Amazon punta all’acquisto di Globalstar per sfidare Starlink
- 3 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Amazon è in trattative per acquisire il gruppo di telecomunicazioni satellitari Globalstar, un’operazione che potrebbe accelerare i piani del colosso per sviluppare una costellazione di satelliti a bassa orbita e ridurre il ritardo rispetto a Starlink di Elon Musk. Secondo fonti informate, l’operazione potrebbe avere un valore intorno a 9 miliardi di dollari.
Le quotazioni di Globalstar sono infatti aumentate significativamente nell’ultimo anno: le azioni sono salite del 24% nelle contrattazioni after‑hours, attestandosi sui 85 dollari, e la capitalizzazione di mercato risultava poco sotto i 8,81 miliardi di dollari alla chiusura degli scambi.
Globalstar, con sede a Covington nello stato della Louisiana, è specializzata in satelliti in orbita terrestre bassa (LEO) e fornisce servizi di voce, dati e tracciamento degli asset a clienti aziendali, pubblici e consumer. Fonti vicine alle negoziazioni segnalano che rimangono questioni complesse da risolvere prima di qualsiasi accordo definitivo.
Dettagli finanziari e partecipazioni
Un elemento di complicazione nelle trattative è la partecipazione del 20% detenuta da Apple in Globalstar, che richiede interlocuzioni specifiche tra le parti interessate. Inoltre Amazon è già presente nell’ambito spaziale tramite la controllata Blue Origin, il che aggiunge dimensioni strategiche e industriali alla possibile acquisizione.
In passato erano emerse ipotesi di interessamento da parte di altri operatori del settore spaziale, incluso il gruppo SpaceX, ma al momento le trattative sembrano concentrarsi su un possibile accordo diretto tra Amazon e Globalstar.
Implicazioni strategiche per Amazon
Per Amazon l’acquisizione di un operatore LEO rappresenterebbe un’accelerazione della strategia per offrire connettività globale integrata, con possibili sinergie tra la rete satellitare e i servizi cloud di AWS. Questo tipo di integrazione potrebbe migliorare la copertura in aree rurali e remote e supportare servizi a bassa latenza per clienti aziendali e pubblici.
Dal punto di vista competitivo, l’operazione mirerebbe a colmare il divario con Starlink, rafforzando la posizione di Amazon nel mercato delle comunicazioni spaziali, dove la scala, il controllo dello spettro e l’integrazione dei servizi costituiscono vantaggi chiave.
Questioni regolamentari e autorizzazioni
Un’operazione di questo tipo richiederà probabilmente valutazioni e approvazioni da parte delle autorità regolatorie statunitensi. Tra le istanze potenzialmente coinvolte vi sono verifiche su questioni di sicurezza nazionale, autorizzazioni per l’uso dello spettro radio e possibili esami antitrust per valutare l’impatto competitivo nel settore delle comunicazioni satellitari.
Inoltre, la presenza di partecipazioni significative da parte di terzi azionisti può comportare negoziati aggiuntivi e passaggi di approvazione da parte del board e degli azionisti di Globalstar, con possibili condizioni contrattuali da concordare tra le parti.
Prossimi sviluppi e tempistiche
Le trattative sono ancora in corso e coinvolgono aspetti tecnici, finanziari e regolatori da chiarire. Al momento non sono stati resi pubblici commenti ufficiali dalle società coinvolte. L’evoluzione dell’operazione dipenderà dall’esito delle negoziazioni dirette, dalle valutazioni degli organi di controllo e dall’accordo con i principali azionisti.
Nel caso di un’intesa definitiva, l’operazione potrebbe ridisegnare dinamiche competitive nel mercato delle comunicazioni satellitari a bassa orbita e avere ricadute su forniture di connettività globale, servizi cloud e applicazioni governative e commerciali.