Visa gestirà un validatore di ancoraggio sulla blockchain Tempo di Stripe
- 15 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Tempo, la blockchain sostenuta da Stripe, ha accolto due validatori di rilievo: Visa e Zodia Custody, la custode di asset digitali controllata in maggioranza da Standard Chartered. Queste nuove partecipazioni contribuiranno a mantenere la sicurezza della rete e a verificare le transazioni sulla piattaforma.
Validatori e partecipanti
Visa ha configurato e gestito il proprio nodo validatore internamente dopo circa sei mesi di integrazione tecnica con il team di Tempo. Zodia Custody, in qualità di custode istituzionale, fornisce invece competenze sulla custodia e sulla governance degli asset digitali, rafforzando il profilo istituzionale della rete.
La partecipazione di attori tradizionali dei pagamenti come Visa e di custodi regolamentati come Zodia Custody indica un passo ulteriore verso l’integrazione tra infrastrutture finanziarie consolidate e soluzioni blockchain progettate per pagamenti in stablecoin e per casi d’uso programmabili.
L’impegno di Visa
Oltre a operare su Tempo, Visa ha dichiarato l’intenzione di eseguire nodi anche su altre reti blockchain; in passato l’azienda aveva annunciato piani per aderire al Canton Network assumendo il ruolo di “Super Validator”. Questa strategia riflette l’interesse della compagnia nel comprendere e supportare diverse architetture di infrastruttura dei pagamenti.
Cuy Sheffield ha detto:
“Da circa sette anni i nostri ingegneri blockchain si occupano intensamente di stablecoin; ora l’attenzione si concentra sul supporto all’evoluzione di nuovi flussi di pagamento, come il commercio macchina-a-macchina tramite agenti basati su intelligenza artificiale.”
Cuy Sheffield ha detto:
“Siamo stati un partner di progettazione precoce, lavorando a stretto contatto con il team di Tempo per definire infrastrutture in grado di supportare molti tipi di nuovi flussi di pagamento, e in particolare i flussi di pagamento agentici.”
Machine Payments Protocol e il ruolo di Stripe
Tempo, sostenuta inoltre dall’investitore in criptovalute Paradigm, ha recentemente attivato il Machine Payments Protocol (MPP), un protocollo che permette a software e agenti di intelligenza artificiale di effettuare pagamenti in autonomia per servizi e risorse.
Cuy Sheffield ha detto:
“Visa è una parte importante di MPP. Abbiamo aggiunto la specifica della carta MPP e annunciato Visa CLI, un wallet costruito sopra MPP che consente agli agenti di utilizzare una carta Visa per spendere. Siamo stati profondamente coinvolti nell’ecosistema di Tempo e MPP, e ora gestiamo l’infrastruttura sottostante su Tempo.”
La scommessa di Stripe sul settore delle stablecoin è stata rinsaldata dall’acquisizione nel 2024 di Bridge, specialista nelle stablecoin, per circa 1,1 miliardi di dollari. Sull’onda di questo interesse, anche altri operatori dei pagamenti tradizionali hanno compiuto acquisizioni analoghe: ad esempio Mastercard ha acquistato la società di stablecoin BVNK per circa 1,8 miliardi di dollari.
Decentralizzazione, pragmaticità e regolazione
L’architettura proposta da Stripe e dai partner solleva interrogativi sulla misura in cui tali sistemi siano effettivamente aperti e decentralizzati. La discussione è rilevante sia sul piano tecnico sia su quello regolamentare: la presenza di validatori istituzionali può influire su governance, interoperabilità e supervisione normativa.
Cuy Sheffield ha detto:
“La nostra visione è sempre stata che la decentralizzazione è uno spettro. Esistono molti casi d’uso nei quali la decentralizzazione fine a sé stessa non risolve un problema. Credo che stiamo entrando in una fase dell’industria crypto in cui la decentralizzazione non è la proposizione di valore primaria: conta se una nuova infrastruttura di pagamento è veloce, efficiente, programmabile e può superare alcune infrastrutture esistenti per determinati casi d’uso.”
Cuy Sheffield ha detto:
“È ancora molto presto e le regole non sono state pienamente definite. Abbiamo trascorso molto tempo con l’OCC e con altri enti regolatori. Credo che Visa possa ricoprire ruoli diversi, ma tutto ciò che facciamo deve avvenire in collaborazione con i nostri clienti e con la nostra rete.”
Questa convergenza tra operatori dei pagamenti tradizionali, custodi istituzionali e reti blockchain orientate alle stablecoin potrebbe accelerare l’adozione commerciale degli strumenti programmabili, ma comporta anche una maggiore attenzione da parte dei regolatori su aspetti quali trasparenza, responsabilità e protezione dei consumatori. La presenza di validatori istituzionali può facilitare l’integrazione con i sistemi di pagamento esistenti e migliorare l’accettazione da parte delle imprese, pur ponendo nuove questioni di governance della rete.