivo della piattaforma è rispondere alla crescente convergenza tra sistemi elettrici e meccanici e alla necessità di integrare competenze specialistiche in contesti ad alta complessità operativa. Attraverso un modello industriale fondato su eccellenza operativa, crescita manageriale e sviluppo per linee esterne, il gruppo intende valorizzare il know-how delle aziende partecipate mantenendone le specificità tecniche.

Nel 2025, le società oggi confluite nel gruppo hanno generato complessivamente circa 50 milioni di euro di ricavi, confermando una base industriale significativa su cui costruire il percorso di crescita della piattaforma.

La governance di Vecton e il ruolo di Cristiano Musi e Stefano Mannoni

La guida di Vecton sarà affidata a Cristiano Musi, nominato Chief Executive Officer, e a Stefano Mannoni, nel ruolo di Chief Financial Officer.

I due manager avranno il compito di accompagnare imprenditori e team manageriali delle società partecipate lungo il percorso di crescita e creazione di valore del gruppo, favorendo inoltre la condivisione trasversale di competenze, best practice operative e sviluppo organizzativo tra le diverse realtà industriali integrate nella piattaforma.

La governance rappresenta un elemento centrale nel progetto di sviluppo di Vecton, con l’obiettivo di costruire un operatore industriale solido e scalabile capace di coniugare specializzazione tecnica, capacità esecutiva e innovazione.

Il primo progetto industriale di Newman Holding

Vecton S.p.A. rappresenta il primo progetto sviluppato da Newman Holding, holding italiana di capitale permanente fondata da Agostino Trapani e Carlo Leone, focalizzata sulla creazione di gruppi industriali nel settore dei business services attraverso percorsi di crescita organica e acquisizioni.

“Vecton nasce con l’obiettivo di dare struttura e prospettiva industriale a un settore caratterizzato da competenze tecniche di eccellenza, ma ancora fortemente frammentato. La creazione di un gruppo integrato consente di rispondere in modo più efficace alle esigenze di clienti sempre più complessi e di accompagnare le aziende in percorsi di crescita strutturata. Siamo molto fieri di cominciare questo percorso con un gruppo di imprenditori di grande valore e siamo al lavoro per dare il benvenuto in Vecton ad altre eccellenze del settore”, dichiarano Agostino Trapani e Carlo Leone.

Sviluppo futuro e supporto finanziario

A supporto dei piani di crescita, Vecton potrà contare sul sostegno di Eurazeo Global Investor, che ha messo a disposizione un finanziamento senior secured per supportare lo sviluppo della piattaforma e accompagnarne l’espansione futura.

Parallelamente, il gruppo continuerà a investire nel consolidamento delle competenze tecniche e nell’integrazione di nuove eccellenze industriali, in un contesto di mercato sempre più orientato alla resilienza infrastrutturale, all’efficienza energetica e all’innovazione tecnologica.