Pop Sondrio raggiunge l’accordo con i sindacati: via libera alla fusione in Bper
- 15 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Si è conclusa la complessa trattativa sindacale relativa all’incorporazione della Banca Popolare di Sondrio in Bper, operazione prevista a partire dal prossimo 20 aprile, che avvierà un processo di integrazione volto all’armonizzazione dei trattamenti economici e delle condizioni normative tra le due realtà.
Dettagli dell’intesa sindacale
Secondo quanto concordato con le organizzazioni sindacali, l’accordo punta a garantire continuità e tutela per il personale coinvolto, preservando i trattamenti economici già consolidati e introducendo l’estensione di condizioni migliorative previste dalla contrattazione di secondo livello di Bper a tutti i nuovi colleghi provenienti da Sondrio.
Tra le misure previste figurano l’adozione dei sistemi di permessi e della banca del tempo solidale, nonché l’attivazione di percorsi inquadramentali volti alla valorizzazione professionale dei dipendenti interessati dall’operazione.
Trattamenti economici e benefit
È stata assicurata la salvaguardia di tutte le retribuzioni e dei trattamenti economici in essere alla data di fusione, con l’impegno a mantenere anche la gratifica extra contrattuale nota come ex Gec per le persone che ne usufruivano.
Previsto un incremento graduale del valore del ticket pasto, che verrà portato progressivamente fino a 9 euro a partire da gennaio 2028, applicato a tutti i lavoratori del gruppo.
Coperture sanitarie e provvidenze
È confermata la presenza della Cassa sanitaria fino al 31 dicembre 2027, termine entro il quale è previsto un nuovo accordo per estendere o ridefinire la copertura sanitaria per l’intero personale del gruppo.
Sono state inoltre mantenute le provvidenze a favore dei figli e dei lavoratori-studenti attualmente vigenti in Popolare di Sondrio fino all’anno scolastico/accademico 2027-2028, a tutela delle situazioni già in essere.
Le condizioni bancarie riservate ai dipendenti provenienti da Sondrio saranno confermate, così da evitare impatti immediati sulle condizioni personali legate ai prodotti e servizi offerti dal gruppo.
Misure per le attività di integrazione
Sono stati definiti specifici trattamenti economici per i lavoratori impegnati nelle attività di allineamento operativo e organizzativo necessarie alla piena integrazione delle due strutture, riconoscendo gli oneri aggiuntivi connessi a tali compiti.
Previdenza complementare
Sul fronte della previdenza complementare l’accordo introduce un sostegno mirato per i lavoratori più giovani: per chi viene assunto, per sette anni dalla data di ingresso, è previsto un contributo aziendale al Fondo pensione pari al 6% della retribuzione.
Contestualmente, per l’intera platea dei dipendenti del gruppo Bper il contributo minimo aziendale al fondo pensione sarà innalzato al 4%, favorendo una maggiore adesione e un consistente rafforzamento delle coperture previdenziali integrative.
Implicazioni e prossimi passi
L’intesa rappresenta una fase rilevante del percorso di integrazione, con effetti non solo sulle condizioni contrattuali, ma anche sulle attività operative, sui sistemi informativi e sull’offerta commerciale che sarà progressivamente armonizzata tra le due banche.
La gestione della transizione richiederà coordinamento tra le funzioni aziendali e il monitoraggio sindacale per garantire il rispetto degli impegni presi: tra le attività prioritarie figurano l’adeguamento delle procedure HR, l’integrazione dei sistemi e la definizione dei piani di formazione per accompagnare i dipendenti nei nuovi ruoli.
Il risultato ottenuto dalle trattative evidenzia il ruolo delle rappresentanze sindacali nel presidiare il processo di fusione e nel tutelare livelli occupazionali e condizioni economiche, elementi chiave per una transizione ordinata e sostenibile dal punto di vista sociale e industriale.