Enrico Costa nuovo capogruppo di Forza Italia alla Camera: prende il posto di Barelli
- 14 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Enrico Costa è il nuovo capogruppo di Forza Italia alla Camera, eletto per acclamazione durante la riunione del gruppo a Palazzo Montecitorio. Subentra a Paolo Barelli, la cui nomina a viceministro con delega ai Rapporti con il Parlamento dovrebbe essere formalizzata nei prossimi provvedimenti di governo.
Contestualmente al rimpasto nei gruppi parlamentari, al Senato c’è stato un ricambio: Stefania Craxi ha assunto la carica di capogruppo, mentre Maurizio Gasparri è stato indicato come presidente della Commissione Esteri e Difesa di Palazzo Madama.
La formalizzazione delle nuove nomine potrebbe avvenire con il prossimo Consiglio dei Ministri, chiamato a completare la distribuzione degli incarichi di governo, lasciando ancora alcuni posti da sottosegretario da definire.
L’elezione di Costa è stata letta all’interno del partito come una tregua temporanea, in un quadro segnato da tensioni interne e da diverse ipotesi emerse durante la giornata parlamentare. Le fibrillazioni riguardano sia la composizione dell’ufficio di presidenza del gruppo sia la gestione degli equilibri tra correnti interne.
Nei giorni precedenti si sono susseguite ipotesi alternative alla soluzione per Barelli. Uno degli scenari paventati prevedeva la deputata Chiara Tenerini come sottosegretario al Ministero del Lavoro, lo spostamento del leghista Claudio Durigon al Mef e la nomina di Federico Freni alla Consob, escludendo una collocazione per Barelli. Alla fine sembra prevalsa l’intesa che assegna a Barelli un ruolo di viceministro senza portafoglio, soluzione che avrebbe incontrato la sua disponibilità.
La scelta di un incarico privo di portafoglio risponde anche a esigenze personali e di compatibilità: Barelli non ha infatti rinunciato alla presidenza della Federazione Italiana Nuoto, incarico che renderebbe difficoltosa l’assunzione di un ministero con portafoglio per questioni organizzative e di regolamentazione delle incompatibilità.
Nel nuovo assetto, Barelli affiancherebbe i sottosegretari Matilde Siracusano e Giuseppina Castiello. Tuttavia, l’uscita di scena alla guida del gruppo e la redistribuzione degli incarichi non hanno placato tutte le richieste interne: la minoranza del partito continua a sollecitare un «reset» dell’ufficio di presidenza, con proposte di cambiamento anche per le cariche di vicepresidente vicario e di tesoriere.
Il ringraziamento di Tajani a Barelli
Antonio Tajani ha espresso un ringraziamento formale per l’attività svolta da Paolo Barelli e ha rivolto auguri di buon lavoro a Enrico Costa per il nuovo incarico.
“Ringrazio Paolo Barelli per il lavoro svolto alla guida dei deputati di Forza Italia. Concreto, leale, efficiente, ha sempre operato nell’interesse del partito, senza personalismi, contribuendo alla crescita del gruppo parlamentare. Il suo lavoro sarà ancora prezioso per il futuro del nostro movimento. A Enrico Costa, neo presidente del gruppo alla Camera, faccio i migliori auguri di buon lavoro: ne conosco l’esperienza, le capacità e sono certo che guiderà con serietà e determinazione i deputati di Forza Italia.”
Le prime parole di Enrico Costa
Enrico Costa ha ricordato il fondatore del partito, ringraziato il suo predecessore e annunciato l’impegno a valorizzare le professionalità interne, ponendo come linee guida la coesione e la competenza.
“Ringrazio chi mi ha preceduto: la porta di Paolo Barelli è sempre rimasta aperta. Mi impegno a valorizzare le professionalità di ciascuno e a mantenere come punti fermi la coesione e la competenza. Parlerò con ciascuno dei deputati per prendere le decisioni giuste, rispettando e valorizzando la storia di ciascuno. Assumo questo ruolo con un bagaglio di valori liberali: mettere al centro la persona e la libertà di scelta. Un centrodestra moderno deve occuparsi di libertà e diritti.”
Le dichiarazioni di Costa delineano le priorità di metodo all’interno del gruppo: dialogo individuale con i deputati, riconoscimento delle esperienze pregresse e orientamento a politiche che richiamino valori liberali. Queste indicazioni serviranno anche a coordinare l’attività parlamentare e i rapporti con la direzione politica del partito.
In prospettiva, la conferma delle nomine e la definizione dei sottosegretari rappresenteranno i prossimi passaggi concreti per stabilizzare la squadra di governo e per delineare gli assetti interni di Forza Italia, in vista delle scadenze legislative e dei futuri impegni parlamentari.