Ondo Finance introduce il voto per delega per i detentori delle sue azioni tokenizzate da 700 milioni di dollari

Ondo Finance avvicina le tokenized equities agli strumenti finanziari tradizionali, introducendo una procedura che consente agli investitori di partecipare più efficacemente alla governance societaria collegata ai token azionari.

La nuova funzionalità, sviluppata in collaborazione con Broadridge Financial Solutions, permette ai detentori di oltre 250 tokenized securities sulla piattaforma di Ondo di consultare i documenti societari e di inviare le proprie preferenze di voto tramite il sistema ProxyVote.

Gli investitori possono autenticarsi usando il proprio crypto wallet per accedere a documenti, informazioni assembleari e strumenti di governance che in genere sono riservati agli account di intermediazione tradizionali.

Il comparto delle tokenized equities è tra i più rapidi a crescere nel mondo crypto: oggi la categoria detiene oltre 1,1 miliardi di dollari in valore bloccato, triplicando la propria dimensione nell’ultimo anno, mentre Ondo risulta il principale emittente con più di 700 milioni di dollari in token di azioni e ETF sulla sua piattaforma Global Markets, rivolta a investitori non statunitensi.

Integrazione del voto per procura

L’aggiunta del voto per procura ai token azionari è significativa perché molte di queste emissioni finora non garantivano diritti di governance elementari. I token di Ondo restano formalmente separati dalle azioni sottostanti e non trasferiscono diritti azionari diretti, ma il nuovo meccanismo consente ai detentori di esprimere preferenze che Ondo può tenere in considerazione quando esercita il diritto di voto sulle azioni in portafoglio.

Matthieu de Vergnes ha detto:

“Si ottengono tutti i vantaggi dell’essere on‑chain — trasferibilità immediata e compatibilità con la DeFi — e, su questo, si aggiunge la possibilità di partecipare alla governance collegata all’asset sottostante.”

Ruolo di Broadridge e adattamento operativo

Broadridge, noto per la gestione di grandi volumi di votazioni per procura nei mercati tradizionali, estende ora la propria infrastruttura ai sistemi basati su blockchain. L’obiettivo dichiarato è supportare asset digitali e convenzionali all’interno di flussi di lavoro integrati per mantenere livelli consolidati di controllo, conformità e tracciabilità.

Danielle Gurrieri ha detto:

“Garantire agli investitori lo stesso grado di auditabilità, trasparenza e conformità contribuirà in modo significativo a rendere il mondo tokenizzato più scalabile e a trasmettere fiducia agli investitori finali.”

Implicazioni e prospettive per gli investitori italiani

L’integrazione delle funzionalità di governance aumenta l’attrattiva dei token azionari per investitori istituzionali e retail interessati a strumenti che combinino liquidità e tracciabilità tipiche della blockchain con elementi di governance tipici del mercato azionario. Tuttavia, resta cruciale comprendere la natura giuridica di questi token: non sempre corrispondono a una proprietà diretta delle azioni sottostanti, il che può incidere su diritti economici e protezioni legali.

Per gli operatori italiani, l’avanzamento evidenzia due aspetti operativi rilevanti: da un lato la possibilità di accedere a mercati esteri e a ETF tokenizzati con maggiore immediatezza; dall’altro la necessità di valutare in anticipo il trattamento fiscale, le regole di custodia e l’impatto delle normative europee sul settore crypto, come il quadro regolatorio in evoluzione dell’Unione Europea (ad esempio il pacchetto di norme noto come MiCA), che influenzerà requisiti di trasparenza e tutela degli investitori.

Infine, la compatibilità con l’ecosistema DeFi può aprire nuove opportunità di utilizzo dei token (garanzie per prestiti, market making su mercati secondari decentralizzati), ma aumenta anche l’esposizione a rischi tecnologici e di controparte che gli investitori devono valutare attentamente.

In sintesi

  • La standardizzazione del voto per procura su token azionari può aumentare la fiducia degli investitori e facilitare l’ingresso di capitali istituzionali nel settore tokenizzato.
  • Per gli investitori italiani, l’opportunità di accesso a ETF e azioni tokenizzate va bilanciata con la necessità di chiarire il trattamento fiscale e le garanzie legali legate alla titolarità dei token.
  • L’integrazione di infrastrutture tradizionali come quelle di Broadridge con la blockchain migliora conformità e auditabilità, elementi chiave per la scalabilità del mercato tokenizzato in Europa.


Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.