Token cripto legati a Trump finiscono nuovamente nel mirino dopo il crollo dei prezzi
- 12 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Donald Trump è tornato al centro di un nuovo scrutinio dopo il drastico calo dei token crittografici e dei progetti promossi a lui riconducibili: alcuni sono precipitati ai minimi storici o si trovano vicino a livelli record di minimo.
Il memecoin ufficiale legato al suo nome, identificato come TRUMP, ha subito una caduta pronunciata dopo il suo lancio: raggiunse un picco iniziale superiore a 73 dollari all’inizio del 2025, ma nei mesi successivi il prezzo si è ridotto di circa il 90%, con un minimo storico registrato a marzo 2026 intorno a 2,73 dollari e quotazioni recenti intorno ai 2,86 dollari.
Parallelamente, la piattaforma decentralizzata World Liberty Financial e il relativo token di governance WLFI — connessi in parte a membri della famiglia Trump — hanno anch’essi subito forti perdite: il token di governance è sceso a livelli prossimi a 0,07 dollari, circa il 75% in meno rispetto al massimo toccato a settembre 2025.
Contesto e dinamiche di mercato
I memecoin e i token di finanza decentralizzata (DeFi) sono noti per la loro elevata volatilità e per la scarsità di regole chiare al momento del lancio. I token promossi pubblicamente da figure politiche o celebri possono attirare compratori retail in cerca di guadagni rapidi, ma espongono anche gli investitori a rischi significativi se la domanda si esaurisce o se il progetto non dispone di fondamenta economiche solide.
Nel caso dei token collegati a personalità pubbliche, si aggiungono questioni legate alla governance del progetto, alla trasparenza delle emissioni e all’eventuale sfruttamento del fenomeno per ottenere vantaggi economici direttamente o indirettamente riconducibili ai promotori.
Reazioni e critiche
Tonya Evans ha detto:
“Pensavamo che Sam Bankman-Fried o Gary Gensler fossero le peggiori minacce per il settore crypto, e in effetti hanno creato problemi importanti. Ma, a quanto pare, il problema è rappresentato dall’uomo che si circonda di adulatori, che attinge ogni briciolo di valore a suo favore e che poi mette in fallimento aziende e casinò senza subire conseguenze.”
Commentatori e osservatori del settore hanno sottolineato come la concentrazione di benefici economici e l’uso di eventi riservati ai possessori di token possano generare rischi reputazionali e legali, aumentando la pressione su regolatori e parlamentari per ottenere chiarimenti.
Gala per i possessori di token e interrogazioni dei legislatori
La convocazione di un nuovo gala riservato ai detentori di token, annunciato con data fissata per il 25 aprile, ha riacceso l’attenzione dei legislatori. Secondo quanto reso noto, l’accesso all’evento è condizionato al possesso di TRUMP, elemento che ha sollevato questioni su possibili scambi di favore o canali indiretti di influenza.
Un gruppo di senatori ha formalmente chiesto chiarimenti all’ideatore del memecoin, Bill Zanker, richiedendo dettagli sullo scopo dell’evento e sulla natura degli inviti. I legislatori hanno evidenziato il potenziale conflitto di interessi qualora i membri della famiglia del promotore dovessero ottenere benefici economici dalle vendite o dalle attività collegate al token.
Implicazioni legali e istituzionali
Le dinamiche descritte possono ricadere sotto l’attenzione di autorità regolatorie e di vigilanza finanziaria, che valutano aspetti come la qualificazione dei token, la trasparenza delle emissioni e la presenza di meccanismi che possano configurare scambi di influenza o pratiche commerciali scorrette.
Negli Stati Uniti, istituzioni quali la SEC e la CFTC hanno competenze diverse ma complementari sul settore crypto e potrebbero intervenire o fornire indicazioni. Sul piano politico, i parlamentari possono avviare indagini o richiedere audizioni per chiarire i legami tra attività commerciali e comportamenti pubblici di figure istituzionali.
Per gli investitori è fondamentale considerare la natura speculativa di questi strumenti, richiedere informazioni chiare sugli emittenti e valutare i rischi di liquidità e di governance prima di partecipare a eventi che legano l’accesso al possesso di token.
Conclusione
Il collasso dei valori di TRUMP e di WLFI ha innescato un dibattito pubblico su trasparenza, responsabilità e possibili conflitti d’interesse quando strumenti finanziari digitali sono associati a figure politiche. Le autorità competenti e i legislatori potrebbero approfondire la questione per valutare se sussistono violazioni normative o necessità di nuove regole operative.