Al via la collaborazione tra Il Sole 24 Ore e Confindustria: ExPAnD dà slancio alle imprese
- 29 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il Sole 24 Ore e Confindustria hanno avviato una collaborazione per lanciare ExPAnD, una piattaforma digitale progettata per accompagnare imprese, istituzioni e professionisti nell’individuazione e nello sviluppo di opportunità di export sui mercati internazionali.
La partnership e gli obiettivi
La sinergia tra il gruppo editoriale specializzato in informazione economica e l’associazione degli imprenditori mira a rafforzare l’offerta informativa e gli strumenti operativi a disposizione delle aziende italiane, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese che necessitano di dati e orientamento per internazionalizzarsi.
Il contesto internazionale
ExPAnD nasce in un contesto globale caratterizzato da tensioni geopolitiche, frammentazione delle catene del valore e nuovi regimi tariffari, fattori che rendono più complesso e al contempo più necessario l’accesso ai mercati esteri. L’iniziativa si propone di offrire strumenti concreti per navigare queste variabili e identificare mercati con potenziale di espansione per le imprese italiane.
Dati recenti sull’export italiano
Nel 2024 l’Italia ha registrato esportazioni di beni per oltre 623,5 miliardi di euro, confermandosi quinta economia esportatrice a livello mondiale con una quota del 2,9% sul totale globale. I segnali congiunturali più recenti mostrano un’accelerazione, con un aumento tendenziale del +7,4% registrato a marzo.
Secondo il Centro Studi Confindustria, lo spazio competitivo ancora sfruttabile rispetto a concorrenti con caratteristiche simili è stimato in oltre 550 miliardi di euro: un incremento realistico dell’export di circa 80 miliardi porterebbe i flussi italiani a quota 703 miliardi, superando l’obiettivo di 700 miliardi fissato dal governo per il 2027.
Funzionalità e valore aggiunto di ExPAnD
ExPAnD è concepita come una piattaforma user friendly che combina dati statistici, indicatori di domanda, analisi delle barriere commerciali e strumenti di benchmarking tra fornitori e mercati. Tra le funzionalità previste vi sono mappe interattive, dashboard personalizzabili, segnalazioni su regole tecniche e tariffe e comparazioni con competitor regionali e settoriali.
La piattaforma integra fonti pubbliche e dati proprietari per offrire scenari operativi: valutazioni di rischio-paese, analisi dei segmenti di domanda con potenziale di crescita, e percorsi consigliati per l’accesso a territori regolamentati o soggetti a barriere non tariffarie. Queste informazioni possono velocizzare le decisioni strategiche e ridurre i tempi di ingresso sui nuovi mercati.
Implicazioni per imprese e policy
Per le imprese, soprattutto le PMI, uno strumento come ExPAnD facilita la prioritizzazione dei mercati in funzione del potenziale commerciale e del profilo di rischio, supportando l’allocazione efficiente di risorse per export, marketing e adeguamento normativo. Inoltre, dati di qualità possono migliorare la relazione con istituzioni finanziarie per richieste di credito o assicurazioni contro i rischi di commercio internazionale.
A livello istituzionale la piattaforma può informare politiche di sostegno all’internazionalizzazione e coordinare interventi di promozione esterna, facendo convergere analisi private e pubbliche per definire priorità di sistema e interventi mirati sul tessuto produttivo.
Nel complesso, il progetto rafforza l’ecosistema informativo necessario per raggiungere gli obiettivi di crescita dell’export nazionale e può costituire un riferimento operativo per imprese e policy maker.
In sintesi
- L’introduzione di ExPAnD può migliorare la qualità delle decisioni di internazionalizzazione, riducendo i costi informativi per le PMI e rendendo più rapido l’ingresso in mercati ad alto potenziale.
- Dal punto di vista degli investimenti, dati più granulari sui mercati esteri favoriscono una selezione più efficiente dei progetti export-ready, aumentando la probabilità di ritorni positivi su iniziative di espansione commerciale.
- Per il sistema Paese, l’integrazione tra informazione privata e analisi istituzionali contribuisce a disegnare politiche di sostegno più mirate, con effetti potenzialmente rilevanti sulla bilancia commerciale e sulla competitività delle filiere italiane.