Exodus fa causa al W3C e al suo ceo Garth Howat per ottenere l’acquisizione da 175 milioni di dollari

Exodus Movement ha avviato una causa contro W3C, la controllante delle società di carte e pagamenti Baanx e Monovate, e contro il suo amministratore delegato Garth Howat per ottenere l’esecuzione dell’acquisizione da $175 milioni concordata a novembre dello scorso anno.

Il reclamo è stato depositato presso la Delaware Court of Chancery e mira a costringere Garth Howat a rispettare gli obblighi previsti dal Stock Purchase Agreement sottoscritto il 24 novembre 2025.

Secondo l’atto di citazione, al momento della firma Howat e W3C avrebbero accettato prestiti da $80 milioni concessi da Exodus, di cui $10 milioni sarebbero stati erogati a Howat a titolo personale, somma che lo stesso avrebbe poi dichiarato non dovesse essere rimborsata.

Il ricorso afferma:

“I convenuti Garth Howat e W3C stanno conducendo una campagna manifesta, imprudente e impropria per sottrarsi alla chiusura di una transazione per la vendita di W3C a Exodus che avevano promesso di completare in un accordo vincolante. Hanno tentato di appropriarsi indebitamente di milioni di dollari da una delle loro stesse controllate. Hanno falsamente retrodatato documenti presentati alle autorità governative. Hanno preteso di revocare sommariamente interi consigli di amministrazione, nonché il CEO e il CFO della loro principale entità operativa, sostituendoli con persone a loro scelta, nonostante ciò fosse precluso dall’accordo vincolante.”

Garth Howat non ha risposto immediatamente a richieste di commento inoltrate dai legali della controparte, secondo quanto riportato nel fascicolo del procedimento.

Le società facenti capo a W3C, ovvero Baanx e Monovate, erano coinvolte nel progetto di carte digitali per asset denominato Crypto Life, che aveva collaborazioni con circuiti e portafogli digitali come Mastercard e MetaMask.

JP Richardson ha dichiarato:

“Abbiamo un accordo vincolante con W3C e ci aspettiamo che venga rispettato integralmente. Siamo fiduciosi nel percorso intrapreso e prevediamo una rapida soluzione.”

Contesto e strumenti legali

La Delaware Court of Chancery è una giurisdizione specializzata in controversie societarie e spesso decide su richieste di esecuzione specifica, ossia ordini che obbligano una parte a completare una transazione contrattualmente prevista. In cause di questo tipo il ricorrente può chiedere misure cautelari accelerate per impedire che azioni gestionali o riorganizzazioni pregiudichino il valore dell’oggetto della compravendita.

Il procedimento potrebbe comprendere fasi di discovery, udienze per ordinanze provvisorie e, se il tribunale lo riterrà opportuno, un ordine che imponga il perfezionamento dell’acquisto o, in alternativa, il riconoscimento di danni economici qualora la chiusura non sia più praticabile.

Impatto sul settore dei pagamenti cripto

Oltre all’esito giudiziario, la controversia può avere ricadute operative e reputazionali per le società coinvolte. Partner commerciali, circuiti di pagamento e fornitori di portafogli potrebbero rivedere accordi o procedure di integrazione mentre la vicenda è in corso, con potenziali interruzioni ai servizi legati alle carte digitali di Crypto Life.

Per clienti e investitori, l’incertezza legata alla proprietà e al controllo di entità come Baanx e Monovate può pesare sulla fiducia e rallentare iniziative commerciali già programmate, oltre a stimolare eventuali approfondimenti da parte di autorità di vigilanza sui servizi di pagamento e gli asset digitali.

Prossime fasi e possibili esiti

Nei prossimi mesi il tribunale valuterà le richieste di Exodus relative all’esecuzione dell’accordo e potrà disporre udienze per esaminare prove documentali e deposizioni. Un’eventuale ordinanza favorevole a Exodus potrebbe obbligare W3C e Howat a procedere con la chiusura della transazione; in caso contrario, la parte lesa potrebbe ottenere risarcimenti economici.

Indipendentemente dall’esito, la vicenda rappresenta un esempio della complessità delle operazioni di M&A nel settore cripto, dove questioni di governance, finanziamento e conformità possono influire rapidamente sul corso delle trattative.