Michael Saylor suggerisce: la strategia è comprare più Bitcoin
- 13 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Michael Saylor, cofondatore della società tesoriera di Bitcoin Strategy, ha indicato che l’azienda sta acquisendo ulteriori BTC mentre il prezzo è tornato da un massimo locale sopra i 73.000 dollari raggiunto nella settimana.
Michael Saylor ha detto:
“Pensate in grande.”
La più recente operazione di acquisto di Strategy risale al 6 aprile, quando ha comprato 4.871 monete per oltre 329,8 milioni di dollari, portando il totale detenuto a 766.970 BTC. Al valore di mercato del periodo, la riserva risultava valutata intorno ai 54,5 miliardi di dollari.
La società con sede a Tysons Corners, Virginia, ha proseguito l’accumulo di Bitcoin nonostante il mercato ribassista che ha spinto il prezzo di BTC verso minimi biennali, mettendo la tesoreria di Strategy in posizione di perdita non realizzata.
Secondo la documentazione presentata al US Securities and Exchange Commission (SEC), il costo medio di acquisizione di Strategy per singolo BTC è di circa 75.644 dollari, un valore inferiore di quasi 5.000 dollari rispetto al prezzo di mercato al momento della stesura, mentre la società ha registrato perdite non realizzate vicino ai 14,5 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2026.
Dettagli sugli acquisti e dinamiche di offerta
Nello stesso periodo di marzo, i minatori hanno prodotto circa 16.200 BTC, mentre Strategy ne ha accumulati 46.233, quasi il triplo della nuova offerta mineraria. Questo differenziale ha alimentato previsioni di alcuni analisti circa una possibile stretta dell’offerta di Bitcoin, qualora l’acquisto istituzionale superi costantemente la creazione di nuove monete.
La riserva di 766.970 BTC rende Strategy la più grande società tesoriera di Bitcoin per quantità detenuta, secondo i dati di BitcoinTreasuries. Al secondo posto si colloca Twenty One Capital, con 43.514 BTC.
In un contesto di mercato complicato, alcune aziende impegnate nel settore hanno adottato strategie differenti. Ad esempio, MARA Holdings ha venduto 15.133 Bitcoin a marzo per circa 1,1 miliardi di dollari, operazione che ha permesso di riacquistare 1 miliardo di dollari di obbligazioni convertibili zero-coupon a sconto e di rafforzare la flessibilità finanziaria.
Fred Thiel, presidente e amministratore delegato di MARA Holdings, ha spiegato che l’operazione ha incrementato la flessibilità finanziaria della società e le opzioni strategiche mentre l’azienda amplia il proprio raggio d’azione oltre il puro mining verso infrastrutture energetiche digitali e progetti legati a intelligenza artificiale e calcolo ad alte prestazioni.
Contesto regolamentare e implicazioni di mercato
La sequenza di acquisti da parte di grandi tesorerie istituzionali come Strategy interseca profili regolamentari e di gestione del rischio. Le comunicazioni alla US Securities and Exchange Commission servono a informare gli investitori sulla posizione patrimoniale e sulle perdite non realizzate, ma non modificano automaticamente la strategia di accumulo adottata.
Michael Saylor ha detto in aprile:
“Il consenso globale è che il BTC è capitale digitale. Il ciclo quadriennale è finito. Il prezzo è ora guidato dai flussi di capitale. Le banche e il credito digitale determineranno la traiettoria di crescita di Bitcoin.”
Questa visione sottolinea come i movimenti di capitale e le dinamiche del credito digitale possano esercitare un peso crescente sul valore di Bitcoin, più delle tradizionali stagionalità cicliche. Se le grandi acquisizioni continueranno a superare l’offerta generata dai miners, il mercato potrebbe sperimentare tensioni rialziste sull’offerta disponibile al pubblico.
Prospettive e considerazioni finali
Nonostante le perdite non realizzate, Strategy mantiene una strategia di accumulo che la distingue da operatori che hanno scelto di liquidare parte delle proprie riserve per ragioni finanziarie o operative. L’esito di questa strategia dipenderà dall’evoluzione del mercato, dalle condizioni macroeconomiche e dalle scelte delle istituzioni finanziarie in termini di credito digitale e flussi di capitale.
Per gli osservatori del mercato e gli operatori istituzionali, sarà importante monitorare le prossime dichiarazioni societarie, gli aggiornamenti regolamentari e i dati sulla produzione dei minatori per valutare l’effettivo impatto di queste dinamiche sull’offerta e sul prezzo di Bitcoin.