Prezzo di XRP mostra molteplici segnali di minimo mentre i rialzisti difendono $1.30
- 11 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
XRP attraversa una fase ribassista durata otto mesi, ma indicatori di momentum e parametri on‑chain si trovano su valori che in passato hanno anticipato i minimi macro del mercato.
Segnali tecnici: RSI e consolidamento
I dati di TradingView mostrano che il rapporto XRP/BTC presenta un RSI giornaliero attestato a 24, il livello più ipervenduto dall’ottobre 2025. Storicamente, valori così compressi del RSI sul rapporto con Bitcoin hanno coinciso con inversioni di tendenza e successive forti performance di XRP rispetto a Bitcoin.
Il rapporto XRP/BTC si muove inoltre all’interno di un ampio range di consolidamento che in passato ha offerto un solido punto di partenza per ripartenze significative della coppia.
L’ultima volta che XRP ha toccato il fondo in quest’area è stato a giugno 2025, avviando una crescita del 61% del rapporto XRP/BTC che si è accompagnata a un rally del 92% del prezzo in dollari fino a un massimo pluriennale vicino a $3,66.
Indicatori on‑chain: il ruolo del MVRV Z-Score
Il MVRV Z-Score di XRP si trova attualmente vicino allo zero, una soglia che storicamente è associata a fasi di accumulo e a esaurimento della pressione di vendita. Questo andamento suggerisce che la maggior parte dei detentori si trova vicino al punto di pareggio, riducendo l’offerta in vendita forzata.
Dati di Glassnode evidenziano come similari livelli del MVRV Z-Score siano stati osservati alla fine del 2024, momento che ha preceduto un minimo di mercato attorno a $0,30 e avviato un rialzo plurimensile con guadagni superiori al 500% verso i massimi successivi.
La banda di valutazione a 0.80 del MVRV, storicamente indicativa dei minimi ciclici, corrisponde oggi a circa $1,14 e coincide con un minimo quindicinale registrato in febbraio, rafforzando l’ipotesi di sottovalutazione attuale.
Supporti chiave e liquidità
Sul fronte dei livelli di prezzo, la zona di supporto compresa tra $1,25 e $1,30 rappresenta il riferimento principale da mantenere per un’interpretazione moderatamente rialzista del mercato in dollari.
ChiefraT said:
“$XRP is sustaining the major support zone between $1.30-$1.25 levels since early Feb’26. If this zone continues to hold, then a short-term bounce towards $1.45 can’t be ruled out.”
L’importanza di questo range è confermata dalla distribuzione dei costi, con quasi 1,73 miliardi di XRP acquistati attorno a questi livelli: un’area che funge da forte zona di domanda. Al di sotto, il prossimo livello difensivo si trova intorno a $1,15, dove transita la media mobile semplice a 200 settimane.
Una perdita della soglia $1,15 potrebbe favorire una discesa libera verso il target misurato del modello a bandiera ribassista, intorno a $0,80, equivalente a una contrazione del 41% rispetto ai livelli correnti.
Prospettive e interpretazione per gli operatori
Combinando i segnali tecnici e on‑chain, lo scenario più probabile è quello di una fase di stabilizzazione con potenziale recupero: la rottura al rialzo e il mantenimento del supporto $1,25–$1,30 potrebbero aprire la strada a target intorno a $1,61 e successivamente verso l’area di $1,70 o oltre, qualora aumentasse l’interesse degli investitori.
Gli indicatori non garantiscono risultati: le metriche on‑chain forniscono informazioni sul comportamento degli operatori e sulla struttura della domanda, ma l’evoluzione dei prezzi dipende anche da fattori macro, liquidità di mercato e notizie che possono influenzare la propensione al rischio.
Gli operatori dovrebbero quindi combinare analisi tecnica, gestione del rischio e un orizzonte temporale chiaro prima di prendere decisioni operative.
Questo contenuto ha finalità esclusivamente informativa e non costituisce consulenza d’investimento. Ogni operazione finanziaria comporta rischi; si consiglia di svolgere ricerche indipendenti o consultare un professionista prima di effettuare scelte operative.