Bermuda, la piccola nazione insulare con grandi ambizioni nel mondo crypto
- 27 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Craig Swan sorride con entusiasmo quando racconta le ambizioni di Bermuda di diventare la prima economia al mondo completamente onchain, una transizione che, secondo lui, creerà nuove opportunità per i cittadini dell’isola.
Craig Swan ha dichiarato:
“Abbiamo realizzato un grande evento a Bermuda per insegnare ai cittadini come configurare un portafoglio crypto: abbiamo distribuito un airdrop di 100 dollari in USDC di Circle e mostrato come usarlo per acquisti, trasferirlo a familiari, convertirlo o anche passare a valuta fiat se lo desideravano.”
L’iniziativa aveva l’obiettivo di avviare contemporaneamente esercenti locali e popolazione, consentendo ai partecipanti di testare immediatamente l’ecosistema in un mercato temporaneo dove i nuovi stablecoin potevano essere spesi per beni e servizi. Allo stesso tempo, operatori di pagamento come MoneyGram offrivano la conversione istantanea in contante.
Quel mercato pop-up ha funzionato da ambiente sperimentale, ma la Bermuda Monetary Authority (BMA) e il governo stanno già ampliando l’infrastruttura per estenderla all’intero sistema pubblico e privato.
Craig Swan ha spiegato:
“Partiamo da aree ad alto volume. Iniziamo dal Department of Motor Vehicles, perché quasi tutte le persone hanno un’auto o una patente. Poi estenderemo la soluzione al resto della pubblica amministrazione.”
La strategia segue il percorso anticipato dal governo bermudiano al World Economic Forum di Davos, dove sono state annunciate partnership per costruire l’infrastruttura necessaria a un’economia completamente onchain. In particolare, Circle ha messo a disposizione la sua piattaforma per gestire conti di tesoreria digitali governativi, mentre Coinbase ha fornito supporto tecnico per semplificare l’onboarding di istituzioni e consumatori.
Più di recente, le autorità hanno siglato un ulteriore accordo con Stellar per il lancio di un’euro-digitale sovrana: il progetto di una digital dollar bermudiana con standard di livello statale che dovrebbe convivere con il sistema bancario tradizionale.
E. David Burt, Primo Ministro, ha sottolineato:
“La dipendenza dalle infrastrutture di pagamento tradizionali ha imposto commissioni elevate ai bermudiani e limitato la crescita economica. Sfruttando le reti blockchain puntiamo a ridurre i costi degli intermediari e mantenere il capitale in circolazione sull’isola.”
Secondo Swan, la transizione non riguarda solo il trasferimento di denaro: comporta una revisione del quadro giuridico, in particolare della definizione di proprietà e della validità giuridica dei trasferimenti effettuati tramite smart contract.
Craig Swan ha osservato:
“Se si guardano il diritto dei contratti e quello dei titoli, in certi casi non è chiaro se uno smart contract costituisca un trasferimento legale di proprietà. Dobbiamo adeguare la legislazione: ad esempio il modo in cui il registro delle azioni è formalizzato deve riconoscere la forma digitale.”
Negli ultimi anni, i programmi pilota di Bermuda hanno prodotto risultati economici significativi: l’isola è tra i maggiori centri mondiali di reinsurance. Il governo conta che il quadro regolamentare, soprattutto il Digital Asset Business Act (DABA), possa fare per gli asset tokenizzati e la DeFi ciò che la normativa sul riassicurazione ha fatto per il settore assicurativo.
Per dimostrare l’applicabilità pratica, la BMA ha completato un progetto pilota che integra la compliance direttamente nei smart contract. Il test ha dimostrato che i protocolli possono congelare automaticamente una transazione se le riserve collaterali scendono sotto una soglia o bloccare uno scambio se un indirizzo viola controlli antiriciclaggio o sanzioni in tempo reale.
Guardando avanti, la BMA sta pianificando un hub di pagamenti basato su AI per monitorare e supervisionare i flussi generati interamente da software autonomi: una risposta alle crescenti attività di liquidità digitale automatizzata.
Per le grandi economie del G20, scalare una soluzione del genere rimane un problema regolamentare e operativo di più anni. Per Bermuda, la popolazione contenuta offre invece un vantaggio geopolitico: consente sperimentazioni più rapide e adattamenti normativi mirati.
Craig Swan ha concluso:
“Giurisdizioni piccole ma ben attrezzate saranno in grado di seguirci. I paesi più grandi dovranno percorrere strade diverse. Per attrarre realtà serie, però, non conviene correre verso il basso in termini di standard.”
In sintesi
- La transizione verso un’economia onchain può ridurre i costi di intermediazione e accelerare i pagamenti, elemento che potrebbe interessare le imprese italiane esportatrici e turistiche che affrontano commissioni elevate sui pagamenti internazionali.
- L’introduzione di stablecoin sovrane e infrastrutture digitali affiliate alle amministrazioni pubbliche solleva opportunità per investimenti locali in tecnologie blockchain e custody regolamentata, ma richiede chiarezza legale su proprietà e titoli.
- La sperimentazione bermudiana mostra come l’integrazione della compliance nei smart contract e l’uso di AI per la supervisione possano mitigare rischi di riciclaggio e contagi finanziari; per investitori italiani è un segnale sulla crescente importanza della governance tecnologica nella valutazione del rischio.
- Per il sistema bancario europeo e italiano, il modello suggerisce una possibile convivenza tra banche tradizionali e rails blockchain: interessi su custody e riserve fiat potrebbero creare nuovi servizi bancari specializzati e ricavi da custodia digitale.