Tutti i numeri dietro il festival dell’economia
- 25 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il Festival dell’Economia di Trento ha confermato la sua capacità di generare effetti positivi sull’economia locale e sulla rete di accoglienza: partecipazione elevata, ricadute sui consumi e attenzione agli aspetti culturali e formativi hanno contraddistinto l’edizione, rafforzando il ruolo della manifestazione come catalizzatore di relazioni tra istituzioni, imprese, mondo della ricerca e cittadini.
Occupazione turistica
Durante i giorni della manifestazione l’occupazione ricettiva ha superato il 95%: i pernottamenti non si sono concentrati solo nel centro cittadino ma si sono distribuiti anche nelle aree limitrofe, offrendo benefici trasversali alla filiera turistica. La presenza di relatori, operatori e pubblico nazionale e internazionale ha generato un aumento dei flussi verso esercizi commerciali, ristorazione e servizi, con evidenti ricadute sul tessuto imprenditoriale locale.
Tecnologia e innovazione per la 21ª edizione del Festival
La kermesse ha puntato su una forte componente tecnologica per ampliare la fruizione: circa 170 tecnici audio-video hanno operato nelle 22 sedi coinvolte per assicurare la trasmissione in live streaming e la disponibilità on-demand di quasi tutti gli appuntamenti.
La gestione e la distribuzione dei materiali multimediali sono state centralizzate su una piattaforma cloud dedicata, facilitando l’accesso a foto e video da parte dei media e contribuendo a una più ampia diffusione dei contenuti su scala nazionale e internazionale.
Per il pubblico internazionale è stato confermato il servizio di traduzione simultanea da remoto, mentre tra le novità di quest’anno si è introdotto un servizio di trascrizione simultanea in italiano per oltre 110 eventi, disponibile sia durante le dirette sia nei contenuti on-demand e visibile in presenza su schermi dedicati della Sala Filarmonica e dell’Itas Forum, per migliorare l’inclusività dell’offerta.
Grande partecipazione di studenti e famiglie
Più di 2.000 studenti delle scuole superiori, provenienti dalla Provincia e da fuori, hanno preso parte alle iniziative, mostrando interesse anche per gli incontri ad alto contenuto tecnico e scientifico. Accanto alla comunità scientifica e alla comunità d’affari, numerose famiglie hanno partecipato agli eventi del “Fuori Festival”, con proposte specifiche curate dal MUSE.
Per questa edizione il MUSE ha ampliato gli spazi espositivi e le attività pubbliche, estendendo le proposte dal giovedì al sabato e includendo sia attività esterne sia iniziative all’interno della Lobby del museo. Particolare rilievo è stato dato alla Giornata mondiale della biodiversità del 22 maggio, con eventi focalizzati su sostenibilità, tutela della natura e divulgazione scientifica.
Tra le proposte culturali più seguite si è distinta la mostra collegata alla rassegna internazionale di satira Sorrisi dal Mondo, curata dallo Studio d’Arte Andromeda e allestita a Palazzo Trentini. Sono stati inoltre organizzati laboratori di fumetto e disegno rivolti a istituti scolastici, bambini e ragazzi, ospitati nel cortile del MUSE, per coinvolgere le nuove generazioni attraverso linguaggi creativi.
Economie dei Territori: il Trentino come laboratorio di confronto e partecipazione
Il format “Economie dei Territori” ha riunito 21 realtà del sistema trentino in oltre venti appuntamenti, svolgendosi come uno spazio di dialogo volto a valorizzare progetti, competenze ed esperienze locali con prospettive nazionali e internazionali.
Gli incontri, organizzati dagli stakeholder territoriali, hanno affrontato temi che travalicano l’economia tradizionale, includendo cultura, salute, leadership, innovazione tecnologica, educazione e partecipazione giovanile, contribuendo a leggere i grandi cambiamenti che interessano comunità e territori.
Tra le realtà coinvolte nel programma e ringraziate per il contributo: Associazione Artigiani Trentino, CALRE – Conferenza delle Assemblee Legislative Regionali Europee, Consiglio della Provincia autonoma di Trento, Confindustria Trento, Confprofessioni Trentino, Commissione provinciale per le Pari Opportunità tra donna e uomo, Federpreziosi, Fiavet Trentino Alto Adige, FIMAA Trento, FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Fondazione Caritro, Fondazione Demarchi, Fondazione Edmund Mach, Fondazione Negrelli, Gruppo Giovani Imprenditori del Terziario, Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Trento, IPRASE, Movimento dei Focolari, Servizio Lavoro della Provincia autonoma di Trento, Pensplan Centrum e Trentino Digitale.
Trentino Lounge: ospitalità, territorio e cultura del “fare insieme” al Festival dell’Economia
L’accoglienza ufficiale del Festival dell’Economia ha trovato anche quest’anno casa a Palazzo Roccabruna, sede dell’Enoteca Provinciale, dove ha operato la Trentino Lounge, uno spazio concepito per raccontare il territorio attraverso prodotti, persone e realtà produttive locali.
Il progetto, realizzato da Trentino Marketing, Camera di Commercio di Trento e Federazione Trentina della Cooperazione, ha sintetizzato il messaggio guida del Festival: “Il gusto di fare insieme”, promuovendo la collaborazione tra istituzioni, produttori, formazione e ristorazione del territorio.
La proposta gastronomica è stata animata da quattro chef rappresentativi delle diverse vallate: Gianpaolo Burba del ristorante Maso Burba di Piano di Commezzadura, Stefano Croce dell’agriturismo El Mas di Moena, Luca Zotti del ristorante Lusernarhof di Luserna e Sandro Favè del Rifugio Passo Valles, valorizzando l’incontro tra montagna, tradizione e sperimentazione culinaria.
La squadra di servizio ha visto la partecipazione degli studenti dell’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero di Rovereto, coordinati dai docenti e dallo chef Stefano Goller, offrendo un’opportunità formativa concreta in ambito ristorativo all’interno di un contesto internazionale.
Nel corso della manifestazione sono stati messi in luce i prodotti e le filiere locali grazie al contributo di realtà come Consorzio Melinda, Consorzio La Trentina, Astro, Cooperativa Sant’Orsola, Cooperativa Agri 90, Agraria Riva del Garda, Trentingrana – Gruppo Formaggi del Trentino e la Federazione Provinciale Allevatori, con il supporto di partner come Levico Acque, Bontadi Caffè, Aflovit e l’Associazione Panificatori della Provincia di Trento.
Particolare rilievo è stato riservato ai prodotti certificati Qualità Trentino, simbolo di identità alpina, sostenibilità e cura della qualità produttiva: l’esperienza dell’ospitalità ha rappresentato un veicolo per raccontare questi valori ai visitatori del Festival.
In sintesi
- La forte occupazione turistica e la visibilità mediatica migliorano l’attrattività del territorio: per gli investitori locali ciò significa opportunità concrete per ampliare servizi ricettivi e legati all’ospitalità.
- L’intenso utilizzo di piattaforme digitali e servizi di streaming rende il Festival un caso di studio per iniziative culturali ibride, aprendo spazi per investimenti in infrastrutture digitali e formazione tecnica.
- Il coinvolgimento sistematico di filiere agroalimentari e realtà produttive locali rafforza il valore dei marchi territoriali; politiche di valorizzazione e certificazione possono favorire l’accesso a nuovi mercati e filiere di qualità.
- La partecipazione di studenti e giovani professionisti segnala il valore formativo dell’evento: per gli attori economici locali è un’occasione per sviluppare progetti di collaborazione pubblico-privato orientati al capitale umano e all’innovazione.