dentsu Italia lancia AudioScope26 per interpretare l’evoluzione dell’audio in Italia
- 18 Maggio 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale 2, Newsletter
dentsu Italia rafforza il proprio posizionamento nel mercato media con il lancio di “AudioScope26”, nuova ricerca proprietaria dedicata all’evoluzione della fruizione audio in Italia. Lo studio nasce per offrire a editori, concessionarie, piattaforme e investitori pubblicitari una lettura aggiornata di un ecosistema in rapida trasformazione, sempre più influenzato da streaming, podcast, vodcast e nuove modalità di consumo digitale.
La ricerca è stata sviluppata grazie alla collaborazione tra i team Media Intelligence & Market Insights di dentsu, rappresentato da Sonia Bellini, e Consumer Insights, guidato da Giovanni Lovati di Merkle Italia, con il supporto dell’analisi qualitativa di Matteo Berti, Consumer Insights Lead. Il progetto si propone di interpretare il cambiamento del panorama audio andando oltre la semplice analisi dei trend, per comprendere in modo più approfondito il ruolo dell’audio nella quotidianità dei consumatori e nelle strategie dei brand.
Il ruolo di Sandro Scattolini nell’analisi del mercato audio
Tra i principali portavoce della ricerca figura Sandro Scattolini, Media Intelligence & Market Insights Director di dentsu, che ha evidenziato come l’audio non rappresenti più un ecosistema uniforme e lineare, ma un insieme di esperienze complementari in continua evoluzione.
“AudioScope26 ci permette di leggere con maggiore precisione un ecosistema che negli ultimi anni è cambiato radicalmente. L’audio non è più un territorio monolitico, ma un insieme di esperienze complementari, in cui convivono mezzi consolidati e abitudini emergenti. Per il mercato, comprendere questa evoluzione significa poter costruire strategie più efficaci, capaci di valorizzare il ruolo specifico di ciascun touchpoint audio all’interno del consumer journey” – afferma Sandro Scattolini, Media Intelligence & Market Insights Director di dentsu.
“L’evoluzione dell’audio in Italia racconta un passaggio chiaro: da una fruizione prevalentemente generalista a un consumo sempre più personalizzato, in cui contenuti, piattaforme e modalità di accesso rispondono a esigenze differenti. Per gli advertiser questo rappresenta una grande opportunità, perché consente di attivare messaggi rilevanti in contesti ad alta prossimità con il consumatore, lavorando sia sulla costruzione del brand sia sulla capacità di generare attenzione e memorabilità” – conclude Scattolini.
L’analisi mostra infatti come il consumo audio sia diventato sempre più personale, continuo e adattivo, accompagnando le persone in momenti differenti della giornata. Alla stabilità della radio tradizionale si affianca la crescita delle componenti on demand, con particolare attenzione verso streaming audio e podcast, che rispondono a una domanda crescente di personalizzazione e qualità dell’esperienza.
AudioScope26 e le opportunità per i brand
Uno degli elementi distintivi di AudioScope26 è l’approccio integrato con cui viene osservato l’ecosistema audio contemporaneo. La ricerca analizza non soltanto i canali di fruizione, ma anche il rapporto tra utenti, contenuti, piattaforme e messaggi pubblicitari.
Secondo i risultati dello studio, il significato stesso di audio si è ampliato: non più semplice sottofondo, ma strumento di intrattenimento, informazione, relazione e costruzione della memorabilità dei brand.
Per gli advertiser, questo scenario apre nuove opportunità strategiche grazie alla possibilità di intercettare il consumatore in contesti ad alta prossimità e attenzione, favorendo messaggi più rilevanti e coerenti con i comportamenti di consumo.
“AudioScope26 è una ricerca che ci consente di presidiare il tema audio con una prospettiva proprietaria e differenziante. È uno studio che nasce dalla collaborazione interna, che rafforza la nostra distintività e che può diventare un importante abilitatore di conversazioni strategiche con il mercato. In un contesto in cui l’audio assume un peso crescente nei comportamenti di consumo e nei budget di comunicazione, disporre di insight originali e solidi rappresenta un vantaggio competitivo fondamentale.” – aggiunge Manuela Paoletti, Media Practice President di dentsu.
La strategia di dentsu sull’innovazione media
Con AudioScope26, dentsu Italia consolida ulteriormente il proprio ruolo di interlocutore strategico per il mercato media, mettendo a disposizione analisi proprietarie pensate per interpretare l’evoluzione dei comportamenti di consumo e supportare aziende e brand nelle decisioni di comunicazione.