Pojer e Sandri rilancia il proprio percorso tra tradizione, continuità ed eccellenza
- 26 Maggio 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale 2, Newsletter
La storica realtà vitivinicola Pojer e Sandri apre una nuova fase del proprio percorso mantenendo saldi i valori che ne hanno costruito la reputazione nel panorama enologico italiano. Dopo oltre cinquant’anni di collaborazione, i fondatori Mario Pojer e Fiorentino Sandri hanno definito consensualmente la separazione delle rispettive attività, segnando l’avvio di due percorsi imprenditoriali distinti ma accomunati dalla volontà di proseguire nel segno della qualità e della tradizione.
L’azienda trentina, riconosciuta per la produzione di vini di montagna, spumanti e distillati, continuerà a operare con lo stesso marchio, preservando le etichette storiche e la filosofia produttiva che negli anni hanno contribuito a consolidarne l’identità nel settore vitivinicolo.
Fiorentino Sandri mantiene la guida di Pojer e Sandri
Con il nuovo assetto, sarà Fiorentino Sandri a proseguire alla guida dello storico marchio Pojer e Sandri, insieme alla maggior parte dei vigneti aziendali situati tra Faedo e Grumes. Il suo ruolo sarà centrale nel custodire il patrimonio di esperienza costruito in decenni di attività, assicurando continuità produttiva e coerenza rispetto alla visione che ha reso la cantina un punto di riferimento dell’enologia italiana.
La nuova fase aziendale sarà caratterizzata da una continuità gestionale supportata anche da una crescente valorizzazione delle nuove generazioni e delle competenze interne, in un equilibrio tra tradizione e rinnovamento.
“Il percorso condiviso con Mario Pojer ha rappresentato una parte fondamentale della mia vita personale e professionale – dichiara Fiorentino Sandri –. Abbiamo costruito insieme qualcosa di importante, partendo da zero e affrontando ogni sfida con passione, curiosità e spirito di sacrificio. Oggi si apre una nuova fase, che affronteremo con la stessa serietà e con la stessa attenzione alla qualità che hanno sempre guidato il nostro lavoro”.
Il percorso di Mario Pojer e la nuova organizzazione
Parallelamente, Mario Pojer intraprenderà un nuovo percorso imprenditoriale in Val di Cembra, dove continuerà a sviluppare la propria idea di vino insieme alla seconda generazione della famiglia. La separazione tra i due soci fondatori arriva al termine di un sodalizio iniziato nel 1975, che ha contribuito a lasciare un segno rilevante nel mondo del vino e dei distillati.
All’interno di Pojer e Sandri, il percorso di continuità coinvolgerà un gruppo consolidato di collaboratori. Tra le figure chiave spicca Elisa Sandri, oggi Responsabile commerciale Italia e marketing, sempre più coinvolta nello sviluppo strategico del brand, insieme a Federico Sandri, impegnato nella crescita dei mercati esteri e nelle attività aziendali.
Un ruolo di rilievo continuerà inoltre a essere svolto da Michele Sandri, Responsabile della cantina, figura storica presente in azienda da oltre venticinque anni e punto di riferimento per la continuità produttiva.
Continuità, qualità e nuove prospettive di crescita
Il nuovo capitolo di Pojer e Sandri si fonda sulla volontà di preservare il patrimonio costruito nel tempo, mantenendo al centro territorio, comunità e qualità. La presenza di un team giovane, chiamato progressivamente ad assumere responsabilità sempre maggiori, rappresenta uno degli elementi su cui si baserà l’evoluzione dell’azienda nei prossimi anni.
La solidità del progetto produttivo si riflette anche nella capacità dell’azienda di continuare a distinguersi con una produzione che comprende etichette identitarie come Müller Thurgau, Brut Rosé e Zero Infinito, confermando una visione orientata all’eccellenza e alla valorizzazione del territorio.