Un super PAC legato a Tether effettua il primo acquisto pubblicitario con la società fondata dall’amministratore delegato statunitense di Tether

Fellowship, un nuovo super PAC collegato al mondo delle criptovalute, ha reso nota la sua prima spesa elettorale in vista delle elezioni di midterm del 2026: circa 300.000 dollari destinati a una società co-fondata dall’ex consigliere per le cripto della Casa Bianca, Bo Hines, oggi amministratore delegato di Tether US.

Collegamenti con Tether e prima rilevazione di spesa

Il super PAC, presentato l’anno scorso come un potente operatore nella raccolta fondi per il settore digitale con l’annuncio di impegni per 100 milioni di dollari, non aveva fino a oggi mostrato movimenti documentati nelle campagne elettorali federali. Una recente dichiarazione alla Federal Election Commission chiarisce invece che la prima uscita è stata effettuata per acquisti pubblicitari in favore del candidato repubblicano della Georgia, Clay Fuller, tramite la società Nxum Group, co-fondata da Bo Hines, dal padre Todd Hines e da un terzo socio.

Il collegamento fra il PAC e Tether era già stato ipotizzato in fase di annuncio. Nel primo trimestre l’organizzazione ha indicato come presidente Jesse Spiro, vice presidente degli affari regolatori di Tether US, e ha iniziato a pubblicare endorsement per candidati repubblicani al Congresso e per alcuni esponenti locali.

Modalità della spesa e aspetti normativi

Secondo il documento depositato, la spesa è stata contabilizzata come una voce per pubblicità a favore della campagna primaria di Fuller. Si tratta di una spesa indipendente: per la normativa statunitense, gli importi destinati a comunicazioni elettorali devono essere gestiti senza coordinamento con la campagna del candidato.

Michael Beckel di Issue One ha commentato in merito ai possibili conflitti di interesse:

“Non esiste un divieto assoluto di svolgere operazioni economiche con sé stessi per comitati politici di questo tipo. La regola generale è che i servizi devono essere reali e fatturati a tariffe di mercato eque.”

In pratica, istituire un super PAC e affidargli servizi erogati da una società legata a dirigenti o fondatori del PAC non è automaticamente illecito, purché vengano rispettati criteri di trasparenza e tariffe di mercato. Le dichiarazioni depositate finora non mostrano tuttavia versamenti ricevuti dal PAC in misura coerente con le promesse iniziali di raccolta.

Chi è coinvolto e cronologia dei ruoli

La società pagata dal PAC, Nxum, risultava tra le proprietà di Bo Hines quando quest’ultimo ha presentato le dichiarazioni etiche durante il periodo trascorso alla Casa Bianca come consigliere per le politiche sulle valute digitali. Successivamente Hines è passato a un ruolo dirigenziale in Tether, azienda emittente di stablecoin che ha ampliato la sua presenza negli Stati Uniti.

Prima di entrare in amministrazione, Nxum era salita alla ribalta per l’acquisto di cartellonistica pubblicitaria dal valore stimato di circa un milione di dollari a sostegno di iniziative pro-Trump nel 2024. Meno di due mesi dopo quell’attività, Hines è stato nominato direttore esecutivo del President’s Council of Advisers on Digital Assets, incarico dal quale ha contribuito all’iter della normativa sui stablecoin del 2025 prima di passare a Tether US.

Il tesoriere che ha firmato il primo pagamento per il PAC è Mitchell Nobel, dirigente di Cantor Fitzgerald, una società che gestisce attività per operazioni globali e che in passato è stata guidata da Howard Lutnick, nominato poi segretario al commercio di un’amministrazione precedente.

Posizioni politiche dei candidati e ruolo elettorale

Clay Fuller è il beneficiario della prima spesa documentata del PAC: ha appena vinto una special election per un seggio alla House of Representatives sostituendo la parlamentare Marjorie Taylor Greene. Non risultano dichiarazioni diffuse da Fuller su una posizione definita riguardo alle criptovalute, né un rating consolidato su questioni specifiche del settore.

Donald Trump si è espresso a sostegno di Fuller dopo la vittoria:

“È un uomo meraviglioso e di grande talento.”

Pur essendo il primo esborso concreto, la cifra spesa da Fellowship è ancora modesta rispetto a quella di super PAC concorrenti che operano nel medesimo ambito. Il principale rivale noto nel settore, Fairshake, ha impiegato milioni di dollari nelle prime fasi delle primarie.

Implicazioni per il settore delle criptovalute e per la politica

La creazione di super PAC finanziati dall’industria delle valute digitali riflette la crescente consapevolezza che il panorama regolatorio e legislativo statunitense avrà un impatto significativo sul futuro del settore. Se la Camera dovesse finire nuovamente sotto controllo democratico, è prevedibile un aumento dell’esame critico verso gli sforzi normativi dell’amministrazione in carica; analogamente, una maggioranza repubblicana continuativa potrebbe favorire approcci diversi su regole e innovazione.

Alcuni osservatori ricordano che annunci di fondi consistenti non sempre si traducono immediatamente in spese operative: i disclosure federali tendono a essere retrospettivi e possono non riflettere in tempo reale la reale disponibilità di cassa. Nel caso di Fellowship, nonostante la promessa pubblica di 100 milioni, le rendicontazioni attuali mostrano conti con importi dichiarati pari a zero.

Un ulteriore elemento di contesto riguarda le risorse effettive di Tether US: la stablecoin USAT mostra una capitalizzazione di mercato relativamente contenuta, suggerendo che il gruppo statunitense dell’emittente potrebbe non disporre, da solo, di risorse sufficienti per sostenere integralmente un grande super PAC.

Michael Beckel ha sintetizzato il rischio operativo e politico con una valutazione prudente:

“A volte questi grandi annunci di super PAC restano sulla carta. Tuttavia quando l’industria entra nel gioco con grosse somme, i legislatori lo notano e lo tengono in forte considerazione.”

Per il settore resta quindi aperta la possibilità che Fellowship diventi un attore rilevante nelle prossime tornate elettorali, ma la sua capacità di incidere dipenderà dalla concreta raccolta di fondi, dalla trasparenza delle operazioni e dall’eventuale continuità delle relazioni tra i soggetti coinvolti.