Resoconto completo della conference call sui risultati del terzo trimestre 2024 di LM Funding (LMFA)
- 9 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
La società LM Funding America ha presentato i risultati operativi e la situazione finanziaria per il trimestre chiuso il 30 settembre 2024 durante una conference call a cui hanno partecipato i responsabili operativi e finanziari della divisione mining.
Alla chiamata erano presenti, tra gli altri, Ryan Duran (Presidente di U.S. Digital Mining) e Richard Russell (Chief Financial Officer di LM Funding). Il Chief Executive Officer Bruce Rogers non ha potuto partecipare per una emergenza familiare.
Risultati operativi e principali indicatori
Al 30 settembre 2024 la società aveva circa 3.700 macchine per il mining di Bitcoin in funzione presso diversi siti di hosting, con ulteriori 2.200 unità stoccate in magazzino in attesa di essere riallocate. Il parco totale di 5.900 macchine corrisponde a una capacità di calcolo complessiva di circa 639 petahash.
Nel terzo trimestre 2024 sono stati estratti 18,5 Bitcoin, generando ricavi lordi pari a circa 1,1 milioni di dollari basati su un prezzo medio di Bitcoin di circa 61.000 dollari nel periodo. Al 30 settembre la società deteneva 142,3 Bitcoin, il cui valore stimato al prezzo unitario di 87.000 dollari al 11 novembre 2024 era approssimativamente di 12,4 milioni di dollari.
I ricavi totali del trimestre sono stati di circa 1,3 milioni di dollari, in calo di circa 2,1 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; la diminuzione riflette l’effetto del bitcoin halving di aprile 2024 e la riposizione degli apparati durante il trimestre.
Le spese operative per il trimestre si sono attestate a circa 5,6 milioni di dollari, in riduzione rispetto ai 6,6 milioni dell’anno precedente, principalmente per una riduzione di circa 2 milioni nei costi di digital mining, parzialmente compensata da un aumento di circa 0,8 milioni nella voce ammortamenti e svalutazioni.
Il dato di core EBITDA ha mostrato una perdita di 1,6 milioni di dollari nel Q3 2024 rispetto a una perdita di 0,6 milioni nel Q3 2023; tuttavia, nei primi nove mesi del 2024 il core EBITDA è risultato positivo per 0,6 milioni di dollari, grazie all’espansione delle operazioni di mining.
Strategia post-halving e integrazione verticale
La società ha descritto un cambiamento strategico dopo il halving di aprile: si è passati da una logica “infrastructure light” a una strategia di integrazione verticale. L’obiettivo è assicurarsi siti di mining con fonti di energia a basso costo e con ampi margini di espansione, migliorando così l’efficienza operativa e riducendo i costi unitari di produzione.
La transizione è stata facilitata dal fatto che la scadenza di alcuni contratti di hosting ad alto costo è coincisa con l’evento del halving, offrendo la flessibilità necessaria per riallocare le macchine senza discontinuità operative rilevanti.
Dettagli sulle ubicazioni e capacità
Al momento della presentazione, circa 3.300 macchine erano operative in un sito in Oklahoma, dove il costo elettrico operativo è indicato intorno a 0,04 dollari per kilowattora. Altre 800 unità erano operative in una struttura in Kentucky con un costo energetico stimato intorno a 0,07 dollari per kilowattora.
Le 2.200 macchine stoccate in magazzino sono destinate, se possibile, a essere reinstallate nello stesso stato dell’Oklahoma entro la fine dell’anno o all’inizio del 2025. Il sito in Oklahoma dispone di una capacità totale di 15 megawatt, di cui al momento ne sono utilizzati 10, e l’attivazione delle restanti unità dovrebbe portare l’utilizzo al massimo della potenza disponibile per il sito.
La società ha inoltre esaminato un possibile sito in Texas che prevederebbe una capacità iniziale di 12 megawatt con un’espansione potenziale fino a 60 megawatt, ma tale progetto richiede ancora la validazione della fornitura elettrica e l’approvazione delle condizioni tecniche prima di procedere.
Per ampliamenti infrastrutturali (ad esempio l’espansione di sottostazioni) la società ha indicato un orizzonte temporale stimato intorno ai 9 mesi per la realizzazione delle opere necessarie, condizionando le scelte tra espansione dei siti esistenti e acquisizione di siti “ready-to-go”.
Investimenti in hardware e criteri di acquisizione
La politica di acquisto di nuovi macchinari segue criteri di payback: la società valuta le offerte, preferendo acquisizioni dirette dai produttori quando possibile, e considera il ritorno economico atteso per decidere il timing e la tipologia dei nuovi rig.
È stata citata l’analisi di modelli recenti come gli S21 Pro, più costosi, e l’eventuale sostituzione progressiva dei macchinari più vecchi quando lo spazio e i finanziamenti saranno disponibili.
Settore immobiliare condominiale: opportunità e quadro normativo
Il management ha ribadito l’interesse per il segmento dei servizi ai condomini, in particolare nello stato della Florida, dove l’entrata in vigore di nuove normative può ridefinire le necessità finanziarie delle associazioni condominiali.
Nonostante un alleggerimento atteso delle pressioni normative, la società ritiene che molte associazioni continueranno a ricorrere a valutazioni speciali e a cercare soluzioni finanziarie per coprire i fabbisogni di riserva e manutenzione, rappresentando un’opportunità per i servizi offerti da LM Funding.
Domande emerse nella sessione Q&A
Durante la sessione di domande e risposte gli analisti hanno chiesto aggiornamenti su disponibilità di potenza, tempistiche di deployment e piani di espansione. In particolare è stato confermato che il costo atteso in Oklahoma rimane in una forchetta compresa tra 0,038 e 0,042 dollari per kWh, con una stima prudente a 0,04 dollari.
La società ha spiegato di valutare sia l’espansione dei siti attuali, come l’incremento di capacità in Oklahoma, sia opportunità su siti già pronti che consentano una rapida installazione delle macchine, adottando quindi una strategia a doppio binario per ridurre i tempi di attivazione.
Sul fronte M&A, LM Funding ha confermato di aver avuto colloqui con alcune realtà private nel settore del mining che possono trovarsi in difficoltà economiche a causa del periodo di prezzi bassi, ma non è stata annunciata alcuna operazione concreta al momento.
Prospettive e ricollocazione dei proventi
La società ha dichiarato la volontà di reinvestire i ricavi generati dal mining nell’aumento della capacità produttiva, acquisendo nuovi macchinari e integrando tecnologie software per incrementare l’hash rate degli apparati esistenti.
Le iniziative di integrazione verticale sono considerate strumenti per ridurre il costo diretto del mining rispetto all’anno precedente e per creare valore a lungo termine per gli azionisti.
Osservazioni conclusive
Il management ha sottolineato la fiducia nella strategia adottata, motivata dal recente apprezzamento del prezzo del Bitcoin e dalla prospettiva che l’attività di mining con efficaci economie di scala possa generare benefici rilevanti nei prossimi trimestri.
La società ha infine ringraziato gli azionisti per il supporto e si è impegnata a fornire aggiornamenti sulle realizzazioni operative e finanziarie in occasione dei prossimi report trimestrali.