Bitcoin a un punto critico: rischio di ribasso fino a 65.000$ all’orizzonte, avverte un analista
- 31 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin rischia di tornare verso il minimo annuale di febbraio se non manterrà il supporto sopra la soglia dei 70.000 dollari, avvertono alcuni analisti del settore crypto.
Michael van de Poppe, fondatore di MN Trading Capital, ha dichiarato:
“Bitcoin si trova a un livello cruciale e, se non dovesse reggere, acquisteremo sotto i 65.000 dollari.”
I dati di mercato indicano che Bitcoin (BTC) aveva toccato un minimo annuo intorno ai 60.000 dollari all’inizio di febbraio, per poi riprendersi fino a livelli superiori ai 73.000 dollari nelle rilevazioni più recenti.
Scenario tecnico e livelli chiave
Gli operatori sono divisi sul fatto che i 60.000 dollari rappresentino il fondo del ciclo o se permanga spazio per ulteriori discese. Tra i livelli seguiti con maggiore attenzione vi è l’area attorno ai 71.000 dollari, considerata da molti trader come supporto determinante.
Michael van de Poppe ha spiegato:
“Questa struttura è diversa rispetto al precedente cedimento di febbraio: allora la resistenza del range non aveva retto come supporto. L’area dei 71.000 dollari resta un livello cruciale da difendere per evitare correzioni più profonde.”
Nel caso in cui il supporto attuale tenesse, van de Poppe ritiene possibile un breakout verso quota 76.600 dollari, evento che potrebbe innescare un rally più ampio per l’intero mercato crypto e favorire un’estate di forti performance per le altcoin.
Visioni contrastanti degli analisti
Peter Brandt, trader con lunga esperienza, aveva osservato a marzo che i 60.000 dollari potrebbero non rappresentare il minimo definitivo per il 2026, ipotizzando un possibile ritest o una lieve discesa più avanti nel corso dell’anno.
Peter Brandt ha dichiarato:
“I 60.000 dollari potrebbero non essere il livello più basso per il 2026; potremmo rivederli o scendere leggermente più in basso a settembre o ottobre.”
Al contrario, van de Poppe non si aspetta nuovi minimi strutturali nel breve periodo e punta su un recupero condizionato alla tenuta dei supporti citati.
Timothy Peterson ha scritto:
“Bitcoin potrebbe crescere gradualmente durante l’estate, ma raggiungerà il suo picco entro l’ultima settimana di luglio. Rimarrà comunque relativamente sottotono.”
Flussi degli ETF e implicazioni sul mercato
Un elemento osservato dagli analisti riguarda i flussi nei Spot Bitcoin ETF. Secondo gli ultimi rilevamenti, questi prodotti hanno registrato deflussi netti ripetuti, con uscite per giorni consecutivi che hanno eroso una porzione significativa degli asset complessivi gestiti in poche settimane.
Santiment Intelligence ha osservato che l’uscita prolungata di capitali dai Spot Bitcoin ETF potrebbe indicare che la fase di accumulo o il fondo del mercato stiano giungendo a una svolta, segnando una potenziale inversione nei flussi complessivi.
In termini quantitativi, le sottoscrizioni nette negative hanno superato alcuni miliardi di dollari in un arco di tempo ristrettissimo, con un calo degli asset totali gestiti dai fondi spot che ha eroso una parte rilevante del valore di mercato. Tali movimenti possono amplificare la volatilità nel breve periodo, dato che liquidità in uscita tende a comprimere i prezzi mentre il ritorno dei capitali può contribuire a rapidi rimbalzi.
Per gli investitori retail e istituzionali italiani, la dinamica degli ETF è rilevante non solo per la direzione dei prezzi di Bitcoin, ma anche per l’appetito verso prodotti legati alle criptovalute e per la valutazione del rischio nella composizione dei portafogli.
Implicazioni per il mercato e i risparmiatori
La conferma o la rottura dei livelli chiave descritti avrà conseguenze dirette su flussi di capitale, liquidità del mercato e percezione del rischio. Un mantenimento dei supporti potrebbe innescare un’ondata di acquisti che favorirebbe tanto Bitcoin quanto le altcoin; una rottura invece renderebbe probabili correzioni più ampie e una maggiore cautela tra gli investitori.
Per gli operatori italiani conviene monitorare:
– la tenuta dell’area intorno a 71.000 dollari;
– i flussi netti dei Spot Bitcoin ETF come indicatore di domanda istituzionale;
– le dichiarazioni e le strategie di trader e gestori che possono influenzare la narrativa di mercato nel breve termine.
In sintesi
- La tenuta del supporto vicino ai 71.000 dollari è cruciale per evitare un ritorno verso il minimo annuale: il suo superamento potrebbe determinare una fase ribassista più estesa.
- I deflussi persistenti dagli Spot Bitcoin ETF riducono la liquidità e possono amplificare la volatilità; il ritorno dei capitali sarebbe un segnale positivo per i prezzi.
- Per gli investitori italiani, la gestione del rischio dovrebbe privilegiare scaglioni d’ingresso e la definizione di stop loss, considerata l’incertezza sui livelli tecnici e sui flussi istituzionali.