Acquisti su Stellantis spingono il mercato: boom di immatricolazioni a marzo
- 2 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati, Newsletter
Stellantis ha comunicato i dati sulle immatricolazioni di marzo, registrando una crescita superiore a quella del mercato complessivo e attirando l’attenzione degli investitori a Piazza Affari (indice FTSE MIB).
Nel mese di marzo il gruppo automobilistico ha conseguito 57.662 immatricolazioni, in aumento del 10,3% rispetto alle 52.269 unità dello stesso mese del 2025. A febbraio il confronto annuo aveva mostrato una crescita del 27,7%.
Risultati trimestrali e quota di mercato
Nella prima parte dell’anno, nei primi tre mesi, Stellantis ha immatricolato 157.780 vetture, segnando un aumento del 16,2% rispetto alle 135.773 dello stesso periodo del 2025, contro una crescita del mercato complessivo del 9,2%.
La quota di mercato del gruppo in marzo è salita al 31,1% rispetto al 30,3% dell’anno precedente, mentre nei primi tre mesi la quota è aumentata al 32,5% (da 30,6%).
Commenti dei broker
Intermonte ha commentato:
“Nel primo trimestre il gruppo ha mostrato dati positivi in Nord America (+5%) e nei Paesi europei che hanno già pubblicato i numeri (+3%). In entrambi i mercati Stellantis ha probabilmente sovraperformato il mercato, recuperando quasi un punto percentuale in Nord America e alcuni punti base in Europa. Il risultato nordamericano è sostenuto dal mix di prodotto, in particolare dal marchio Ram (+20%), con i pick-up in crescita del 25%, e da Jeep (+4%).”
Equita ha osservato:
“I dati preliminari evidenziano un recupero negli Stati Uniti con immatricolazioni in crescita, mentre resta una debolezza relativa in Francia. In Italia il gruppo registra segnali di recupero, ma la sovraperformance dipende anche dall’inclusione di partner commerciali come Leapmotor. Complessivamente ci aspettiamo una crescita dei ricavi intorno a mid-single digit e un ulteriore miglioramento dei volumi nel secondo trimestre del 2026, soprattutto quando le vendite dei nuovi modelli saranno a regime.”
Performance dei marchi e mix prodotti
I broker sottolineano come la performance dei singoli marchi sia disomogenea: il traino di Ram e dei pick-up ha sostenuto i risultati nordamericani, mentre la composizione del portafoglio veicoli in Europa non ha ancora mostrato un mix particolarmente favorevole.
All’interno del marchio Jeep la flessione complessiva è attribuita soprattutto alla Jeep Compass, modello con margini più ridotti e versione ormai datata in attesa di rinnovamento. Al contrario, gli altri modelli della gamma registrano performance solide e il contributo di nuovi lanci, come la Jeep Cherokee e la Dodge Charger, è atteso nelle settimane successive al primo trimestre, quando le vetture raggiungeranno pienamente le concessionarie.
Prospettive e piano industriale
L’attenzione del mercato è ora rivolta alla presentazione del nuovo piano industriale prevista per maggio, evento che dovrebbe chiarire le strategie sui lanci di prodotto, l’elettrificazione e gli investimenti produttivi.
Gli analisti indicano che il recupero dei volumi potrebbe accelerare nel corso del 2026, a condizione che le consegne dei nuovi modelli procedano secondo i piani. Rimane tuttavia il rischio che l’andamento geopolitico e le condizioni macroeconomiche influenzino la domanda globale.
Indiscrezioni su produzione in Canada
Sono circolate indiscrezioni secondo cui Stellantis, insieme al partner cinese Leapmotor, starebbe valutando possibili opzioni per la produzione di veicoli elettrici in Canada. I colloqui sarebbero in una fase iniziale e non sono state ancora prese decisioni vincolanti.
Se confermate, tali ipotesi segnerebbero il primo grande investimento automobilistico cinese in Canada dopo l’accordo per ridurre i dazi sui veicoli elettrici di fabbricazione cinese siglato a gennaio tra il governo canadese e il presidente cinese Xi Jinping. Un’eventuale intesa avrebbe impatti rilevanti sulle catene di fornitura, sugli incentivi industriali locali e sul posizionamento competitivo dei produttori in Nord America.
In sintesi, i dati sulle immatricolazioni offrono segnali positivi per Stellantis, con un miglioramento delle quote di mercato e aspettative di ulteriore crescita legate ai nuovi modelli; restano tuttavia da monitorare l’evoluzione del mix prodotto in Europa e i possibili sviluppi geopolitici che possono influenzare la domanda e le scelte industriali.