Essilux concede in giugno un premio fino a 4.095 euro ai lavoratori italiani, ricavi in crescita del 10,8% nel primo trimestre
- 22 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Nella busta paga di giugno, i circa 13.000 lavoratori italiani di EssilorLuxottica riceveranno un premio di risultato che potrà superare i 4.000 euro, frutto dell’accordo raggiunto tra la multinazionale e le rappresentanze sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil.
Risultati e prospettive del gruppo
L’intesa si riferisce ai risultati del 2025 e apre scenari positivi anche sul premio relativo al 2027, considerato lo slancio con cui si è aperto il 2026 per il gruppo. Nel primo trimestre del 2026 i ricavi consolidati hanno raggiunto i 7.127 milioni di euro, con una crescita del 10,8% a parità di cambi rispetto al primo trimestre del 2025 (ossia +4,1% a cambi correnti).
Francesco Milleri e Paul du Saillant hanno spiegato:
“Si tratta del terzo trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra: una conferma della solidità della nostra visione e della capacità di trasformare le strategie in risultati concreti. La crescita è stata robusta in tutte le aree geografiche e in tutti i business, sostenuta dal vision care, dall’eyewear e dalla nostra pipeline di innovazione.”
Il gruppo sottolinea performance positive in tutte le aree: il Nord America registra un aumento del 12,5% mentre l’EMEA cresce del 9,5%, trainate dall’adozione degli AI glasses e dalla forza del marchio Ray‑Ban. La Cina accelera con una crescita a una cifra alta, sostenuta dalle soluzioni per la gestione della miopia e da una dinamica favorevole del retail; il portafoglio di soluzioni per la miopia è aumentato del 26%, con la Cina principale mercato in crescita del 18%.
I nuovi stili Optics dei AI glasses Ray‑Ban hanno ottenuto risultati iniziali incoraggianti. L’investimento in Top Charoen rafforza la presenza retail in Tailandia, un mercato ad alto potenziale, con l’integrazione di circa 2.000 negozi: la rete complessiva del Gruppo supera così i 20.000 punti vendita nel mondo.
Valorizzazione delle persone e struttura del premio
La società ha collegato i risultati economici alla politica di condivisione del valore: la struttura del premio è il risultato di un sistema di relazioni sindacali consolidato nel tempo e vuole sostenere il reddito dei dipendenti del gruppo in Italia.
Piergiorgio Angeli, Chief People Officer, ha dichiarato:
“Il successo di un’azienda non si misura solo nei numeri, ma anche nelle modalità con cui si ottiene e nella capacità di creare valore per tutti. Le persone, il senso di comunità e il benessere sociale sono al centro delle nostre strategie: è grazie alla dedizione e all’impegno dei nostri collaboratori che continuiamo a crescere e a innovare.”
L’architettura dell’accordo prevede un premio base lordo di 3.090 euro che, con l’inclusione di componenti addizionali legate alle prestazioni individuali, può salire fino a circa 3.723 euro lordi; la cifra può arrivare a circa 4.095 euro lordi se il lavoratore opta per la conversione in beni e servizi welfare.
I segretari nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno sottolineato:
“Il premio di risultato è un riconoscimento concreto del contributo delle lavoratrici e dei lavoratori ai successi del gruppo e un segnale di attenzione e valorizzazione del lavoro. Si conferma inoltre come strumento per sostenere l’impegno collettivo e rafforzare un contesto produttivo inclusivo e socialmente responsabile, in continuità con il dialogo tra azienda e organizzazioni sindacali per tutelare occupazione e competitività nel lungo periodo.”
Implicazioni per il territorio e il mercato
Oltre all’immediato beneficio per il potere d’acquisto dei dipendenti, l’accordo ha rilevanza strategica per le filiere italiane legate al settore occhialeria e alla produzione di componenti. Un premio diffuso contribuisce a stabilizzare i consumi locali e a sostenere la domanda interna, elementi importanti per le fabbriche italiane del gruppo e per i fornitori nazionali.
Dal punto di vista delle relazioni industriali, l’intesa mostra come la concertazione tra impresa e sindacati possa produrre soluzioni che coniughino competitività e coesione sociale: un modello che potrebbe essere osservato con attenzione da altre realtà manifatturiere italiane e multinazionali presenti nel Paese.
In sintesi
- La distribuzione di un premio consistente aumenta il potere d’acquisto dei lavoratori e ha effetti positivi sui consumi locali, con ricadute favorevoli per i fornitori italiani del settore.
- I solidi risultati trimestrali confortano gli investitori: la diversificazione geografica e la pipeline di prodotti innovativi riducono l’esposizione a singoli mercati e migliorano la resilienza del business.
- L’accordo sancisce una modalità di governance delle risorse umane che può tradursi in maggiore stabilità produttiva e competitività delle unità italiane, elemento di interesse per policy maker e investitori istituzionali.