Bitcoin completa un rimbalzo spettacolare dopo il crollo del 5 febbraio

Bitcoin ha raggiunto i 75.900 dollari nella mattinata degli scambi statunitensi di martedì, segnando il livello più alto da prima del forte calo del 5 febbraio, quando il prezzo era sceso intorno ai 60.000 dollari.

Movimenti dei prezzi e contesto macro

L’ottimismo legato agli sviluppi del conflitto in Iran ha alimentato un ampio rialzo degli asset a rischio e contemporaneamente ha spinto il prezzo del petrolio verso il basso. Il Nasdaq ha guadagnato circa l’1,2%, mentre il greggio WTI ha ceduto circa il 6%, attestandosi intorno a 93 dollari al barile.

Questo spostamento del sentiment ha favorito sia le criptovalute sia i titoli tecnologici, con gli operatori che hanno redistribuito capitale verso asset giudicati più esposti alla crescita economica e alla ripresa della domanda di rischio.

Azioni legate alle criptovalute e performance settoriale

Le società quotate legate al mondo crypto hanno registrato rialzi generalizzati: MicroStrategy (MSTR) è salita del 7,6%, Coinbase (COIN) del 6,2%, Circle (CRCL) dell’11% e Galaxy Digital (GLXY) dell’8,3%.

Anche i produttori di apparecchiature di mining e gli operatori di mining hanno mostrato forti guadagni. Molte di queste aziende hanno riorientato i propri piani industriali per includere progetti di AI e la costruzione di data center, generando interesse degli investitori per le potenziali nuove linee di ricavo.

Tra i movimenti più marcati si segnala il rialzo del 20,5% dell’ex Bitfarms, ora Keel Infrastructure (KEEL), il +5,8% di MARA Holdings (MARA) e il +4,8% di Hut 8 (HUT).

Prospettive tecniche e livelli chiave

Il quadro tecnico complessivo è diventato più favorevole: con il Nasdaq ai massimi da inizio febbraio, anche ether (ETH) ha sovraperformato Bitcoin, confermando un tono di mercato orientato al rischio e una partecipazione più ampia degli investitori.

Joel Kruger ha dichiarato:

“Overall, the past 24 hours reflect a market that is beginning to show signs of re-engagement, pointing to improving technicals and broader participation.”

Secondo gli analisti, la prossima prova per il rally delle criptovalute si gioca sui livelli correnti. Il livello di 76.000 dollari per Bitcoin, area in cui il recupero di metà marzo si era arrestato, viene indicato come una resistenza cruciale.

Un superamento netto e sostenuto di quel livello, insieme a una forza duratura di ether (ETH), sarebbe determinante per capire se il rimbalzo si trasformerà in un trend rialzista più stabile. Il superamento di resistenze tecniche chiave tende inoltre ad attirare nuova liquidità istituzionale, aumentando la probabilità di una fase di consolidamento superiore.

Nel breve termine gli operatori monitoreranno anche gli indicatori macro e i dati di flusso, che potranno confermare o smentire la continuità del movimento rialzista sui mercati crypto e sulle equity correlate.



Author: Tony
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