Centro Agroalimentare Roma, numeri record nel 2025: via al progetto di ampliamento da 300 milioni
- 28 Maggio 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale 2, Newsletter
Il Centro Agroalimentare Roma (CAR) consolida il proprio percorso di crescita e stabilità approvando il bilancio d’esercizio 2025, chiuso con risultati economici positivi e una prospettiva di sviluppo industriale orientata all’innovazione logistica e alla sostenibilità. L’Assemblea degli Azionisti ha confermato il trend favorevole dell’ente, che archivia il quattordicesimo anno consecutivo in utile, rafforzando il proprio ruolo strategico per l’economia agroalimentare della Capitale e dell’intero Paese.
L’approvazione del bilancio rappresenta un passaggio chiave per il Centro Agroalimentare Roma, che punta ora all’avvio operativo di un ambizioso Progetto di Ampliamento da oltre 300 milioni di euro, destinato a trasformare il CAR in un Hub logistico internazionale tecnologicamente avanzato.
I numeri del bilancio 2025 del CAR
Il bilancio al 31 dicembre 2025 evidenzia un risultato ante imposte di circa 1,75 milioni di euro, in crescita rispetto agli esercizi precedenti. Il Valore della Produzione raggiunge quota 20 milioni di euro, confermando la capacità del CAR di mantenere solidità economica e resilienza operativa in uno scenario complesso per il comparto agroalimentare.
Tra gli indicatori più rilevanti emerge anche un Margine Operativo Lordo (EBITDA) pari a 4.619.232 euro, equivalente al 23,5% del valore della produzione, elemento che conferma l’efficienza gestionale della struttura.
Dal punto di vista patrimoniale, il Patrimonio Netto cresce fino a 80,6 milioni di euro, mentre la liquidità disponibile supera i 29 milioni di euro, rafforzando la capacità del Centro di sostenere investimenti strategici e garantire continuità operativa.
Il progetto da 300 milioni per il futuro del Centro Agroalimentare Roma
Parallelamente ai risultati economici, il Centro Agroalimentare Roma ha annunciato l’avvio operativo del Progetto di Ampliamento del CAR, un piano industriale da oltre 300 milioni di euro destinato a ridefinire il ruolo del mercato agroalimentare romano.
L’obiettivo è trasformare la struttura in un Hub logistico internazionale d’avanguardia, capace di integrare le risorse del PNRR dedicate alla digitalizzazione e all’efficientamento delle filiere agroalimentari, creando maggiore competitività per gli operatori e nuove opportunità per il territorio.
Il progetto punta inoltre a rafforzare la sostenibilità energetica del Centro e a migliorare l’efficienza delle attività logistiche, rispondendo alle sfide poste dall’aumento dei costi energetici e dalla crescente complessità delle catene di approvvigionamento.
Il ruolo di Valter Giammaria e della governance del CAR
Commentando i risultati approvati dall’Assemblea, il Presidente del CAR, Valter Giammaria, ha sottolineato: “Approviamo un bilancio che è la base solida su cui poggia la nostra scommessa per il futuro. Consapevoli del peso che i costi energetici esercitano sulla filiera. Il CAR del domani sarà un HUB tecnologicamente avanzato e autosufficiente, capace di trasformare le sfide globali in opportunità di crescita e risparmio per l’intero sistema agroalimentare”
“La continuità dei risultati positivi ottenuti negli ultimi quattordici anni dimostra la validità del nostro modello industriale. Nonostante un momento storico che espone il nostro settore a forti criticità, come l’aumento dei costi energetici, noi continuiamo a garantire la stabilità dei prezzi sui mercati e a tutelare la marginalità delle nostre imprese. Siamo impegnati, ad esempio, nello sviluppo di fonti rinnovabili con il nostro nuovo impianto fotovoltaico, che creerà benefici per l’ambiente e per tutte le aziende del Centro”- ha aggiunto Fabio Massimo Pallottini, Direttore Genale del CAR.
Continuità gestionale e fiducia nel management
L’Assemblea degli Azionisti ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dal management del Centro Agroalimentare Roma, confermando la fiducia al Presidente Valter Giammaria e, sul piano operativo, al Direttore Generale Fabio Massimo Pallottini.
La stabilità della governance viene considerata un elemento determinante per assicurare la prosecuzione dei progetti strategici in corso, consolidare i risultati raggiunti e accompagnare la trasformazione del CAR in uno dei principali poli logistici agroalimentari a livello internazionale.