Le stablecoin potrebbero schizzare fino a 719 trilioni di dollari mentre l’adozione delle criptovalute accelera
- 9 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Secondo un nuovo rapporto di Chainalysis, le stablecoin sono destinate a diventare uno strato fondamentale della finanza globale, con volumi di transazione rettificati che potrebbero raggiungere i 719.000 miliardi di dollari entro il 2035.
La proiezione riflette un’espansione significativa dell’uso su catene blockchain e segnala, secondo gli analisti, una trasformazione strutturale nelle modalità con cui il valore viene trasferito oltre i confini nazionali e nelle transazioni quotidiane.
Lo scorso anno le stablecoin hanno veicolato oltre 35.000 miliardi di dollari sulle infrastrutture onchain. Studi congiunti condotti da McKinsey e Atermis Analytics indicano che solo una piccola parte di quel volume — circa l’1% — corrisponde a pagamenti nel mondo reale, mentre il resto è legato a scambi, arbitraggio e attività finanziarie sull’ecosistema digitale.
Proiezioni e dinamiche di crescita
Il rapporto attribuisce la crescita principalmente ad un’adozione organica: consumatori e imprese stanno integrando progressivamente le stablecoin nei loro flussi finanziari. Questo fenomeno non è soltanto speculativo, ma riguarda l’uso quotidiano come mezzo di pagamento e riserva di valore, con effetti potenzialmente permanenti sulle catene di liquidità globali.
Fattori trainanti: trasferimento generazionale di ricchezza
Un elemento chiave indicato nel rapporto è il trasferimento di ricchezza tra generazioni: si stima che fino a 100.000 miliardi di dollari possano passare dalle famiglie della generazione dei Baby Boomers a quelle dei Millennials e della Gen Z nei prossimi decenni.
Queste coorti più giovani sono, per abitudine e comportamento finanziario, molto più propense a utilizzare strumenti digitali e crypto come parte integrante del loro paniere finanziario, il che potrebbe ridefinire su larga scala le preferenze di pagamento e l’infrastruttura sottostante.
Chainalysis ha detto:
“Quando la crypto diventerà l’impostazione predefinita per la prossima generazione di capitale, la domanda non sarà più se le stablecoin competono con le infrastrutture tradizionali, ma quanto velocemente le sostituiranno.”
Convergenza con le reti di pagamento tradizionali
Secondo l’analisi, i volumi delle transazioni in stablecoin si stanno rapidamente avvicinando a quelli delle reti di pagamento consolidate. Le tendenze attuali suggeriscono che le operazioni onchain potrebbero pareggiare i volumi di Visa e Mastercard non oltre il 2039, esercitando una pressione competitiva diretta sulle infrastrutture tradizionali.
Le stablecoin offrono caratteristiche differenti rispetto ai circuiti di pagamento basati su carta: regolamento near-instantaneo, disponibilità 24/7 e capacità di eseguire transazioni programmabili che automatizzano processi come remittances, pagamenti commerciali e gestione di tesoreria.
All’aumentare dell’adozione da parte dei commercianti, il pagamento in stablecoin tende a trasformarsi da scelta esplicita in infrastruttura invisibile, con implicazioni pratiche per costi, tempi di regolamento e intermediari coinvolti.
Implicazioni per istituzioni finanziarie e regolatori
La diffusione delle stablecoin solleva questioni operative e normative rilevanti: banche, istituti di pagamento e autorità di vigilanza devono confrontarsi con temi quali conformità AML/KYC, tutela dei consumatori, stabilità finanziaria e interoperabilità con sistemi esistenti.
Le banche centrali e i legislatori stanno valutando risposte che vanno dallo sviluppo di valute digitali emesse da enti pubblici (CBDC) all’introduzione di requisiti prudenziali per gli emittenti di stablecoin, con l’obiettivo di mitigare rischi sistemici senza soffocare l’innovazione.
Strumenti di intelligence e operatività onchain
Per supportare la transizione dall’ombra al centro della finanza globale, Chainalysis sta proponendo una nuova categoria di agenti di intelligence blockchain: soluzioni progettate per consentire a istituzioni pubbliche e private di monitorare, analizzare e integrare i flussi onchain nei loro processi operativi e di compliance.
Questi strumenti combinano analisi delle transazioni, identificazione di controparte, gestione del rischio e automazione delle procedure di conformità, facilitando l’adozione sicura delle stablecoin da parte di operatori istituzionali e imprese.
Chainalysis ha detto:
“Le istituzioni che costruiranno per i pagamenti onchain ora definiranno la prossima era della finanza globale, mentre chi aspetta rischia di doversi adattare alle infrastrutture già scelte da altri.”
In sintesi, la crescita delle stablecoin porta opportunità per efficienza e inclusione finanziaria, ma richiede anche adattamenti istituzionali e un quadro regolatorio chiaro per garantire sicurezza, trasparenza e stabilità nel sistema finanziario globale.