Bollette: a marzo il gas aumenta del 19,2%, duro colpo per gli utenti vulnerabili
- 3 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il prezzo del gas per gli utenti vulnerabili è aumentato del 19,2% a marzo, su decisione dell’agenzia di regolazione del settore Arera, raggiungendo i 130,97 centesimi al metro cubo rispetto ai 109,85 centesimi di febbraio.
Arera ha scritto:
“Dopo il calo registrato a febbraio (-2,8%), il mese di marzo 2026, a causa del conflitto in Medioriente, ha visto le quotazioni all’ingrosso in deciso aumento rispetto a quelle registrate nel mese precedente. Pertanto, per i 2,3 milioni circa di clienti ancora nel Servizio di tutela della vulnerabilità, il prezzo della sola materia prima gas è pari a 52,12 euro al megawattora.”
Nel confronto con il mese precedente, la componente della materia prima gas era risultata pari a 35,21 euro al megawattora a febbraio, evidenziando un incremento significativo in un solo mese.
Il dato riguarda circa 2,3 milioni di clienti ancora serviti dal Servizio di tutela della vulnerabilità, la misura regolatoria che garantisce condizioni contrattuali protette per famiglie in situazione di fragilità economica o sociale.
Dettagli e contesto di mercato
L’aumento registrato a marzo è legato al rialzo delle quotazioni all’ingrosso del gas, influenzate da tensioni geopolitiche nel Medioriente e da dinamiche dei mercati energetici globali.
Arera fissa le tariffe per i clienti in maggior tutela o in condizioni di vulnerabilità sulla base delle condizioni di mercato e delle componenti di costo rilevate agli approvvigionamenti; variazioni delle quotazioni all’ingrosso si riflettono quindi in breve tempo sui prezzi finali per la componente materia prima.
Impatto sulle bollette e sulle famiglie
La progressione dei prezzi del gas comporta effetti diretti sul bilancio delle famiglie vulnerabili, che già beneficiano di tutele specifiche ma rimangono esposte alla volatilità delle materie prime energetiche.
Inoltre, Arera aveva comunicato il 30 marzo che, nel secondo trimestre del 2026, la bolletta elettrica del cosiddetto cliente tipo vulnerabile servito in maggior tutela subirà un aumento dell’8,1%.
Questo incremento riflette le stesse pressioni sui mercati energetici e si aggiunge alla dinamica del gas, accentuando le difficoltà di bilancio delle famiglie più esposte. Percorsi di mitigazione possono comprendere misure di sostegno tariffario e meccanismi di compensazione sociale già previsti dalle normative, oltre a interventi di politica energetica volti a stabilizzare i prezzi.