TÜV SÜD chiude il 2025 in crescita e accelera la strategia POWER 2030
- 9 Giugno 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia
TÜV SÜD chiude il 2025 con una crescita solida e rafforza il proprio percorso strategico attraverso “POWER 2030”, la roadmap che guiderà la prossima fase di sviluppo del Gruppo sotto la guida del CEO Patrick Vollmer, in carica da febbraio 2026. In un contesto internazionale ancora segnato da volatilità geopolitica e macroeconomica, il gruppo globale del settore Testing, Inspection and Certification (TIC) conferma la resilienza del proprio modello di business diversificato e la centralità dei servizi indipendenti di verifica, ispezione e certificazione.
Nel 2025, TÜV SÜD ha registrato ricavi pari a 3,6 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 3,4 miliardi del 2024, con un incremento del 6,1% su base annua. L’EBIT si è attestato a circa 216 milioni di euro, confermando la solidità economica del Gruppo e la capacità di sostenere investimenti strategici a livello internazionale.
Patrick Vollmer guida la nuova fase strategica del Gruppo
Secondo Patrick Vollmer, CEO di TÜV SÜD AG: “La performance del 2025 conferma la solidità del nostro posizionamento globale e la continua centralità dei nostri servizi in una fase di profonda trasformazione”- “Le attività indipendenti di testing, ispezione e certificazione sono fondamentali per garantire che il progresso tecnologico resti sicuro, affidabile e degno di fiducia. Grazie a investimenti mirati, eccellenza operativa e una forte presenza internazionale, stiamo rafforzando la nostra capacità di affiancare i clienti nell’affrontare sfide normative, tecnologiche e di sostenibilità sempre più complesse. La nostra ambizione è continuare a essere un partner di riferimento per il progresso, abilitando innovazione e crescita in ambiti come i servizi digitali, l’IA e la sostenibilità.”
La roadmap si articola in cinque direttrici principali: espansione del business core, sviluppo di servizi innovativi, sostegno alla transizione sostenibile, miglioramento dell’eccellenza operativa e centralità del cliente, oltre al rafforzamento delle competenze interne e della cultura aziendale.
Crescita in tutti i segmenti: INDUSTRY, MOBILITY e CERTIFICATION
La crescita di TÜV SÜD nel 2025 ha interessato tutti e tre i segmenti di business.
Il segmento INDUSTRY ha raggiunto 1,2 miliardi di euro di ricavi, registrando una crescita del 7,4% rispetto all’anno precedente e un EBIT di 114,6 milioni di euro. La performance è stata sostenuta in particolare dai servizi di sicurezza degli impianti, dalle ispezioni industriali, dalle verifiche su edifici e ascensori e dalla domanda generata da grandi progetti infrastrutturali nei mercati internazionali. Il segmento impiega circa 8.500 dipendenti e ha investito 15,3 milioni di euro in laboratori, strutture di prova e infrastrutture tecniche.
Il segmento MOBILITY ha registrato la crescita più significativa, con ricavi in aumento dell’8,5% a 1,3 miliardi di euro ed EBIT pari a 101 milioni di euro. Il risultato è stato trainato dall’espansione nei Paesi nordici, successiva all’acquisizione di Carspect nel 2024, e dalla costante domanda di servizi di ispezione dei veicoli in Germania. Il segmento conta circa 7.500 dipendenti e ha destinato 32,1 milioni di euro a investimenti nelle infrastrutture di testing e ispezione.
Anche il segmento CERTIFICATION ha chiuso il 2025 in crescita, con ricavi pari a 1,2 miliardi di euro (+2,3%) ed EBIT di 72,9 milioni di euro. A sostenere i risultati sono stati soprattutto i servizi per i beni di consumo nei campi della cybersecurity, della sostenibilità e dell’e-commerce in Asia, oltre alla crescita globale della certificazione dei sistemi di gestione e dei servizi legati alla sostenibilità. Il segmento impiega circa 9.400 dipendenti e ha investito 32 milioni di euro nell’espansione delle capacità operative.
Oltre 30.000 dipendenti e investimenti per 126,7 milioni di euro
La forte presenza internazionale continua a rappresentare uno dei principali punti di forza del Gruppo. TÜV SÜD opera oggi nei principali mercati TIC in Europa, Americhe e Asia, con oltre la metà dei dipendenti attivi fuori dalla Germania.
A fine 2025 il Gruppo contava circa 30.000 dipendenti nel mondo, sostenuti da investimenti mirati in digitalizzazione, innovazione, laboratori di testing, infrastrutture tecniche e sviluppo delle competenze. Gli investimenti complessivi hanno raggiunto 126,7 milioni di euro.
Sul fronte dell’innovazione, il Gruppo ha ampliato il portafoglio di servizi dedicati alla cybersecurity, ai servizi basati sull’intelligenza artificiale, al digital testing, alla decarbonizzazione, alla tutela climatica e alla conformità normativa.
Il ruolo strategico dell’Italia nella crescita del Gruppo
In Italia, TÜV Italia, parte del Gruppo TÜV SÜD, rappresenta un presidio strategico con 92,1 milioni di euro di fatturato annuo, oltre 800 dipendenti, 6 sedi e 7 laboratori, a supporto delle imprese nei servizi di testing, ispezione, certificazione e formazione.
Secondo Oliver Jacob, in foto, CEO di TÜV Italia e CEO Europa di TÜV SÜD. “L’Italia continua a essere un mercato strategico per TÜV SÜD con una dinamica di crescita differenziata tra i diversi segmenti. In particolare, osserviamo un rafforzamento della domanda in ambiti ad alta specializzazione come Aerospace, Difesa e Servizi Digitali e basati su tecnologie avanzate. Questo conferma il nostro ruolo di partner per la gestione della complessità tecnologica, in perfetta linea con la strategia ‘POWER 2030’ del Gruppo.”
L’Italia si conferma così un mercato strategico all’interno della roadmap POWER 2030, soprattutto nei contesti caratterizzati da elevata complessità regolatoria e tecnologica.
Focus Europa: sostenibilità, AI Act e nuove opportunità di crescita
L’Europa continua a rappresentare il principale mercato di riferimento del Gruppo, generando oltre tre quarti dei ricavi complessivi di TÜV SÜD.
Le iniziative normative europee, dal Green Deal all’AI Act, stanno contribuendo ad aumentare la domanda di servizi indipendenti di testing, ispezione e certificazione, aprendo nuove opportunità nei campi della sostenibilità, della cybersecurity, della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale.
Per rafforzare la propria leadership europea, il Gruppo sta investendo in acquisizioni mirate, integrazione delle strutture operative e potenziamento delle infrastrutture tecniche e digitali, con l’obiettivo di accompagnare imprese e istituzioni nei processi di trasformazione tecnologica e conformità normativa.