Ecco perché il calo di Bitcoin sotto i 68.000$ minaccia un collasso sotto i 60.000$
- 2 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
L’inasprimento della retorica di Donald Trump verso il Iran ha contribuito a una flessione di circa il 2% del prezzo di Bitcoin nelle ultime 24 ore, portandolo intorno a 67.000$. Dietro questo movimento, però, la struttura di mercato mostra segnali di vulnerabilità, alimentati da posizionamenti difensivi nel mercato delle opzioni quotate su Deribit che potrebbero rendere probabile una discesa fino a 50.000$ in caso di rottura dei livelli chiave.
Nelle ultime settimane operatori e investitori hanno accumulato protezione tramite opzioni put, con concentrazione di strike a 68.000$ e più in basso, fino alla fascia media dei 55.000$. Questa protezione è comprensibile alla luce dei rischi geopolitici legati al conflitto in Iran, delle minacce tecnologiche come l’evoluzione del calcolo quantistico e della dura fase ribassista iniziata lo scorso anno.
Quando questo tipo di posizionamento si intensifica, si genera una zona caratterizzata da gamma negativa: un meccanismo per cui i market maker o i dealer che forniscono liquidità sono posizionati in modo contrario rispetto alle opzioni long put detenute dai trader. In pratica i dealer sono netti venditori di put e, se il mercato scende sotto certe soglie, subiscono perdite e sono costretti a vendere BTC per coprirsi, amplificando così il movimento ribassista.
Esposizione delle opzioni e evidenze
Le analisi sui dati di open interest e delle greche mostrano che l’esposizione di gamma dei dealer è prevalentemente negativa tra 68.000$ e 50.000$, risultato diretto della posizione opposta rispetto ai put acquistati dagli operatori. Questa situazione può creare un ciclo di retroazione in cui la copertura dei dealer spinge ulteriormente il mercato verso il basso.
Glassnode ha scritto:
“La gamma negativa si sta ora formando appena sotto i livelli di prezzo attuali, da 68.000$ fino alla fascia alta dei 50.000$.”
Glassnode ha aggiunto:
“Un movimento in questa zona potrebbe innescare vendite accelerate mentre i flussi di copertura rafforzano lo slancio ribassista, trasformando una variazione graduale in una rivalutazione più rapida, con un possibile ritorno verso i 60.000$, il minimo della vendita del 5 febbraio.”
Liquidità, scadenze e rischi di amplificazione
La capacità del mercato di assorbire pressione di vendita dipende dalla liquidità disponibile. Dopo la scadenza delle opzioni del 27 marzo la profondità dei book è rimasta relativamente ridotta e, con le festività che possono mantenere lontani alcuni partecipanti, la fragilità potrebbe persistere. In uno scenario di gamma negativa pienamente attivata, i flussi di hedging dei dealer possono generare un’accelerazione rapida della discesa dei prezzi.
Se il livello di 68.000$ regge, il posizionamento difensivo potrebbe sgonfiarsi senza danni rilevanti e la situazione tornerebbe a condizioni più sostenibili. Al contrario, una rottura sostenuta al di sotto di quella soglia potrebbe trasformare l’azione dei prezzi in un regime in cui la vendita alimenta altra vendita, aumentando la probabilità di movimenti verso fasce inferiori come i 60.000$ o anche oltre.
Implicazioni per investitori e operatori
Per chi osserva il mercato è essenziale monitorare alcuni indicatori chiave: l’open interest delle opzioni su Deribit, l’esposizione gamma dei market maker, la profondità dei book e i livelli di supporto intorno a 68.000$ e 60.000$. Questi elementi aiutano a valutare la probabilità che eventuali ondate di vendite forzate si trasformino in un movimento prolungato.
Dal punto di vista istituzionale e politico, la crescente tensione internazionale contribuisce a un premio per il rischio che si riflette nei mercati dei derivati: eventi geopolitici possono esacerbare l’incertezza e spingere ulteriori coperture, rendendo più probabile l’attivazione di meccanismi di gamma negativa se i prezzi dovessero indebolirsi.
In sintesi, mentre il movimento attuale può sembrare una normale volatilità legata alle notizie, la struttura sottostante delle opzioni e la posizione dei dealer rendono il mercato vulnerabile a un’accelerazione ribassista se il supporto di 68.000$ dovesse cedere in modo sostenuto.