Argotec nel 2025: il bilancio prende il volo

Nella sezione carriere del sito di Argotec le numerose offerte aperte rendono subito l’idea del percorso di crescita dell’azienda torinese: al momento il reclutamento segnala quasi una settantina di posizioni aperte, dopo che lo scorso anno la forza lavoro è stata incrementata di oltre 100 unità.

Argotec non può più essere definita una start‑up, considerando le origini nel 2008, e oggi non rientra nemmeno più nella categoria delle PMI, avendo superato agevolmente la soglia dei 250 addetti. I ricavi 2025 sono cresciuti del 60% raggiungendo i 57 milioni di euro, un record per la società; dal 2020 il fatturato è aumentato di dieci volte e il margine operativo lordo, il Ebitda, si attesta ora intorno al 28% (oltre 16 milioni di euro). La società prevede di arrivare quest’anno a un fatturato di circa 100 milioni di euro.

David Avino ha spiegato:

“Quest’anno saremo presenti in una ventina di lanci e gli ordini già confermati coprono quasi interamente il target di ricavi. Abbiamo margini ulteriori di crescita: attualmente lavoriamo su un unico turno, ma possiamo passare a due o tre turni.”‘

L’accelerazione è legata in modo cruciale all’avvio del nuovo stabilimento produttivo di San Mauro Torinese, un maxi‑investimento che ha trasformato il modello operativo. Dove prima l’assemblaggio era più artigianale e consentiva la produzione di uno o due satelliti all’anno, oggi sono operative linee che, a pieno regime, possono arrivare a sfornare un satellite alla settimana.

Impianto produttivo e integrazione verticale

Il nuovo impianto ha permesso a Argotec di integrare internamente i principali sottosistemi, riducendo la dipendenza da fornitori esterni e migliorando i tempi di consegna. Questa integrazione industriale copre fasi dalla lavorazione meccanica alle attività di assemblaggio e test, in grado di trasformare materie prime come l’alluminio in satelliti pronti per il lancio.

Ricadute occupazionali e posizionamento nel settore spaziale

L’espansione produttiva ha effetti diretti sull’occupazione locale e sulla filiera industriale: la possibilità di aumentare i turni e di consolidare le attività manifatturiere in sede aumenta la domanda di tecnici, ingegneri e operatori specializzati. Sul piano del settore, la maggiore capacità produttiva e la verticalizzazione rafforzano la competitività italiana nel mercato dei piccoli satelliti, segmento in rapida crescita a livello globale.

Dal punto di vista commerciale, la combinazione tra ordini già acquisiti e la flessibilità produttiva offre a Argotec margini per consolidare il proprio piano industriale e per sostenere eventuali ulteriori commesse, contribuendo anche a creare un indotto per fornitori locali e centri di ricerca coinvolti nello sviluppo di componentistica spaziale.



Author: Tony
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