Verisure cresce a due cifre e lancia assunzioni: 300 posti per tecnici, manutentori, venditori e guardie
- 3 Giugno 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Verisure, azienda di origine svedese con headquarter a Ginevra in Svizzera, ha avviato una campagna di reclutamento in Italia per assumere circa 300 nuove risorse. Tra i profili richiesti figurano tecnici di installazione e manutenzione, operatori specializzati nei sistemi di allarme, figure commerciali e addetti ai servizi di assistenza, a supporto dell’espansione del business locale.
Dalla sua entrata sul mercato italiano nel 2013, Verisure ha consolidato una crescita costante: oggi impiega circa 3.400 persone con un’età media di 40 anni e opera in 18 regioni e 94 province, segnalando performance superiori alla media del gruppo a livello globale.
Assunzioni e profili ricercati
Le posizioni aperte mirano a rinforzare sia i team operativi che quelli commerciali. I tecnici e i manutentori sono richiesti per l’installazione di sistemi proprietari, mentre i profili dedicati al supporto clienti e alla verifica degli allarmi richiedono competenze tecnologiche e operatività sul campo. Le opportunità sono distribuite sul territorio nazionale per sostenere la domanda in crescita e i servizi h24.
Crescita globale e risultati economici
Al 31 marzo 2026 il portafoglio clienti di Verisure nel mondo ha raggiunto 6,3 milioni di utenze, in aumento del 9,7% su base annua, con 222.900 nuove installazioni (+2,7%). Il fatturato di gruppo è salito a 1.019 milioni di euro, registrando una crescita del 10,3% rispetto all’anno precedente. I mercati chiave, tra cui il Regno Unito e l’Italia, hanno fornito contributi rilevanti nonostante un contesto macroeconomico incerto.
Questi numeri riflettono un modello basato su ricavi ricorrenti e servizi a valore aggiunto, elemento che può rendere il segmento della sicurezza elettronica interessante per investitori alla ricerca di flussi prevedibili e resilienza in fasi cicliche dell’economia.
Il modello operativo e la Centrale Operativa
Il servizio si fonda su una combinazione di tecnologia proprietaria e presidio umano h24: il processo si articola in tre fasi — monitoraggio, verifica e intervento. La Centrale Operativa riceve e analizza i segnali, conferma eventuali allarmi e, in caso di rischio concreto, attiva le procedure previste mobilitando le autorità competenti e i partner sul territorio.
In Italia la centrale rappresenta uno dei nodi più rilevanti del network: conta circa 150 Guardie Particolari Giurate e operatori specializzati, a testimonianza dell’investimento sul capitale umano che accompagna l’innovazione tecnologica e contribuisce al contenimento dei falsi allarmi.
Interventi e collaborazione con associazioni
A livello mondiale, nel 2025 Verisure ha gestito oltre 85 milioni di segnali di allarme, con più di 417.000 eventi reali che hanno richiesto interventi in loco da parte di Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Servizi di Emergenza o Istituti di Vigilanza partner. In Italia la centrale riceve in media 23.000 segnali al giorno.
Nel 2025 in Italia sono stati registrati circa 9 milioni di scatti d’allarme, di cui quasi 11.000 considerati eventi reali. Tra questi si contano oltre 6.000 tentate intrusioni, circa 8.500 interventi che hanno coinvolto le Forze dell’Ordine e 3.000 attivazioni del sistema antifumo ZeroVision. La Centrale Operativa ha inoltre gestito 1.500 interventi medici e 19 casi di violenza domestica, affrontati dalle Guardie Particolari Giurate dopo specifiche formazioni.
Dal 2022 è in corso una collaborazione con la Associazione Differenza Donna finalizzata a sviluppare protocolli operativi e percorsi formativi per il personale, con l’obiettivo di migliorare il riconoscimento e la gestione di situazioni di potenziale pericolo: finora sono stati gestiti 48 casi reali nel quadro di questo percorso.
Nuovo modello di recruiting
Per rispondere al mismatch tra domanda e offerta di lavoro e alle aspettative delle nuove generazioni, Verisure ha rinnovato l’approccio al recruiting, privilegiando esperienze immersive rispetto ai tradizionali format di selezione. L’iniziativa Next Gen Voices è rivolta in particolare ai neodiplomati degli istituti tecnici interessati a ruoli come consulente telefonico.
Il progetto prevede una giornata esperienziale presso l’Headquarter di Verisure in Roma, con attività pratiche, confronti con manager e testimonianze dei team operativi. L’obiettivo è offrire ai candidati una comprensione diretta dei ruoli e dei percorsi di carriera, riducendo l’asimmetria informativa e migliorando la qualità delle assunzioni.
Questo approccio contribuisce anche a sviluppare competenze tecniche e relazionali sul territorio, sostenendo percorsi di inserimento professionale che possono favorire la mobilità occupazionale e l’aggiornamento delle skill del personale operativo in un settore caratterizzato da forte innovazione tecnologica.
In sintesi
- La crescita sostenuta di Verisure in Italia indica una domanda strutturale per soluzioni di sicurezza: ciò può tradursi in opportunità occupazionali locali e in una maggiore richiesta di fornitori e servizi connessi.
- Il modello basato su ricavi ricorrenti e servizio h24 rende il business più prevedibile; per gli investitori questo profilo può rappresentare un elemento di stabilità nel portafoglio, soprattutto se accompagnato da innovazione tecnologica continua.
- L’integrazione di tecnologia e presidio umano riduce i falsi allarmi e i costi operativi, aumentando l’efficacia delle risorse pubbliche: questo favorisce collaborazioni pubblico-private e può influire positivamente sulla percezione del valore dei servizi di sicurezza sul territorio.
- Le iniziative di recruiting focalizzate su formazione pratica e talent retention rispondono al problema delle competenze tecniche in Italia e possono costituire un modello replicabile in altri settori interessati da digitalizzazione e automazione.