Mancano medici: Fondazione Sorrento e Russo Hotel offrono sei residenze gratuite
- 9 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
A causa di una carenza cronica di medici ospedalieri, a Sorrento è stato siglato un accordo per offrire soluzioni abitative gratuite ai professionisti disposti a prestare servizio presso l’ospedale cittadino.
L’accordo per gli alloggi
Per far fronte al problema, la Fondazione Sorrento, presieduta da Gianluigi Aponte, ha raggiunto un’intesa con la società Russo Hotel’s. Nell’ambito dell’intesa la Fondazione ha ottenuto il comodato d’uso gratuito di alcune sistemazioni, messe a disposizione di sei sanitari fino al 31 dicembre 2026.
La disponibilità degli alloggi è stata definita come misura immediata per risolvere la situazione nell’anno in corso e garantire la continuità delle prestazioni assistenziali alla comunità locale e ai numerosi turisti che frequentano la zona.
Cause della carenza e ripercussioni
Il fenomeno si era aggravato dopo che diversi vincitori di concorso avevano rinunciato all’incarico, motivando la propria scelta principalmente con la difficoltà di reperire un alloggio nel comprensorio e con i disagi legati al pendolarismo per l’intenso traffico tra Napoli e la penisola.
La scarsità di personale medico mette a rischio la capacità di risposta in situazioni di emergenza e può compromettere la qualità dell’assistenza sia per i residenti sia per i visitatori stagionali, con possibili effetti negativi anche sul settore turistico locale.
Dichiarazione dell’amministratore delegato
Gaetano Milano ha spiegato:
“Siamo attenti ai problemi della sanità in penisola. Come avvenne durante l’emergenza Covid, con interventi diretti, anche oggi la Fondazione interviene con iniziative concrete a supporto della comunità e delle strutture locali.”
Servizi aggiuntivi per la stagione turistica
Per la stagione turistica 2026 è stato inoltre attivato un servizio di interpretariato presso l’ospedale cittadino: due unità multilingue garantiranno la loro presenza nelle fasce orarie 9:00-13:00 e 14:00-18:00 per agevolare lo scambio di informazioni tra personale sanitario e pazienti stranieri o i loro accompagnatori.
Gli addetti al servizio forniranno anche reperibilità telefonica e, se necessario, supporto alle forze dell’ordine operanti nella penisola sorrentina, contribuendo a un’assistenza più efficiente e inclusiva nel periodo di maggior afflusso turistico.
Prospettive e considerazioni istituzionali
L’iniziativa rappresenta un esempio di collaborazione pubblico‑privato volta a colmare gap temporanei nell’organico sanitario. Tuttavia, per una soluzione strutturale saranno probabilmente necessarie politiche più ampie, come incentivi all’insediamento dei professionisti, interventi sul mercato delle abitazioni e miglioramenti dei collegamenti viari.
Monitorare l’efficacia delle misure adottate e promuovere interlocuzioni tra istituzioni locali, enti sanitari e soggetti privati sarà fondamentale per stabilizzare l’organico e tutelare la continuità delle cure nel lungo periodo.