Corpay si allea con BVNK per rivoluzionare i pagamenti aziendali con portafogli in stablecoin
- 12 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Corpay ha introdotto per i suoi clienti corporate a livello globale portafogli in stablecoin e funzioni di regolamento, sviluppate in collaborazione con BVNK, per offrire un’alternativa allo spostamento di fondi oltre i limiti degli orari bancari tradizionali.
Grazie all’integrazione con BVNK, gli utenti di Corpay potranno visualizzare i saldi in stablecoin insieme a quelli in valuta fiat all’interno della stessa piattaforma, e avranno la possibilità di inviare, ricevere, conservare e convertire stablecoin attraverso portafogli incorporati.
Dettagli dell’integrazione e impatti operativi
L’adozione dei medesimi binari di stablecoin nelle operazioni di tesoreria di Corpay punta a ridurre la dipendenza da conti pre-finanziati, aumentare l’efficienza del capitale e semplificare il trasferimento di liquidità tra le diverse giurisdizioni in cui l’azienda opera.
Questa funzione è particolarmente rilevante per società che gestiscono flussi internazionali complessi e necessitano di soluzioni che consentano regolamenti quasi 24/7, riducendo così ritardi legati a fusi orari e orari di chiusura degli istituti bancari.
Nuove vie di regolamento su blockchain
Oltre ai portafogli, Corpay ha integrato il regolamento basato su blockchain cross-border tramite la blockchain privata Kinexys di JPMorgan e l’infrastruttura di BVNK. Questi binari saranno impiegati in corridoi selezionati per ottimizzare i tempi e la tracciabilità delle transazioni.
Il nuovo livello di regolamento si affianca a canali tradizionali come SWIFT, la rete proprietaria iACH di Corpay e i sistemi di pagamento locali in tempo reale, offrendo così un ventaglio più ampio di opzioni per la gestione della liquidità.
Concorrenza e adozione nel settore dei pagamenti
L’entrata di BVNK come fornitore di binari per le stablecoin ha attirato l’interesse dei grandi operatori: a marzo Mastercard ha concordato l’acquisizione di BVNK per un ammontare fino a 1,8 miliardi di dollari, mentre Visa ha collaborato con BVNK per sostenere il funding e i pagamenti in stablecoin attraverso Visa Direct.
Altri attori del mercato seguono approcci analoghi: Stripe sviluppa pagamenti in stablecoin tramite Bridge, e Worldpay ha sfruttato l’infrastruttura di BVNK per offrire payout in stablecoin alle imprese globali.
L’utilizzo principale delle stablecoin in questo contesto resta operativo: sono uno strumento di regolamento della liquidità, di gestione di tesoreria e di trasferimento transfrontaliero in orari non coperti dalle banche tradizionali.
Dati di mercato e prospettive
Dati recenti di Visa indicano che, negli ultimi 30 giorni, il volume delle transazioni in stablecoin ha superato i 1,2 trilioni di dollari, rispetto ai 733 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente, segnalando una crescita rapida seppur da una base relativamente limitata rispetto all’insieme dei flussi monetari globali.
Il trend riflette sia l’interesse delle infrastrutture di pagamento nell’offrire opzioni di regolamento più flessibili sia la pressione sulle istituzioni finanziarie a migliorare l’efficienza del capitale e la velocità dei trasferimenti internazionali.
Restano comunque questioni normative e operative da affrontare, come l’armonizzazione delle norme anti-riciclaggio, la gestione del rischio di controparte e la trasparenza dei riserve che supportano le stablecoin, elementi essenziali per un’adozione su larga scala da parte di imprese e istituzioni.
Considerazioni per le imprese italiane
Per le aziende italiane con attività internazionali, l’integrazione di portafogli in stablecoin e regimi di regolamento blockchain può offrire vantaggi concreti in termini di efficienza di cassa e velocità dei pagamenti, soprattutto nei corridoi dove la bancabilità è meno flessibile.
Tuttavia, le imprese dovranno valutare con attenzione aspetti come la liquidità del mercato delle stablecoin prescelte, i requisiti normativi locali e la capacità dei fornitori di servizi di pagamento di garantire conformità e protezione dei fondi.
In sintesi
- L’adozione di stablecoin da parte di piattaforme di pagamento amplia le opzioni di regolamento e può ridurre il capitale immobilizzato in conti pre-finanziati, migliorando la redditività operativa delle tesorerie aziendali.
- Per gli investitori, l’espansione di infrastrutture ibride (tradizionali e blockchain) segnala un mercato in maturazione che potrebbe favorire i fornitori di tecnologia e servizi di compliance.
- Dal punto di vista macroeconomico, la crescita delle transazioni in stablecoin richiede un quadro normativo più chiaro a livello internazionale per mitigare rischi sistemici e facilitare l’integrazione con il sistema finanziario tradizionale.