Il tesoro USA coinvolgerà il settore crypto sugli avvisi relativi agli attacchi hacker condivisi con le aziende tradizionali

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato l’apertura della condivisione di informazioni sulla sicurezza informatica anche alle imprese che operano nel campo degli asset digitali e delle criptovalute, con l’obiettivo di rafforzare la capacità del settore di contrastare attacchi sempre più frequenti e sofisticati.

La misura consente a imprese e organizzazioni ammissibili — lo status esatto non è stato definito nel comunicato — di accedere allo stesso servizio di informazione riservato oggi agli operatori finanziari tradizionali.

L’Ufficio per la Sicurezza Informatica e la Protezione delle Infrastrutture Critiche del Tesoro includerà le realtà del settore nelle comunicazioni relative a informazioni tempestive e operative sulla sicurezza informatica, invitando le società interessate a contattare l’ufficio per aderire gratuitamente al servizio.

Origine della decisione e raccomandazioni precedenti

La scelta risponde a una raccomandazione del Gruppo di Lavoro Presidenziale sui Mercati degli Asset Digitali, che nell’ultimo rapporto ha segnalato la necessità di potenziare la condivisione di informazioni per affrontare i rischi legati agli attacchi informatici nel settore digitale.

Il rapporto del gruppo di lavoro aveva indicato vari strumenti di collaborazione e scambio di informazioni come leve per aumentare la resilienza dell’ecosistema degli asset digitali, suggerendo anche l’integrazione con canali istituzionali già attivi per il settore finanziario tradizionale.

Minacce recenti e impatto sugli operatori

Il settore degli asset digitali è stato ripetutamente bersaglio di furti informatici fin dalle sue origini: non passa mese senza un episodio di rilievo che sottrae capitali o dati sensibili dalle piattaforme.

Solo di recente, gruppi di hacker collegati alla Corea del Nord hanno sottratto oltre 280 milioni di dollari da Drift, una piattaforma decentralizzata. Allo stesso tempo, altri incidenti hanno spinto la Solana Foundation ad adottare misure di sicurezza aggiuntive per prevenire ulteriori sfruttamenti.

Ogni anno vengono sottratti miliardi di dollari ad opera di gruppi criminali, in alcuni casi sostenuti da Stati, con significative ricadute sulla fiducia degli utenti e sulla stabilità del mercato.

Implicazioni regolamentari e di politica pubblica

La decisione del Tesoro arriva in un momento in cui i legislatori statunitensi stanno valutando proposte per integrare il comparto delle criptovalute nel sistema finanziario regolato. Rafforzare la condivisione di informazioni in tempo reale può favorire una maggiore sorveglianza dei rischi e promuovere standard operativi comuni.

Tuttavia, permangono questioni pratiche e di governance: rimane da chiarire quali saranno i criteri di ammissibilità, come saranno gestiti aspetti legati alla riservatezza dei dati e quali obblighi operativi o di reporting potrebbero derivare dall’accesso a questi canali istituzionali.

Luke Pettit ha dichiarato:

“Estendendo l’accesso alle stesse informazioni di alta qualità sulla sicurezza informatica utilizzate dagli istituti finanziari tradizionali, il Tesoro contribuisce a promuovere un ecosistema degli asset digitali più sicuro e responsabile.”

La misura è presentata come un servizio gratuito e mirato a migliorare la prevenzione e la risposta agli incidenti, ma il suo successo dipenderà dall’ampiezza della partecipazione del settore e dalla capacità delle autorità di trasformare le informazioni ricevute in azioni concrete e coordinate.

Per le imprese del settore, l’accesso a informazioni tempestive e operative può rappresentare un vantaggio pratico nella gestione del rischio informatico; per le autorità, costituisce uno strumento per integrare e armonizzare la sorveglianza su minacce transnazionali che spesso coinvolgono attori statuali e reti criminali internazionali.