Intrum lancia aumento di capitale interamente garantito da 700 milioni per accelerare il piano 2030

Intrum AB, leader europeo nei servizi di gestione del credito, rafforza il proprio percorso di crescita e trasformazione con un aumento di capitale da circa 700 milioni di euro, operazione finalizzata ad anticipare il piano di deleveraging e sostenere la strategia industriale Intrum 2030.

L’iniziativa, interamente garantita, rappresenta uno dei passaggi centrali della nuova fase strategica del gruppo guidato dal Presidente e CEO Johan Åkerblom, con l’obiettivo di consolidare la solidità finanziaria, aumentare la flessibilità operativa e accelerare la crescita dei ricavi e della redditività.

Un’operazione strategica per sostenere Intrum 2030

L’aumento di capitale sarà realizzato attraverso due operazioni distinte: un collocamento riservato da circa 150 milioni di euro a favore di investitori selezionati e un aumento di capitale in opzione da circa 550 milioni di euro. L’aumento di capitale è interamente garantito.

Secondo quanto comunicato dal gruppo, l’operazione consentirà a Intrum di anticipare di due anni il percorso di riduzione dell’indebitamento finanziario, rafforzando al tempo stesso la capacità di investimento nelle attività strategiche legate ai servizi di credito e alle partnership industriali.

La società punta inoltre a migliorare la propria capacità di generazione di cassa e a sostenere le iniziative di efficienza e sviluppo previste dal piano Intrum 2030, lanciato all’inizio del 2026.

Il management sostiene l’operazione

Il progetto è sostenuto dal vertice aziendale, con il coinvolgimento diretto del Presidente e CEO Johan Åkerblom, del Chief Financial Officer, del Presidente del Consiglio di Amministrazione e dei membri del Comitato Esecutivo, che hanno annunciato l’intenzione di sottoscrivere le proprie quote pro quota nell’aumento in opzione.

Anche Nordic Capital, azionista con una partecipazione del 7,8% nel capitale della società, ha espresso il proprio supporto all’operazione impegnandosi a votare a favore del collocamento riservato e dell’aumento di capitale.

Tra gli investitori coinvolti figurano inoltre Kistefos AS, fondi gestiti da Carnegie Fonder, fondi gestiti da DNB Asset Management, Toluma AS e altri investitori strategici.

Crescita, innovazione e riduzione del rischio finanziario

L’operazione punta a rafforzare il posizionamento di Intrum nel mercato europeo del credit management, settore sempre più orientato verso modelli di gestione sostenibile, innovazione tecnologica e ottimizzazione delle performance operative.

Nel commentare il piano, Johan Åkerblom ha evidenziato:

“A seguito della ricapitalizzazione del 2025 e del lancio di Intrum 2030, il Consiglio considera questo Aumento di Capitale un passo decisivo per rafforzare la posizione finanziaria di Intrum e supportare una più rapida esecuzione della strategia. La struttura proposta combina certezza di esecuzione e opportunità per gli azionisti esistenti di partecipare all’operazione. In qualità di Presidente e azionista, intendo sottoscrivere la mia quota pro rata, insieme al CEO, al CFO e agli altri membri del Comitato Esecutivo, a testimonianza dell’allineamento con gli azionisti e della fiducia nel percorso futuro di Intrum.”

“Stiamo compiendo progressi sul fronte della disciplina dei costi e della resilienza dei margini e ora abbiamo l’opportunità di accelerare il ripristino della crescita dei ricavi e il miglioramento delle performance operative.”

Intrum in Europa e in Italia

Con sede a Stoccolma, Intrum opera in 20 Paesi europei con circa 9.000 dipendenti e oltre 70.000 aziende clienti, offrendo servizi legati alla gestione del credito e ai pagamenti sostenibili.

In Italia il gruppo è presente attraverso Intrum Italy, partecipata da Intrum Group e Intesa Sanpaolo, con circa 900 collaboratori distribuiti in 23 uffici sul territorio nazionale.

La strategia del gruppo continuerà a concentrarsi sull’equilibrio tra innovazione tecnologica, efficienza operativa e approccio orientato alla sostenibilità finanziaria di imprese e consumatori.