Bernstein: il primo trimestre conferma l’unicità dei marketplace blockchain
- 18 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Gli analisti di Bernstein hanno osservato che il rapporto sugli utili del primo trimestre di Figure Technology Solutions conferma come la fintech stia evolvendo in modo particolare all’interno dei marketplace basati su blockchain.
Il bilancio pubblicato l’11 maggio ha superato nettamente le stime di Wall Street sia sui ricavi sia sull’EBITDA, grazie a un modello che mira a trasformare crediti reali in strumenti nativi blockchain, scambiabili, finanziabili e liquidabili con maggiore efficienza.
Secondo gli analisti, mentre Figure sviluppa un ecosistema di mercato dei capitali nativo su blockchain, l’andamento del titolo FIGR potrebbe diventare un indicatore in tempo reale dei volumi di prestito tokenizzati.
Bernstein ha scritto:
“I dati live della blockchain di FIGR suggeriscono un record storico in arrivo per il secondo trimestre. Man mano che il mercato diventerà più efficiente nel monitorare i volumi live sulla blockchain, riteniamo che il prezzo del titolo dovrebbe riflettere in tempo reale questi volumi.”
La strategia tecnologica di Figure
Figure si propone non soltanto come prestatore in rapida crescita nel segmento del credito garantito dalla casa, ma come una piattaforma completa di capital markets nativa su blockchain. L’obiettivo è rendere i crediti reali degli asset attivi in un mercato liquido e programmabile.
Sulla conference call del 12 maggio, il presidente esecutivo e cofondatore Mike Cagney ha dichiarato:
“DeFi è prestito basato su asset. Il presupposto è che il collaterale a garanzia del prestito sia liquido. Cosa rappresenta il collaterale se si considera l’intero prestito? In caso di superamento del rapporto LTV, come può un prestatore assumere una posizione frazionaria sull’intero prestito? Anche se potesse, dove lo venderebbe?”
Per rispondere a questi limiti, Figure ha descritto la propria piattaforma Forge come uno strumento che scompone i prestiti interi in unità di partecipazione liquide e di piccolo taglio, facilitando la creazione di mercati secondari realmente scambiabili.
Visione di mercato e opportunità
Gli analisti di Bernstein vedono Figure costruire un marketplace completo in cui attivi reali — prestiti e, in prospettiva, anche equity — possano fungere da collaterale attivo per operazioni di raccolta e prestito di liquidità. Questo modello prevede che la piattaforma tratterrà una piccola commissione sull’ecosistema tokenizzato che si svilupperà al suo interno.
Il CEO Michael Tannenbaum ha commentato la diffidenza di alcuni investitori istituzionali verso le narrative finanziarie basate su blockchain, sottolineando che il vantaggio competitivo di Figure è di natura operativa più che ideologica.
Michael Tannenbaum ha spiegato:
“Considero la IA il cervello e la blockchain il sistema nervoso: le strutture dati nativamente blockchain rendono più semplice automatizzare underwriting, compliance e verifica dei prestiti.”
Dimensioni del mercato e trend di adozione
In ricerche precedenti, Bernstein ha stimato un mercato indirizzabile di circa 4.000 miliardi di dollari per il volume annuo di origine del credito che, su più categorie di prestito, potrebbe essere eventualmente spostato on‑chain come asset tokenizzati. Questo include mutui, prestiti auto, linee di credito sulla casa e prestiti alle piccole imprese — aree dove Figure sta spingendo oltre il proprio core iniziale.
Al momento, il mercato del credito tokenizzato rappresenta ancora una fetta ridotta dell’universo degli asset reali tokenizzati, con una capitalizzazione di settore ancora limitata rispetto al potenziale a lungo termine. Il divario tra l’attuale adozione e le proiezioni di mercato evidenzia sia spazio di crescita sia rischi legati a regolamentazione, liquidità e standardizzazione tecnologica.
Altri attori e iniziative nel settore
Altri progetti stanno già sperimentando la transizione del credito on‑chain. Centrifuge ha ampliato la propria piattaforma decentralizzata per includere prodotti di credito tokenizzati e titoli del Tesoro su nuove reti, con l’obiettivo di connettere asset istituzionali alla liquidità DeFi.
Figure ha inoltre esteso il suo raggio d’azione al settore dei prestiti auto tramite il protocollo Hastra, pensato per integrare prodotti di credito tokenizzati nei mercati decentralizzati più ampi. Il protocollo, lanciato dalla Provenance Blockchain Foundation, punta a intercettare la domanda di rendimento programmabile attraverso strumenti come il token Prime e l’integrazione con protocolli come Morpho su Ethereum.
Queste iniziative mostrano come l’industria stia cercando di collegare attivi di qualità istituzionale con pool di liquidità decentralizzata, ma l’espansione dipenderà dalla capacità di creare mercati realmente liquidi, standard di verifica condivisi e un quadro regolamentare che dia certezza agli investitori tradizionali.
Rischi regolamentari e operativi
La transizione di prodotti creditizi tradizionali in forma tokenizzata solleva questioni complesse: adeguamento normativo, interoperabilità tra blockchain diverse, gestione del collaterale e meccanismi di esecuzione in caso di inadempienza. Per gli investitori istituzionali la mancanza di standard condivisi e la volatilità della domanda di liquidità rimangono ostacoli significativi.
Se Figure riuscisse a dimostrare una governance robusta, processi di compliance automatizzati e un mercato secondario liquido, potrebbe favorire l’ingresso di capitali più consistenti verso l’asset class tokenizzata, riducendo il premio per il rischio associato a tali investimenti.
Prospettive per gli investitori
Per gli investitori, la tesi di Figure presenta sia opportunità sia punti di attenzione. La capacità dell’azienda di far coincidere il prezzo azionario con volumi osservabili in tempo reale sulla blockchain potrebbe introdurre una nuova forma di trasparenza di mercato, ma richiede anche che i volumi siano sostenibili e che i mercati di sbocco per le partecipazioni frazionarie siano profondi e affidabili.
Nel breve termine, la performance del titolo rimarrà sensibile ai risultati operativi e alla percezione della liquidità sul mercato tokenizzato; nel medio-lungo periodo, la penetrazione dei crediti tokenizzati nella finanza tradizionale dipenderà dalle risposte regolamentari e dall’adozione da parte di investitori istituzionali.
In sintesi
- La strategia di Figure punta a trasformare i prestiti tradizionali in asset liquidi e programmabili: se realizzata, potrebbe ridurre i costi di transazione e aumentare la trasparenza dei mercati del credito.
- Per il mercato italiano, l’evoluzione verso il credito tokenizzato apre opportunità di diversificazione per investitori istituzionali e gestori patrimoniali, ma richiede attenzione a standard normativi e infrastrutture di custodia.
- Dal punto di vista degli investimenti, FIGR rappresenta una scommessa sulla capacità di creare mercati secondari liquidi per partecipazioni frazionarie; la valutazione del rischio dovrebbe includere la liquidità potenziale e il percorso normativo.
- Una diffusione più ampia dei crediti tokenizzati potrebbe influenzare i costi di finanziamento per mutuatari e imprese, rendendo più efficiente la distribuzione del credito se accompagnata da governance e trasparenza adeguate.