Coinbase (COIN) rimbalza del 10%: Solana, LINK e SUI sovraperformano mentre Bitcoin (BTC) resta vicino a 80.000 dollari
- 9 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Con Bitcoin stabilizzato oltre gli 80.000 dollari e i mercati azionari ai massimi storici, l’appetito per il rischio si è esteso venerdì anche alle criptovalute, favorendo gli altcoin e le società che forniscono infrastrutture blockchain.
Movimenti di mercato
Tra i token più vivaci della seduta si sono distinti Solana (SOL), Chainlink (LINK), SUI e Polkadot (DOT), che hanno segnato rialzi intorno al 5%. Near Protocol (NEAR) e Uniswap (UNI) hanno guadagnato circa il 7%, mentre Internet Computer Protocol (ICP) ha registrato un progresso vicino al 12%, trainando i principali token.
Il rialzo delle crypto è arrivato in parallelo con un’altra sessione positiva per i mercati azionari: il Nasdaq ha segnato un aumento intorno al 2,2% portandosi su nuovi massimi, mentre il S&P 500 ha chiuso con un progresso vicino allo 0,85%.
Dati macro e ripercussioni sulle azioni
I dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti hanno ulteriormente sostenuto il clima positivo: l’economia ha creato 115.000 posti di lavoro ad aprile, superando le attese, mentre il tasso di disoccupazione è rimasto stabile attorno al 4,3%.
Le azioni collegate al settore crypto hanno beneficiato del recupero, con Coinbase in testa: il titolo ha recuperato circa il 10% rispetto ai minimi intraday dopo che il bilancio trimestrale aveva evidenziato una perdita di 398 milioni di dollari e un calo dell’attività di trading. Nella prima parte della giornata la piattaforma ha inoltre subito un’interruzione di diverse ore dovuta a un guasto di AWS, poi risolta.
Quadro regolamentare e impatto sulla tokenizzazione
Nonostante i risultati operativi del trimestre siano apparsi deboli per alcuni operatori, diversi analisti focalizzati sul medio-lungo periodo hanno sottolineato i potenziali vantaggi legati ai stablecoin e a una più chiara regolamentazione crypto, fattori che possono favorire una più ampia adozione istituzionale.
Paul Atkins, presidente della SEC, ha indicato che l’agenzia sta valutando nuove norme relative ai sistemi di scambio on‑chain, all’infrastruttura di custodia delle cripto e ai sistemi di regolamento basati su blockchain, in un contesto in cui la finanza converge sempre più con l’intelligenza artificiale e le tecnologie a registro distribuito.
Atkins ha inoltre espresso sostegno alle iniziative del legislatore per definire una struttura di mercato per le cripto, un segnale che molti investitori interpretano come favorevole alla tokenizzazione e allo sviluppo di infrastrutture finanziarie digitali.
Questa prospettiva regolamentare ha alimentato i rialzi in società collegate all’ecosistema: Bullish, che ha annunciato un rafforzamento delle attività di tokenizzazione, è salita del 6%. Tra le aziende di infrastruttura digitale, BitGo ha segnato un +10%, mentre Cantor Equity Partners II, in programma di fusione con la società di tokenizzazione Securitize sostenuta da BlackRock, ha guadagnato circa il 4,3%.
In sintesi
- La crescente correlazione tra mercato azionario e criptovalute amplifica sia le opportunità di rendimento sia i rischi di volatilità: gli investitori italiani dovrebbero valutare adeguate strategie di diversificazione e gestione del rischio.
- Un quadro regolamentare più definito, se tradotto in norme praticabili, può sbloccare flussi verso prodotti tokenizzati, aprendo spazio a nuove classi di investimento per banche e asset manager in Europa.
- L’attuale contesto macro, con dati sul lavoro robusti, sostiene l’appetito per il rischio; tuttavia, eventuali scelte di politica monetaria future potrebbero influenzare il costo del capitale e, di conseguenza, la valutazione di asset speculativi come le cripto.