Infratel Italia, Pietro Piccinetti conferma a Roma la leadership dell’Italia negli investimenti contro il digital divide

Nel corso dell’evento “Comunicazione e digitale: acceleratori di una transizione giusta”, svoltosi il 15 aprile 2026 a Roma nell’ambito dell’Impatta Disrupt Festival, Pietro Piccinetti, Amministratore Delegato di Infratel Italia, ha ribadito il ruolo di primo piano dell’Italia negli investimenti destinati al superamento del digital divide. L’intervento ha posto al centro il valore strategico della connettività come leva di crescita economica, inclusione sociale e accesso ai servizi essenziali.

L’intervento a Roma durante l’Impatta Disrupt Festival

Durante il suo intervento a Roma, Pietro Piccinetti ha sottolineato: “La connettività è un pilastro della democrazia e uno strumento essenziale per garantire l’accesso ai servizi digitali, dalla sanità alla scuola, fino alle nuove applicazioni del 5G e delle reti ultraveloci”

L’Amministratore Delegato di Infratel Italia ha poi evidenziato la portata degli investimenti realizzati a livello nazionale: “Grazie a uno sforzo senza precedenti del Governo, l’Italia è oggi il Paese che ha investito di più per superare il digital divide”

“Unitamente al MIMIT e al Dipartimento della Trasformazione digitale, abbiamo recuperato ritardi significativi con impegno e determinazione portando avanti una missione che è insieme economica e sociale”.

Questa attività si inserisce nella missione di Infratel Italia di supportare la diffusione delle infrastrutture digitali e favorire una crescita equilibrata tra territori, imprese e cittadini.

Il progetto territoriale e il caso Abruzzo

Un passaggio centrale dell’intervento ha riguardato la dimensione territoriale della strategia, mantenendo il focus sulla collaborazione con le Regioni, in particolare sull’accordo già avviato in Abruzzo:

“Stiamo sviluppando un sistema integrato di reti. In Abruzzo, dove abbiamo già siglato un accordo, collegheremo oltre 300 Comuni, favorendo anche l’interconnessione con le aree limitrofe attraverso i loro data center. L’Italia rappresenta oggi una best practice a livello europeo: diversi Paesi stanno studiando il nostro modello operativo”

L’intervento di Pietro Piccinetti conferma il posizionamento dell’Italia come riferimento europeo nel campo delle reti ultraveloci, del 5G e della lotta al digital divide, con prospettive di ulteriore sviluppo attraverso la collaborazione tra istituzioni centrali, enti locali e partner territoriali.