Terna investe 60 milioni in Romagna e avvia il riassetto elettrico dell’anello Rimini-Riccione

I lavori per il riassetto della rete elettrica del Comune di Riccione prenderanno il via giovedì 9 aprile e sono promossi da Terna. L’intervento, per il quale la società guidata da Giuseppina Di Foggia ha stanziato circa 60 milioni di euro, coinvolgerà complessivamente otto comuni tra le province di Rimini e Forlì-Cesena.

Si tratta di una fase del più ampio progetto denominato “Anello 132 kV Rimini – Riccione”, pensato per aumentare la sicurezza e l’efficienza del sistema elettrico locale. L’intervento è particolarmente rilevante durante la stagione estiva, quando la domanda di energia cresce per la presenza turistica e per il maggior utilizzo di servizi e strutture ricettive.

Il cronoprogramma dei cantieri e la viabilità

La prima fase dei cantieri interesserà i Comuni di Riccione e Coriano e si articola in due momenti operativi. Il primo, della durata prevista di circa un anno, riguarda la posa di nuovi cavi interrati per un’estensione complessiva di circa 8 km e l’installazione di 3 nuovi sostegni. Le lavorazioni interesseranno in particolare Viale Ascoli Piceno, Viale Toscana, Via Empoli e Viale Sardegna.

Le aree di intervento saranno soggette a cantierizzazioni temporanee e itineranti; la circolazione sarà regolata mediante senso unico alternato o, dove necessario, con percorsi alternativi per limitare l’impatto sul traffico locale e sul trasporto pubblico.

La seconda parte dei lavori sarà concentrata sulla Stazione Elettrica e sulla Cabina Primaria denominate entrambe “Riccione”, con attività che richiederanno specifiche autorizzazioni tecniche e fasi di collegamento alle infrastrutture esistenti.

Tutte le operazioni saranno svolte in stretto coordinamento con le amministrazioni comunali interessate e con la Polizia Municipale, prevedendo procedure di sicurezza, piani di monitoraggio ambientale e la gestione del personale specializzato impiegato nei cantieri.

Benefici ambientali e riqualificazione del territorio

Al termine degli interventi sono previsti significativi vantaggi ambientali e di riqualificazione per l’area: la rimozione di oltre 40 km di vecchie linee aeree e di 171 tralicci che attraversano zone densamente abitate permetterà di restituire alla collettività più di 130 ettari di territorio liberi da infrastrutture elettriche, una superficie paragonabile a circa 170 campi da calcio.

La sostituzione delle linee aeree con cavi interrati ridurrà l’impatto visivo e contribuirà ad abbassare l’esposizione ai campi elettromagnetici nelle aree residenziali, oltre a migliorare l’affidabilità del servizio elettrico, limitando il rischio di interruzioni per residenti, attività commerciali e strutture turistiche.

Al termine di ciascuna fase di cantiere Terna provvederà al rifacimento completo del manto stradale nei tratti interessati. Per contenere i disagi alla circolazione, i cantieri saranno segnalati con cartellonistica temporanea, personale addetto alla regolazione del traffico e pannelli informativi rivolti agli utenti.

Oltre agli aspetti tecnici e ambientali, l’opera ha anche rilevanza dal punto di vista della pianificazione energetica: rafforzare l’anello a 132 kV favorisce la resilienza della rete regionale, facilita l’integrazione di fonti rinnovabili e supporta la capacità di risposta alle variazioni di domanda stagionali, con ricadute positive sull’economia locale e sull’occupazione durante la fase di realizzazione.