L’evento startup To the Peak metterà per la prima volta capitale direttamente sul tavolo dei fondatori
- 1 Giugno 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
La collaborazione tra tba network e 360 Capital rafforza l’edizione 2026 di To the Peak, confermando l’intento di mettere in relazione investitori internazionali e talenti imprenditoriali locali attraverso un programma diffuso che coinvolge il tessuto tecnologico e istituzionale dell’area.
Eva Ogriseg ha dichiarato:
“Per la community di investitori locali, sostenere il talento imprenditoriale del territorio rappresenta al tempo stesso un onore e una responsabilità. La collaborazione con 360 Capital è un segnale forte di come ecosistemi locali e venture capital internazionali possano lavorare insieme per creare opportunità concrete per i founder”.
Il programma dell’evento
L’edizione 2026 di To the Peak proporrà una giornata di apertura con speaker di rilievo e numerose attività esperienziali diffuse sul territorio. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è favorire il contatto diretto tra founders, investitori, corporate e istituzioni, favorendo il confronto sulle sfide della scalabilità e dell’innovazione.
Il cuore dell’apertura sarà il NOI Techpark, il principale parco scientifico e tecnologico dell’Alto Adige, che fungerà da hub per conferenze e tavole rotonde. Parallelamente, in tutta la città saranno organizzati workshop e iniziative pratiche pensate per accelerare reti e progetti.
Tra le attività previste figurano un hackathon ideato con ElevenLabs e Lovable in partnership con Yellow Tech, una sessione Climb and Talk ospitata da Salewa e un incontro dedicato all’imprenditoria sociale con il network internazionale Enactus. Queste iniziative mirano a stimolare prototipazione rapida, collaborazione intersettoriale e visibilità per progetti ad alto impatto.
Coinvolgimento istituzionale
Anche le istituzioni locali saranno protagoniste dell’evento: il 9 settembre è prevista un’intervento di Arno Kompatscher, presidente della Provincia autonoma di Bolzano, all’interno di un pomeriggio esperienziale al NOI Techpark. La partecipazione istituzionale sottolinea come l’evento intenda connettere politiche pubbliche, ricerca e iniziativa privata per sostenere l’ecosistema territoriale.
Competizione per le startup e premi
Il 10 settembre alla Fiera Bolzano si svolgerà la sessione di pitch in cui 60 startup selezionate presenteranno prodotti e servizi a investitori, corporate e partner per contendersi un premio complessivo di 460mila euro. L’evento è pensato come vetrina per progetti in fase di scale-up e come momento di matching diretto con potenziali finanziatori e partner industriali.
La competizione offrirà agli investitori l’opportunità di valutare proposte diversificate, con particolare attenzione a business model scalabili, trazione commerciale e team in grado di sostenere la crescita su mercati esteri. Per le startup italiane si tratta di un’occasione per accelerare round di investimento e consolidare relazioni strategiche.
Speaker confermati
Il programma è in aggiornamento continuo, ma il primo relatore confermato è Jack Mardack, cofondatore della unicorn hr-tech Oyster e membro fondatore di Eventbrite. Mardack arriverà da San Diego per condividere con i founder la sua esperienza nella costruzione e nella scalabilità di imprese a elevato potenziale.
La presenza di figure con background operativo in aziende tecnologiche di successo costituisce un valore aggiunto per i partecipanti: oltre alle storie di crescita, sono previste sessioni operative su temi quali gestione del capitale umano, strategie di go-to-market e preparazione a round di investimento internazionali.
Impatto atteso sull’ecosistema
L’evento mira non solo a premiare le idee più promettenti, ma anche a creare un effetto moltiplicatore per l’economia locale: connessioni con fondi esteri e corporate possono tradursi in investimenti diretti, partnership industriali e nuove opportunità occupazionali per il territorio.
Per l’ecosistema italiano e in particolare per regioni con forte vocazione tecnologica come l’Alto Adige, iniziative di questo tipo contribuiscono a trattenere talenti, attirare capitale e favorire il trasferimento tecnologico tra università, centri di ricerca e imprese.
In sintesi
- L’alleanza tra tba network e 360 Capital può accelerare la circolazione di capitale di rischio verso startup italiane, aumentando le possibilità di finanziamento per progetti con vocazione internazionale.
- La selezione di 60 startup e il premio di 460mila euro rappresentano un segnale concreto per investitori alla ricerca di pipeline deal, con potenziali ricadute positive su fondi e corporate interessati a innovazione rilevante.
- Le attività esperienziali e i workshop diffusi favoriranno la formazione di reti professionali e competenze operative utili per la scalabilità, con benefici per l’occupazione e per la specializzazione tecnologica del territorio.