Ansaldo completa due interventi chiave di ammodernamento in una centrale slovena

Ansaldo Nucleare ha portato a termine due interventi di ammodernamento presso la centrale nucleare di Krško, gestita dalla società Nek (Nuklearna Elektrana Krško) in Slovenia, occupandosi in entrambi i casi del ruolo di main contractor per le attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione, installazione e messa in servizio. Nel febbraio 2026, la stessa Nek ha inoltre affidato all’azienda italiana un ulteriore contratto per l’adeguamento del sistema antincendio dell’impianto, con completamento previsto nel 2027.

Il primo intervento ha interessato il sistema di trattamento dell’acqua: la modernizzazione mira a incrementare la flessibilità operativa e ad automatizzare la produzione di acqua demineralizzata destinata all’alimentazione del reattore. La nuova configurazione comprende più linee di trattamento e un moderno sistema di controllo distribuito che migliora il monitoraggio e consente un funzionamento ampiamente automatizzato.

Ansaldo Nucleare ha spiegato:

“L’aggiornamento aumenta la resilienza impiantistica e riduce i tempi di intervento manuale, garantendo al tempo stesso qualità e continuità nella fornitura di acqua per i circuiti di processo.”

Il secondo progetto ha previsto la sostituzione del pacchetto compressori dei gas di scarico con due nuove unità. Per la progettazione e la fornitura degli scambiatori di calore associati sono state impiegate competenze certificate secondo gli standard ASME e le normative nucleari Usa–Ue. A causa degli spazi ristretti all’interno dell’impianto, le nuove macchine sono state trasportate in elementi smontati e successivamente riassemblate in sito.

Agire come main contractor ha comportato la responsabilità integrata sui capitoli di progetto, inclusa la gestione dei fornitori, il coordinamento delle attività in campo e la validazione delle prove di messa in servizio, attività critiche in contesti con vincoli di tempo e sicurezza elevati.

Quadro normativo e certificazioni

Le certificazioni ASME e il rispetto degli standard nucleari internazionali rappresentano un elemento distintivo nelle commesse di retrofit per impianti esistenti. Questi requisiti non solo garantiscono l’affidabilità meccanica degli apparecchi a pressione, ma sono spesso prerequisito per l’approvazione delle modifiche da parte degli organismi regolatori nazionali e per la conformità ai programmi di controllo qualità imposti dagli operatori.

Contesto energetico e relazioni bilaterali

Il rafforzamento della collaborazione tra Ansaldo Nucleare e Nek si colloca in un quadro più ampio di integrazione europea delle reti elettriche e di gestione condivisa della sicurezza nucleare. Per l’Italia, la Slovenia rappresenta un partner energetico rilevante: nel 2025 sono state importate dall’estero circa 5 terawattora di elettricità dalla Slovenia, cifra significativa rispetto al totale delle importazioni italiane ed indicativa del ruolo della generazione slovena nella stabilità delle forniture transfrontaliere.

Daniela Gentile, amministratrice delegata di Ansaldo Nucleare, ha affermato:

“Questi progetti consolidano una partnership di lungo periodo con Nek. Realizzando ammodernamenti complessi in condizioni operative sfidanti, contribuiamo a mantenere elevati standard di sicurezza, efficienza e affidabilità. La collaborazione evidenzia anche il valore dell’ingegneria italiana nel settore nucleare europeo.”

L’assegnazione del nuovo contratto per il sistema antincendio sottolinea la tendenza degli operatori a investire in interventi di manutenzione estesa e aggiornamento degli impianti, volti a prolungare la vita utile delle infrastrutture e a rispondere alle normative di sicurezza in evoluzione.

Implicazioni industriali

Per l’industria italiana, commesse di questo tipo rappresentano opportunità di export tecnologico e sviluppo della filiera: aziende specializzate in ingegneria nucleare, componentistica certificata e servizi di installazione e collaudo possono consolidare business su mercati esteri, contribuendo a valore aggiunto e occupazione qualificata.

Inoltre, la gestione di progetti in ambienti regolamentati rafforza competenze che possono essere trasferite ad altri ambiti di infrastruttura critica, dall’energia convenzionale alle reti industriali ad alta affidabilità.

Orizzonte operativo e tempistiche

La conclusione dei due interventi e l’avvio del progetto antincendio con scadenza 2027 segnalano un percorso di rinnovo graduale dell’impianto, compatibile con programmi di manutenzione pianificata e con le necessità di minimizzare i fermi produttivi. Tali lavori richiedono un’attenta pianificazione delle fermate e una stretta collaborazione tra fornitore e operatore per rispettare vincoli normativi e obiettivi di affidabilità.

In sintesi

  • La vittoria di commesse internazionali rafforza la posizione dell’industria italiana nel mercato delle forniture nucleari, con potenziali ricadute positive su esportazioni e competenze tecniche specializzate.
  • Gli investimenti in retrofit e sicurezza aumentano l’affidabilità delle forniture transfrontaliere verso l’Italia, incidendo sulla resilienza del sistema elettrico nazionale in periodi di domanda critica.
  • La necessità di conformità a standard come ASME e alle normative nucleari europee crea barriere all’ingresso ma valorizza i fornitori che già possiedono certificazioni, favorendo consolidamenti e partnership strategiche.


Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.