Trasporti marittimi: tre bandi da 190 milioni per rafforzare la continuità territoriale con la Sardegna
- 2 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il Ministero delle infrastrutture e trasporti ha aperto tre procedure competitive internazionali per garantire la continuità territoriale marittima verso la Sardegna, con un valore complessivo che supera i 190 milioni di euro. I tre lotti riguardano le rotte Genova-Porto Torres, Napoli-Cagliari-Palermo e Civitavecchia-Arbatax-Cagliari, previste con tariffe calmierate e copertura tramite compensazione pubblica.
Una partita da 190 milioni di euro
Il finanziamento complessivo messo a disposizione supera i 190 milioni di euro e viene ripartito sui tre segmenti di gara in modo differenziato, a copertura dei bisogni di servizio e delle rotte individuate.
Per il collegamento Genova-Porto Torres la base d’asta è pari a 34.304.939 euro, mentre il valore complessivo stimato dell’appalto arriva a 54.887.902 euro.
La tratta Napoli-Cagliari-Palermo ha una base d’asta di 39.063.537 euro e un valore complessivo dell’appalto di 62.501.659 euro.
Per la rotta Civitavecchia-Arbatax-Cagliari l’importo a base di gara è stato fissato in 45.948.976 euro, con un valore totale dell’appalto pari a 73.518.361 euro.
Concessioni per 5 anni più 3
Le concessioni previste dureranno 60 mesi (5 anni) e potranno essere prorogate per ulteriori 36 mesi (3 anni). L’aggiudicazione avverrà in base al criterio della Offerta economicamente più vantaggiosa, con la valutazione del miglior equilibrio qualità/prezzo tra le proposte tecniche e quelle economiche.
Il meccanismo risponde all’esigenza di assicurare un servizio pubblico continuativo attraverso un sostegno economico che compensa la differenza tra costi e ricavi a tariffe calmierate. Il modello di gara vuole stimolare la concorrenza tra operatori marittimi, garantendo al contempo standard qualitativi e di regolarità nei collegamenti.
La cadenza dei collegamenti
I collegamenti tra Genova e Porto Torres dovranno essere assicurati con frequenza giornaliera per il periodo compreso tra l’1 ottobre e il 31 maggio. Per la tratta Civitavecchia–Cagliari è prevista una frequenza trisettimanale, con almeno due scali intermedi ad Arbatax separati da almeno due giorni.
La rotta Napoli–Cagliari è anch’essa prevista con frequenza trisettimanale, mentre il collegamento Cagliari–Palermo avrà cadenza monosettimanale, da svolgersi obbligatoriamente in giorni feriali (tra lunedì e venerdì). Le offerte devono essere presentate entro il 1° luglio 2026. Il bando stabilisce inoltre un tariffario massimo, suscettibile di riduzione in sede di gara in base ai ribassi proposti dalle imprese. Restano fuori dal presente bando i collegamenti con Olbia.
Questo intervento ha ricadute significative per cittadini, imprese e settore turistico: assicura continuità di servizio, sostiene l’accessibilità dell’isola e incide sulla programmazione degli armatori. Sul piano normativo e finanziario, la misura si inserisce nelle regole degli obblighi di servizio pubblico e nelle valutazioni sul sostegno pubblico ai trasporti, con attenzione ai criteri di efficacia, trasparenza e concorrenza tra operatori.