Mare, Pollica regina delle spiagge: la Sardegna domina la top ten
- 6 Giugno 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
La spiaggia che ha conquistato il primato per l’estate 2026 è quella di Pollica, in provincia di Salerno, segnalata come migliore tra le 30 località premiate (20 marine e 10 lacustri) con le Cinque Vele nella nuova guida Il Mare più bello, presentata a Venezia durante la Venice Climate Week 2026 e in concomitanza con la giornata mondiale dell’ambiente.
Il podio
Al secondo posto si colloca Baunei (provincia di Nuoro), che ha scalato la classifica rispetto alla precedente edizione, mentre il terzo gradino è occupato da Otranto (provincia di Lecce), che risale diverse posizioni. La regione con il maggior numero di località marine insignite delle Cinque Vele è la Sardegna (6 località), seguita da Puglia (5) e Toscana (4).
Premi ai laghi e al territorio
Tra i laghi il primato va al lago di Molveno, situato in Trentino-Alto Adige, mentre nel cuore dell’Italia si conferma tra le migliori località il lago di Scanno, in Abruzzo, che si posiziona nella top ten delle acque interne.
Turismo sostenibile e adattamento climatico
Il riconoscimento delle Cinque Vele premia quei territori che puntano su una gestione turistica sostenibile e che stanno mettendo in campo interventi per adattarsi agli effetti della crisi climatica. Secondo gli organizzatori, Legambiente e Touring Club, le località selezionate offrono proposte per vacanze più fresche e orientate alla scoperta del territorio, combinando tutela ambientale e qualità dei servizi.
Conferme e novità nelle regioni
Si riconferma il ruolo trainante del Mezzogiorno nell’ambito delle località balneari premiate: nella top ten compaiono Domus De Maria (Sud Sardegna), San Giovanni a Piro (Salerno), Nardò (Lecce), San Teodoro (Sassari), Santa Teresa di Gallura (Sassari), Cabras (Oristano) e Castiglione della Pescaia (Grosseto). Questa concentrazione riflette sia la qualità ambientale che l’offerta di servizi orientati alla sostenibilità.
Oltre al valore simbolico della classifica, il premio evidenzia investimenti pubblici e privati necessari per la gestione delle coste e dei bacini lacustri: dalla manutenzione degli arenili alle reti per la mobilità sostenibile, fino a interventi per mitigare il rischio idrogeologico e garantire esperienze turistiche meno dipendenti dalla stagione estiva più calda.
Implicazioni per i territori
Il riconoscimento con le Cinque Vele può fungere da volano per la promozione turistica e per l’attrazione di finanziamenti destinati a infrastrutture verdi e servizi sostenibili. Per le amministrazioni locali si tratta anche di un’occasione per consolidare percorsi di sviluppo che integrino tutela ambientale, resilienza climatica e ricadute economiche sul territorio.
In sintesi
- L’assegnazione delle Cinque Vele amplifica la visibilità turistica delle località premiate, favorendo un aumento della domanda che può spingere investimenti immobiliari e in servizi di alta qualità.
- Gli interventi richiesti per adattarsi al cambiamento climatico rappresentano opportunità per attrarre fondi europei e nazionali dedicati a infrastrutture verdi e resilienza territoriale.
- La concentrazione di premi nel Sud e nelle isole segnala una potenziale accelerazione dell’economia locale, ma richiama anche la necessità di piani di gestione per contrastare sovraffollamento e impatti ambientali stagionali.
- L’inclusione dei laghi nella selezione indica possibilità di diversificazione dell’offerta turistica, utile a ridurre la stagionalità e a sviluppare prodotti turistici compatibili con le esigenze dei mercati europei orientati alla sostenibilità.