Due milioni per le startup: alleanza strategica con 24ORE Business School
- 29 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Alice Acciarri ha dichiarato:
“Come scuola di formazione, siamo soddisfatti di favorire incontri che mettano insieme concretamente business ed education, con l’obiettivo di fornire alla nostra community strumenti per apprendere, crescere e trovare ispirazione attraverso il confronto diretto con aziende innovative.”
Alice Acciarri ha aggiunto:
“Jet HR è un soggetto capace di portare innovazione nelle risorse umane rendendo più accessibili processi tradizionalmente complessi. Per questo abbiamo avviato una collaborazione che integrerà l’azienda nel nostro Master Post Laurea in Human Resources, attivo sia a Milano sia a Roma. Nei corsi partiti rispettivamente a marzo e aprile 2026, è previsto un Payroll Lab pratico ed esperienziale dedicato alla gestione della busta paga e all’amministrazione del personale. Il laboratorio si terrà a luglio a Roma e a settembre a Milano, offrendo agli studenti l’opportunità di esplorare la piattaforma Jet HR e di confrontarsi con strumenti concreti, casi reali e competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.”
Marco Ogliengo ha dichiarato durante il talk:
“L’adozione di tecnologie che incrementano l’efficienza aziendale è prima di tutto una questione culturale. Presentiamo questo nuovo programma nel contesto della 24ORE Business School, una realtà storica rivolta a professionisti, manager e imprenditori. Con questa iniziativa intendiamo sostenere la nascita di nuove imprese italiane, generando un duplice vantaggio: sul piano culturale, aiutare i neoimprenditori a comprendere gli aspetti concreti legati a ogni assunzione — burocrazia, costi, adempimenti e incentivi; sul piano dell’efficienza, ridurre i costi in termini di tempo e risorse nelle fasi iniziali e rendere accessibile la tecnologia fin dal primo giorno. Questo progetto conferma come Jet HR possa diventare un punto di riferimento per le aziende al momento della costituzione, analogamente al ruolo svolto dal notaio.”
Profilo e crescita di Jet HR
Jet HR è una tech company italiana nata con l’obiettivo di semplificare la gestione del personale attraverso strumenti digitali intuitivi, riducendo la complessità amministrativa e migliorando la trasparenza dei processi. Fondata a dicembre 2022 da Marco Ogliengo e Francesco Scalambrino, la società è cresciuta rapidamente ed è arrivata a contare circa 300 dipendenti in pochi anni.
Jet HR sviluppa una piattaforma proprietaria che automatizza l’elaborazione del payroll — dalla generazione e archiviazione delle buste paga alle attività amministrative connesse all’assunzione — semplificando procedure spesso onerose per le imprese italiane. La soluzione è stata accolta positivamente dal mercato e ha attratto investimenti significativi già nelle fasi iniziali.
Nella fase pre-seed, a breve distanza dall’ideazione, la società ha raccolto €4,7 milioni e a giugno 2023 ha concluso uno dei più rilevanti round pre-seed registrati in Italia, con il coinvolgimento di imprenditori e fondi nazionali come Exor Ventures e Italian Founders Fund. Dopo il primo anno di attività, Jet HR ha completato un round seed da €12 milioni che ha visto l’ingresso del primo fondo internazionale, Picus Capital. A giugno 2025 un nuovo round guidato dal fondo americano BASE10 ha portato la raccolta complessiva a €41,7 milioni.
Oggi la clientela di Jet HR comprende oltre 1.500 aziende — PMI, startup, gruppi multinazionali e società quotate — che utilizzano la piattaforma per snellire processi di payroll, migliorare la compliance e liberare risorse interne per attività a maggior valore aggiunto. L’adozione di soluzioni digitali in ambito HR in Italia risponde a una necessità concreta: la complessità normativa e gli oneri amministrativi rendono infatti strategico il ricorso a strumenti che riducano il rischio operativo e accelerino i tempi di gestione.
La partnership con la 24ORE Business School rappresenta inoltre un modello di trasferimento tecnologico e formativo, con effetti potenzialmente duraturi sul mercato del lavoro: favorisce la diffusione di competenze digitali tra chi entra nel mondo HR e aiuta le imprese, in particolare le neo-costituite, a sfruttare piattaforme che abbattono barriere all’assunzione e alla gestione del personale.
Impatto sul settore e prospettive
L’ingresso di soluzioni come quelle di Jet HR nel tessuto produttivo italiano tende a favorire una maggiore professionalizzazione delle funzioni HR nelle imprese di piccole e medie dimensioni. Automatizzare il payroll e semplificare gli adempimenti consente di ridurre errori, migliorare la gestione della liquidità aziendale e rendere più efficiente il rapporto tra personale e amministrazione.
Per gli investitori la crescita rapida di piattaforme HR digitali segnala opportunità in segmenti dove la domanda di automazione è ancora lontana dalla saturazione. I round successivi che hanno coinvolto fondi nazionali e internazionali indicano una fiducia nell’espansione del mercato e nella capacità delle startup di trasformare servizi tradizionali in prodotti scalabili.
Sul piano regolamentare, l’evoluzione delle normative sul lavoro e le agevolazioni per le assunzioni possono aumentare il valore delle soluzioni digitali che facilitano la compliance. Le collaborazioni tra scuola e impresa, come quella con la 24ORE Business School, contribuiscono a ridurre il divario di competenze e a rendere il mercato del lavoro più dinamico.
In sintesi
- L’adozione di piattaforme digitali per il payroll può ridurre significativamente i costi amministrativi delle PMI italiane, liberando risorse da destinare a crescita e innovazione.
- I forti investimenti raccolti da Jet HR riflettono l’interesse dei capitali di rischio per soluzioni HR scalabili e la possibilità di esportare modelli di gestione del personale oltre i confini nazionali.
- La sinergia tra formazione specialistica e imprese favorisce la diffusione di competenze digitali pratiche, migliorando l’occupabilità dei giovani e la capacità delle imprese di attrarre talenti.
- Dal punto di vista normativo e di mercato, l’installazione di tecnologie che facilitano la compliance rende le aziende italiane più resilienti ai cambiamenti regolamentari e più competitive in un contesto europeo sempre più digitalizzato.