Fhp Marterneri scommette su Livorno con 23 milioni per due nuovi magazzini
- 29 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Due nuovi magazzini nel porto di Livorno offrono oltre 17.000 metri quadrati destinati allo stoccaggio di prodotti forestali, carta e cellulosa. Gli edifici sono stati inaugurati da Fhp Marterneri e saranno impiegati per gestire le merci movimentate per conto di produttori provenienti da 11 nazioni, con destinazione l’industria cartaria europea. L’investimento complessivo per la realizzazione delle infrastrutture, realizzato dal gruppo tramite la società Ngi, supera i 23 milioni di euro.
Fhp Marterneri ha spiegato:
“I nuovi spazi contribuiranno ad aumentare la capacità complessiva del porto di Livorno; le coperture potranno ospitare impianti fotovoltaici per una produzione superiore a un megawatt e sono progettate per garantire maggiore durabilità nel tempo, riducendo i costi di manutenzione.”
Dettagli dell’investimento
I nuovi immobili coperti sono stati realizzati riconvertendo due aree a seguito della demolizione di un vecchio magazzino e di una cementeria del secolo scorso. Il progetto punta non solo ad incrementare la capacità di stoccaggio, ma anche a modernizzare le infrastrutture portuali con soluzioni orientate alla sostenibilità energetica e alla riduzione dei costi operativi.
Capacità logistica e ruolo del gruppo
Fhp Marterneri opera negli scali di Livorno e Monfalcone, in sinergia con gli altri terminal del gruppo Fhp. Il gruppo è espressione di F2i sgr, il principale gestore indipendente italiano di fondi infrastrutturali, e si conferma primo operatore portuale ferroviario in Italia nel settore delle rinfuse.
La rete operativa del gruppo è estesa all’Alto Adriatico e al Tirreno, coprendo sette porti attraverso 10 terminal in gestione e quattro aree intermodali distribuite lungo la penisola. L’insieme delle attività movimenta circa 10 milioni di tonnellate di merci all’anno, con oltre 6 milioni di chilometri percorsi in Europa via ferrovia, supportate da una flotta composta da 50 locomotive e più di mille carri ferroviari e da un organico superiore a mille persone.
Impatto ambientale e strategico
L’integrazione di impianti fotovoltaici sulle coperture contribuisce a ridurre l’impronta energetica degli asset portuali e ad abbassare il costo operativo nel medio-lungo periodo. Inoltre, l’ampliamento della capacità di stoccaggio migliora la resilienza delle catene di approvvigionamento, soprattutto per un settore come quello cartario che dipende da flussi internazionali e da tempistiche di consegna regolari.
Dal punto di vista strategico, l’investimento rafforza la posizione del porto di Livorno come hub logistico nel Tirreno e favorisce la transizione verso una maggiore integrazione modale mare-ferrovia, elemento chiave per decarbonizzare il trasporto merci e per aumentare la competitività degli scambi italiani ed europei.
La realizzazione dei magazzini rappresenta anche un segnale per gli investitori infrastrutturali: conferma la volontà di destinare risorse a progetti che coniugano efficienza logistica e sostenibilità, potenzialmente attraendo ulteriori capitali privati e pubblici per interventi complementari nelle aree portuali e intermodali.
In sintesi
- L’ampliamento degli spazi di stoccaggio a Livorno può stabilizzare i tempi di consegna e ridurre la volatilità dei prezzi per l’industria cartaria, migliorando la gestione delle scorte lungo la filiera europea.
- L’investimento privato, realizzato tramite Ngi e sostenuto dal gruppo F2i, segnala un interesse crescente verso asset logistici italiani con potenziale rendita a lungo termine e allineamento agli obiettivi ESG.
- La maggiore integrazione mare-ferrovia e l’adozione di impianti fotovoltaici aumentano l’efficienza operativa e possono ridurre i costi di trasporto per esportatori e importatori italiani, con benefici per la competitività delle imprese nazionali.