Il team Cardano chiede 46 milioni di dollari per portare la finanza decentralizzata su Bitcoin

Input Output, la società privata di ingegneria che ha creato e continua a sviluppare la blockchain Cardano, ha presentato una richiesta di finanziamento per il 2026 sostanzialmente ridotta rispetto all’anno precedente: nove proposte per un totale di 46,8 milioni di dollari, contro i 97,5 milioni richiesti per il 2025.

La richiesta riguarda in prevalenza interventi volti alla scalabilità della rete e all’espansione verso la DeFi basata su Bitcoin. Gran parte del dibattito ruota però attorno al modello di finanziamento della comunità, la governance e la progressiva riduzione della dipendenza da Input Output come principale beneficiario dei fondi comuni.

La piattaforma dispone di un tesoro comunitario alimentato dalle commissioni di rete e gestito tramite votazioni dei delegati eletti. Storicamente Input Output è stato il maggiore destinatario di questi contributi perché impiega la maggioranza degli ingegneri che lavorano sul software di base.

La riduzione della richiesta per il 2026 rappresenta il primo passo concreto di un piano che mira a eliminare gradualmente questa dipendenza: l’obiettivo dichiarato di Input Output è scalare verso richieste annuali sempre più contenute finché l’azienda non potrà sostenersi esclusivamente con i propri ricavi, mentre i fondi comunitari verrebbero rivolti a gruppi di ingegneria più piccoli e specializzati.

Entro la fine del 2026, Input Output prevede che team più piccoli e focalizzati, come VacuumLabs e Midgard Labs, assumano gran parte delle attività oggi svolte internamente.

Proposte principali e obiettivi tecnici

Le nove proposte si articolano principalmente su due filoni. Il primo finanzia un aggiornamento del consenso denominato Leios, che secondo Input Output potrebbe aumentare la capacità di elaborazione delle transazioni di Cardano da 10 a 65 volte, puntando a un throughput superiore a 1.000 transazioni al secondo. Se raggiunti, questi numeri posizionerebbero Cardano su un livello di prestazioni confrontabile con catene ad alta velocità come Solana e alcune delle soluzioni layer-2 più rapide di Ethereum.

Leios è pianificato per una release di test a giugno e per un dispiegamento completo entro la fine dell’anno, secondo il calendario indicato nelle proposte.

Il secondo progetto di punta, chiamato Pogun, mira a portare servizi di finanza decentralizzata ancorati a Bitcoin su Cardano. In pratica consentirebbe ai possessori di bitcoin di prendere in prestito o ottenere rendimento sulle proprie posizioni sfruttando la rete Cardano senza cedere la custodia a intermediari centralizzati. La componente di lending di Pogun è prevista per una release pubblica nel secondo trimestre.

Le altre proposte più piccole finanziano miglioramenti delle prestazioni del motore per smart contract, infrastrutture per test di sicurezza, strumenti per sviluppatori e l’ampliamento dei servizi API. Ogni proposta indica responsabili di consegna e collega il finanziamento al raggiungimento di milestone concreti piuttosto che a erogazioni anticipate.

Meccanismi di voto e ruolo della governance

Le decisioni saranno prese dai delegati eletti, i cosiddetti DReps, un organo di circa 1.000 rappresentanti che votano a nome dei detentori di ADA, funzione assimilabile a quella dei proxy in una società per azioni. La votazione aperta determinerà quali proposte verranno approvate, finanziate parzialmente o riformulate.

Charles Hoskinson, fondatore di Input Output, ha annunciato la pubblicazione di un video rivolto direttamente ai DReps per illustrare le ragioni tecniche e strategiche delle proposte.

Il voto rappresenterà anche un banco di prova per la governance estesa della comunità: negli ultimi due anni sono avvenuti cambiamenti significativi, con la Cardano Foundation che ha assunto la gestione di parte del finanziamento a progetto e con Intersect, l’organismo di governance che conduce questa votazione, che ora ha un ruolo di steward del software core. Questi spostamenti creano alternative a Input Output che non esistevano con la stessa chiarezza nelle votazioni precedenti.

Andamento dell’ecosistema

Nel comunicato allegato alle proposte, Input Output segnala anche alcuni indicatori di attività: la nuova stablecoin su Cardano, USDCx, ha raggiunto circa 14,6 milioni di token in circolazione nelle settimane successive al lancio, mentre gli asset totali depositati sulla rete sono saliti da 137,5 milioni a 142,7 milioni di dollari nello stesso intervallo.

Questi numeri vengono citati come prova di una crescita dell’adozione e come contesto per le proposte di finanziamento, ma richiedono analisi più approfondite per valutarne sostenibilità e impatto sul lungo periodo.

Implicazioni per mercati e investitori

La direzione che prenderà il voto ha conseguenze concrete per il mercato e per gli investitori: un risultato che riduca progressivamente il ruolo dominante di Input Output favorirebbe una maggiore pluralità di fornitori di sviluppo, potenzialmente stimolando innovazione e competitività tra team tecnici.

Tuttavia, la transizione comporta rischi operativi e di coordinamento. La frammentazione del lavoro tra più fornitori può introdurre variabilità nella qualità degli aggiornamenti e richiede meccanismi di integrazione efficaci a livello di governance tecnica.

Per gli investitori italiani che seguono il mercato delle criptovalute è opportuno monitorare tre elementi principali: la capacità di Leios di tradursi in miglioramenti effettivi delle performance, l’adozione di soluzioni DeFi su Cardano (come Pogun) e la solidità del nuovo ecosistema di development funding guidato da Intersect e dalla Cardano Foundation.

In termini di valutazione del rischio, gli investitori dovrebbero considerare che le milestone-based grants riducono il rischio di spesa improduttiva, ma aumentano la necessità di supervisione tecnica e di capacità di voto informato da parte dei DReps.

Prospettive e scenari possibili

Se la maggioranza dei progetti proposti verrà approvata con il modello attuale, Cardano potrebbe accelerare verso maggiore throughput e nuovi casi d’uso DeFi, rafforzando la sua competitività tecnica. Se invece i delegati opteranno per finanziare solo parte delle proposte o riallocare le risorse, il network potrebbe seguire un percorso più graduale e diversificato di crescita.

Indipendentemente dall’esito, la votazione è uno snodo importante per la maturazione della governance decentralizzata e per la definizione del modello di sviluppo sostenibile della piattaforma.

In sintesi

  • La riduzione della richiesta di finanziamento di Input Output favorisce una maggiore diversificazione dei fornitori tecnici, ma richiede efficaci meccanismi di coordinamento per evitare frammentazione e rischi operativi.
  • Il successo di Leios e Pogun influenzerà direttamente la percezione di valore di Cardano, con potenziali ripercussioni su ADA e sugli investimenti legati all’ecosistema.
  • Il passaggio a finanziamenti legati a milestone può attrarre capitali più selettivi e professionali, migliorando la qualità dei progetti finanziati ma elevando il ruolo informativo e decisionale dei DReps.


Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.