Strategy: STRC mantiene il dividendo all’11,5% dopo aumenti costanti
- 1 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Strategy, il maggior detentore pubblico di Bitcoin, ha mantenuto il tasso di dividendo dell’11,5% sul suo strumento di capitale perpetuo preferenziale, Stretch (STRC). Si tratta della prima volta dalla quotazione del prodotto, avvenuta nel luglio 2025, che il dividendo non viene aumentato.
STRC era stato lanciato nel luglio 2025 con un dividendo iniziale del 9% e ha subito sette incrementi successivi. L’azienda è riuscita a confermare l’attuale tasso dopo che il prezzo medio ponderato per volume (VWAP) mensile ha toccato i 99,95 dollari, mantenendo così le azioni sufficientemente vicine al valore nominale di 100 dollari.
Strategy presenta STRC come un’alternativa a breve scadenza e ad alto rendimento rispetto ai tradizionali conti di risparmio, offrendo distribuzioni in contanti di frequenza mensile. Il meccanismo prevede che il tasso di dividendo venga aggiustato periodicamente per favorire quotazioni prossime al valore nominale e contenere la volatilità del prezzo.
Meccanismo del prodotto
Il titolo è strutturato come perpetual preferred stock, cioè uno strumento azionario senza scadenza fissata che paga cedole regolari. L’adeguamento mensile del dividendo ha lo scopo di stabilizzare il prezzo rispetto al valore nominale di 100 dollari, rendendo il titolo più appetibile per investitori alla ricerca di rendimento con orizzonte di breve periodo.
Il mantenimento del prezzo vicino al par riduce il rischio di forti oscillazioni e facilita eventuali operazioni di mercato da parte dell’emittente, come riacquisti o emissioni aggiuntive mirate a finanziare ulteriori allotment di Bitcoin.
Dati operativi e movimento del mercato
Durante la sessione di martedì, STRC è rimasta per la maggior parte della giornata vicina al valore nominale. L’emittente è stimata aver acquistato oltre 1.000 BTC e il titolo ha impiegato 12 giorni per ritornare al par dopo la data ex-dividendo. Nel breve termine è probabile che la quotazione rimanga attorno al par, in avvicinamento alla data ex-dividendo del 14 aprile.
Situazione di Strive (ASST) e del prodotto SATA
Anche Strive (ASST), gestore di attivi in tesoreria esposti a Bitcoin, ha registrato un segnale positivo: il suo prodotto perpetuo preferenziale, SATA, ha raggiunto per la prima volta il valore nominale di 100 dollari. Questo traguardo ha permesso alla società di emettere nuove azioni tramite il programma ATM (at the market) per finanziare ulteriori acquisti di Bitcoin.
SATA offre attualmente un tasso di dividendo del 12,7%, livello che riflette il profilo di rendimento richiesto dagli investitori per strumenti collegati all’esposizione in Bitcoin.
Implicazioni per investitori e mercato
La permanenza delle quotazioni vicino al par ha conseguenze pratiche: facilita le emissioni di capitale e le operazioni tramite ATM, migliorando la capacità delle società di accumulare riserve in Bitcoin senza ricorrere esclusivamente a indebitamento. Allo stesso tempo, quotare al par stabilizza i rendimenti percepiti dagli investitori in termini di distribuzioni mensili.
Tuttavia, questi strumenti rimangono sensibili alla volatilità del mercato del Bitcoin e a eventuali sviluppi normativi. Pur avendo caratteristiche simili a titoli di credito in termini di cedole, le azioni preferenziali perpetue sono soggette a rischi di mercato e a possibili effetti diluitivi in caso di nuove emissioni.
Gli aggiustamenti periodici dei dividendi mirano a limitare tali rischi, ma gli investitori devono valutare la combinazione di rendimento elevato e rischio sottostante legato all’asset digitale. Le decisioni di acquisto o di liquidazione dovrebbero considerare la politica di gestione del capitale dell’emittente, la liquidità del titolo e la propensione al rischio personale.
Prospettive a breve termine
Nel breve periodo è probabile che sia STRC sia SATA continuino a scambiare in prossimità del valore nominale, soprattutto nelle fasi che precedono le date ex-dividendo, favorendo l’attività delle emissioni tramite programmi ATM. L’eventuale aumento della domanda di Bitcoin da parte di emittenti corporate potrebbe sostenere ulteriormente questa dinamica.
Resta comunque importante monitorare i livelli di VWAP mensile, la variazione del prezzo del Bitcoin e i segnali regolamentari, poiché sono fattori determinanti per la stabilità dei dividendi e per le decisioni di emissione degli strumenti preferenziali.